Papa Francesco e l’importanza della donna

Già lo scorso 18 marzo avevo citato delle recenti espressioni di Papa Francesco che trovavo semplici, dirette ed efficaci.

Anche in questo caso voglio citare quanto riportato nel video, secondo me ancora più efficace del titolo che il canale you tube Rai ha dato allo stesso (“Le donne hanno un ruolo primario e fondamentale”); a volte oggettivamente non è facile sintetizzare… Video tratto dall’udienza generale del 3 aprile 2013.

“Nelle professioni di fede del nuovo testamento come testimoni della resurrezione vengono ricordati solamente uomini, gli Apostoli, ma non le donne. Questo perchè secondo la legge giudaica di quel tempo le donne e i bambini non potevano rendere una testimonianza affidabile, credibile. Nei vangeli invece le donne hanno un ruolo primario, fondamentale; qui sono le donne le prime testimoni.

Questo dice che Dio non sceglie secondo i criteri umani; i primi testimoni della nascita di Gesù sono i pastori, gente semplice e umile. Le prime testimoni della resurrezione sono le donne…e questo è bello! E questo è un pò la missione delle donne eh…delle mamme, delle donne eh: dare testimonio ai suoi figli, ai suoi nipotini che Gesù è vivo, è il vivente…è risorto. Mamme e donne, avanti con questa testimonianza.”

Vi consiglio di ascoltare comunque il minuto e 24 secondi del video sopra riportato: un “è bello questo” non letto… di una efficacia-chiarezza… e applausi sulle parole dirette  espresse a commento senza leggere.

Buona vita.

Papa Francesco, dalle parole e dai gesti semplici e diretti (testo e video Angelus di ieri 17 marzo)

Sono di pochi giorni fa (merc. 13 marzo) le sue prime parole da Papa Francesco di Jeorge Mario Bergoglio. Con quel suo silenzio-restare immobile  iniziale,  quel “Fratelli e sorelle buonasera“, quel suo chiedere di pregare per lui prima di dare lui la benedizione, quel suo “a presto” e “Buona notte e buon riposo“…

Oggi c’è stato il suo primo Angelus da Piazza San Pietro.

Ho trovato le sua parole così essenziali e  dirette ( in diversi momenti improvvisate senza seguire il testo scritto, come nel caso dei racconti sul libro, sulla “nonna”) che ho deciso di trascriverle…

“Fratelli e sorelle, buongiorno.

Dopo il primo incontro di mercoledì scorso, oggi posso rivolgere di nuovo il mio saluto e tutti e sono felice di farlo di domenica, nel giorno del Signore. Questo è bello e importante per noi cristiani: incontraci di domenica, salutarci, parlarci come ora qui nella piazza, una piazza che grazie ai media ha le dimensioni del mondo.

In questa quinta domenica di quaresima il vangelo ci presenta l’episodio della donna adultera che Gesù salva dalla condanna a morte; colpisce l’atteggiamento di Gesù: non sentiamo parole di disprezzo, non sentiamo parole di condanna ma soltanto parola di amore, di misericordia che invitano alla conversione. “Neanche io ti condanno, va e da ora in poi non peccare più”. Fratelli e sorelle, il volto di Dio è quello di un padre misericordioso che sempre ha pazienza. Avete pensato voi alla pazienza di Dio? La pazienza che lui ha con ciascuno di noi? Quella è la sua misericordia:  sempre ha pazienza, pazienza con noi…ci comprende, ci attende, non si stanca di perdonarci se sappiamo tornare a lui con il cuore contrito. Grande è la misericordia del Signore, dice il salmo.

In questi giorni ho potuto leggere un libro di un Cardinale, il Cardinale Kasper, un teologo in gamba eh, un buon teologo…sulla misericordia. E mi ha fatto tanto bene quel libro, ma non credete che faccio pubblicità ai libri dei miei cardinali eh, non è così. Ma…mi ha fatto tanto bene, tanto bene. Il Cardinale Kasper diceva che “sentire misericordia, questa parola, cambia tutto”. E’ il meglio che noi possiamo sentire. Cambia il mondo, un pò di misericordia rende il mondo meno freddo e più giusto. Abbiamo bisogno di capire bene questa misericordia di Dio, questo Padre misericordioso che ha tanta pazienza. Ricordiamo il profeta Isaia, che afferma che anche se i nostri peccati fossero rossi come scarlatto, l’amore di Dio li renderà bianchi come la neve. E’ bello quello della misericordia.

Ricordo appena vescovo, nell’anno ’92, è arrivata a Buenos Aires la Madonna di Fatima e c’è stata una grande messa, una grande messa per gli ammalati. Io sono andato a confessare a quella messa e alla fine quasi della messa mi alzavo perchè avevo fare, dovevo fare una cresima...è venuta da me una donna anziana, umile…molto umile, oltre ottantenne. Io l’ho guardata e le ho detto “nonna…” (perchè da noi si dice così “nonna” agli anziani”) lei vuole confessarsi? “Si”, mi ha detto” . “Ma se lei non ha peccato”. E lei mi ha detto “Tutti abbiamo peccati”. “Ma forse il Signore non le perdona”. “Il Signore perdona tutto mi ha detto”, sicura. “Ma come lo sa lei, Signora”. “Se il Signore non perdonasse tutto il mondo non esisterebbe”. Io ho sentito una voglia di domandarle “Mi dica Signora lei ha studiato alla Gregoriana” perchè quella è la sapienza che dà lo Spirito santo, la sapienza interiore verso la misericordia di Dio.

Non dimentichiamo questa parola: “Dio mai si stanca di perdonarci”. Mai… “E Padre, qual’è il problema?” Eh, il problema è che noi ci stanchiamo…non vogliamo. Ci stanchiamo di chiedere perdono.

Lui mai si stanca di perdonare, ma noi delle volte ci stanchiamo di chiedere perdono. Non ci stanchiamo mai, non ci stanchiamo mai. Lui è il padre amoroso, che sempre perdona, che ha quel cuore di misericordia per tutti noi.

E anche noi impariamo ad essere misericordiosi con tutti. Invochiamo l’intercessione della Madonna, che ha avuto nelle sue braccia la misericordia di Dio fatta uomo.

Adesso tutti insieme preghiamo l’Angelus….

(…Angelus – Benedizione…)

Rivolgo un cordiale saluto a tutti i pellegrini, grazie della vostra accoglienza e delle vostre preghiere. Pregate per me, ve lo chiedo. Rinnovo il mio abbraccio ai fedeli di Roma e lo estendo a tutti voi, e lo estendo a tutti voi che venite da varie parti dell’Italia e del mondo come pure a quanti sono uniti a noi attraverso i mezzi di comunicazione. E…ho scelto il nome del patrono d’Italia San Francesco d’Assisi e ciò rafforza il mio legame spirituale con questa terra, dove come sapete sono le origini della mia famiglia.

Ma Gesù ci ha chiamato a far parte di una nuova famiglia, la sua Chiesa. In questa famiglia di Dio, camminando insieme sulla via del Vangelo. Che il Signore vi benedica, che la Madonna vi custodisca e non dimenticate questo: il Signore mai si stanca di perdonare, siamo noi che ci stanchiamo di chiedere il perdono. Buona domenica e buon pranzo.”

Buona vita.

Regaliamo tanti 8 marzo alle donne

Può incidere nell’associazione il fatto che proprio ieri parlavo di questo film (“Cuore sacro”) con la mia amica Isabella, ma sicuramente a mio parere è sempre e comunque uno dei film che (tra i tanti aspetti che contiene come i vari film del regista Ozpetek) rappresentano bene l’intensità unica che può trasmettere una donna.

La donna che a mio parere con maggiore probabilità  riesce a “far vedere” tra loro i due cuori che, in questa bella considerazione nel film, ognuno di noi ha.

Non semplice provare a raccontare il contenuto del film (sia perchè sarebbe come provare a descrivere in poche parole un continente sia perchè ne “rovinerei” comunque la visione a chi non lo conosce ancora).  Provo semplicemente a descrivere la prima scena della parte riportata nel video sopra mostrato per permettere di comprenderla meglio: Irene Ravalli (nella casa che è stata di sua madre e che pensa di far ristrutturare) parla con la piccola Benny citando l’interpretazione di misteriore scritte sul muro lasciate da sua mamma. In realtà…(ma questo non ve lo racconto :) ).

Film stupendo comunque secondo me, questo “Cuore sacro”, che consiglio di vedere “per intero…” (qui il trailer)

film dello stessa regista (Ferzan Ozpetek appunto) di altri capolavori come “La finestra di fronte“.

Proprio domani è la festa della donna…Festeggiamola si l’8 marzo (devono essere certamente create occasioni per farlo particolarmente), ma creiamo altri 8 marzo, tutti i momenti possibili…

Buona vita…e come dicevo l’anno scorso…grazie di esserci, ogni giorno.

Un calendario in regalo per voi e suggerimenti su regali da fare…senza dimenticare…

Calendario_2013_MondoliberoEbbene si, siamo arrivati a fine 2012, con il Santo Natale e Capodanno; anche quest’anno speriamo di fare cosa gradita con un crediamo e speriamo pratico calendario annuale omaggio per voi, per avere a colpo d’occhio la situazione di giorni-date di tutto l’anno.

Siamo già al 23 dicembre, ma basta dare un’occhiata in giro per capire che c’è ancora chi comprensibilmente (e giustamente) valuta regali e pensieri per i propri cari…e perchè no, per se stessi.

Alcuni consigli che ci sentiamo di darvi:

- anche se vero e proprio pensiero, valutate sempre cosa fare ad una persona relativamente ai suoi gusti;

- non si deve obbligatoriamente “fare una spesa”; basta guardarsi  intorno e riflettere per trovare pensieri e regali che possono essere graditi per i nostri cari con prezzi decisamente accessibili se l’acquisto è fatto con intelligenza.

Nell’ambito musica vi accennavamo nei giorni scorsi l’interessante album di Claudio Baglioni su brani sul Natale; dando anche un’occhiata ai negozi della zona si possonon trovare pensieri notevoli. Stessa cosa andando su internet ad esempio nell’area Musica di Amazon.it,  per trovare idee musicale di tutti i generi.

Anche su altri tipi di pensiero sempre su Amazon.it troviamo l’idea di “Buoni regalo” che ben si adatta a scelte “da ultimo minuto”; anche in centri commerciali “fisici” troviamo particolari offerte, come nella catena Marco Polo (come riportato da Batista70phone),  o in altri centri   distribuiti su tutto il territorio come Euronics o  Auchan o altri commerciali, approfittando anche del fatto che oggi come domenica  si festiva ma “vicina alle feste” molti centri sono aperti.

Da valutare anche Musica o  libri o applicazioni per il  cellulare-smartphone ad esempio da Play Google   (Store Apple o App Store se il dispositivo che abbiamo è Apple e vogliamo aggiungere qualcosa di hardware/fisico o software al nostro dispositivo).

Senza dimenticare che con un fiore o un mazzo di carte o comunque già solo la vostra presenza potete comunque fare felice qualcuno. Senza dimenticare di consigliare ai vostri amici di seguire con voi e noi questo blog :) .

Che rimane…? Ma naturalmente…farti tanvi-tanti-tanti ma tanti auguri di un sereno Natale con i vostri cari e un bellissimo 2013 e oltre.

Buona vita.

Utili suggerimenti su cellulari per acquisti per Natale da Batista70phone

Dal Blog Batista70phone un utile video (nell’ambito del “Mettiamoci la faccia” che generalmente ogni settimana fa il “quadro” della situazione nel mondo mobile con la simpatia del grande Loris) su consigli per acquisti per cellulari con l’avvicinarsi del Natale.

Cosa c’è di meglio, a mio parere, di consigli da parte di chi i cellulari li ha visti se non provati a fondo…e soprattutto di una panoramica sui vari prezzi in pochi minuti.

Cellulari da valutare in varie fasce di prezzo con i soliti preziosi consigli e considerazioni e con la solita simpatia…

Buona vita.

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