Searchme: L’importanza della ricerca….

La navigazione internet si basa molto sui sistemi-motori di ricerca ( i cosiddetti “search-engine” ); è importante che il loro uso sia intuitivo al massimo, per renderlo agevole e…semplice.

Nettamente in questo senso va il motore di ricerca “visuale” Searchme

Searchme: Motore di ricerca visuale

Searchme: Motore di ricerca visuale

Tra gli aspetti che mi han colpito c’è l’identificare “al volo” le categorie possibili sulle quali far “filtrare” quello che stiamo scrivendo (nel caso specifico stiamo scrivendo “Beethoven”):

Searchme: Motore di ricerca visuale

Ovviamente potremo semplicemente premere su “search” per fare una ricerca generale sul termine.

Ho trovato notevole la gestione “visuale-visiva” dei risultati: possono essere totalmente spostati, o meglio fatti scorrere con il mouse…

Searchme: Motore di ricerca visuale

Anni fa mi è capitato di leggere in un “Libro dei programmatori” una frase che mi colpì: “gli utenti dovrebbero poter dimenticare che tra loro e l’informazione esiste un programma” . Beh..secondo me questo è un caso di quelli, un sistema appunto realizzato su quella via :) .

Un esempio di esigenza per la quale questo sistema è secondo me ottimale: cercare una cosa che “abbiamo visto un giorno” ma non ricordiamo dove…Vedere la pagina prima di aprirla è comodissimo, a mio parere.

Andiamo ora a conoscere meglio alcuni termini informatici importanti…

Browser:  il “navigatore” che usiamo per vedere le informazioni su internet (Internet Explorer o Mozilla Firefox o Google Chrome…).
“Browser” è uno dei casi nei quali il termine è un bene conoscerlo…ed è molto più efficace del suo equivalente italiano.

Search-engine:  Motore di ricerca (Google, Altavista, Yahoo, iltrovatore…).

Buona vita (informatica e non) a tutti…

Codici di Sconto: Quando acquistare diventa un divertimento

Codici di Sconto e RisparmioBisogna dire che nella rete gli acquisti sono in molti casi sensibilmente più economici che nel mondo “reale” e ne è facilmente intuibile il motivo: niente show room in centro, personale ridotto a magazzinieri e poco più, molti shops fungono addirittura solo da “agenti” per grossisti o raccoglitori, evitando così ingenti acquisti o dedicandosi solo ai resi, giacenze e fondi di magazzino.
Ma si sa, la crisi è innegabile, la concorrenza avanza ed anche il commercio online deve reinventarsi quando è l’ora di acquisire un nuovo cliente.
L’ultima frontiera in Italia di questa guerra, dove per una volta il consumatore ci guadagna e non ne è vittima, sono i codici sconto digitali, detti anche codici promozionali, coupons, voucher, buoni sconto o promocode.
Questo veicolo del marketing deriva direttamente da quei buoni promozionali nati in versione cartacea nel 1894 ad Atalanta (USA), e che contribuirono a fare della Coca Cola il prodotto più conosciuto al mondo. In questo contesto è quindi nata una piccola stella nel firmamento internet italiano: si chiama www.codici-sconto.it e porta con sé molteplici opportunità di risparmio ai dediti agli acquisti online.
Il portale si dedica a raccogliere e segnalare tutti i codici sconto che le aziende con vendita online emettono.
Siti come questo sono cosa consueta per i mercati più maturi del nostro (USA, Francia ed U.K. in primis), ma una novità per quello italiano.
La pagina web funziona in modo estremamente semplice: se state acquistando un oggetto o servizio qualsiasi in internet – voli low cost, telefonini o computers, giocattoli, cosmetici, gioielli, prenotazioni in alberghi, abbigliamento etc.- e vedete comparire una casella vuota dove apporre un codice di questo tipo, basta andare sul sito http://www.codici-sconto.it , controllare che ce ne sia uno per il caso vostro, copiarlo, incollarlo ed attivarlo.
A questo punto, nel carrello comparirà il nuovo importo scontato e l’operazione è conclusa. L’entità del risparmio va dai 5,- ai 200,-€uro e più o, se in percentuale, anche del 50% ed, in alcuni casi, oltre.
Altre volte, i codici danno diritto alle spese di spedizione gratuite, oppure ad un omaggio incluso nel prezzo.
Se acquistare via internet è già notoriamente più economico che farlo attraverso i canali tradizionali, farlo ora con la possibilità di “spuntare” un ulteriore pugno di Euro, diventa addirittura divertente! Gli irriducibili dell’acquisto online sono avvisati: non usare questo sito può risultare costoso…

Articoli Correlati:

eBay eBay, cosa mi combini!: Come evitare le truffe

Truffe su EbaySempre più spesso giornali e televisione riportano notizie di consumatori truffati sul web,e sempre più spesso la piattaforma incriminata è Ebay.

Strano a dirsi , ma navigando su internet, non c’è scritto molto sui rimedi utili e consigli pratici per ridurre al minimo tali spiacevoli situazione.

Intanto però sembra che il volume di affari prodotto da ebay è in continua discesa, e i suoi frequentatori sempre più insoddisfatti.

Vediamo ora di sfatare alcuni luoghi comuni che impediscono la trasparenza negli acquisti on line in genere.

  1. Il pagamento in contrassegno
  2. In molti pensano che il pagamento in contrassegno sia il metodo migliore per acquistare on line,addirittura valutano la serietà di un venditore o di un e-commerce dalla presenza o meno di questa forma di pagamento.
    Niente di più sbagliato, il pagamento in contrassegno che fra l’altro spesso è la formula di spedizione più onerosa non garantisce alcun che.
    Non garantisce la certezza di ricevere ciò che si è ordinato, infatti pagherete comunque prima di aprire il pacco, non garantisce la restituzione del denaro in caso di reso.
    Se vogliamo dirla tutta contrassegno e bonifico sono le due forme di pagamento da escludere a priori.
    Purtroppo tale erronea considerazione è passata a seguito di un’altra convinzione sbagliata.

  3. Il pagamento con carta di credito è a rischio clonazione.
Nulla di più errato.
Oggi infatti la sicurezza delle transazioni elettroniche ha raggiunto una affidabilità tale da escludere la possibilità di intromissioni telematiche o virus cattura dati, fatto salvo il buonsenso del cliente.La clonazione dei dati infatti non avviene quasi mai in rete ma attraverso il furto dei dati in punti vendita eali, dove esiste una compiacenza di chi gestisce gli apparati elettronici (bancomat)o a sua insaputa (intromissioni notturne e manomissioni chip)

Premesso ciò andiamo di seguito a stilare alcune regole per evitare le truffe.

  1. Preferire negozi virtuali professionali, aziende di conprovata professionalità
  2. Volendo acquistare su eBay preferire professionisti ai privati, l’offerta del privato infatti è tale inquanto occasionale, vi siete mai chiesti come un privato possa avere maglie di Ralph Lauren o scarpe di Prada vendute singolarmente ma riproposte all’infinito?
    Credetemi non esistono fantomatiche importazioni parallele tali da giustificare questo enorme mercato. Questo vale sia per i brand dell’abbigliamento che per l’elettronica ed in genere per tutti i prodotti.
  3. Preferire sempre i pagamenti che possono garantire perlomeno contestazioni in caso di resi o mancato ricevimento del prodotto. Quindi carta di credito e Paypal. Paypal per esempio garantisce fino a mille euro in caso di controversie.
  4. Valutare se il venditore ha un conto verificato da Paypal. Questa è un’ulteriore garanzia per chi acquista.
  5. Acquistare sempre e solo in presenza di tutti i dati aziendali : Ragione sociale, indirizzo, partita iva, contatto telefonico
  6. Diffidare di contatti telefonici di rete mobile.
    I fissi sono garanzia di reperibilità, dietro c’è qualcuno che paga una bolletta telefonica il cellulare No.
    Vi siete mai chiesti perché taluni negozi o taluni venditori apparentemente non posseggono telefono fisso, quando invece la connessione per il loro business è gioco forza con un numero di rete fissa?
  7. Diffidare di aste al ribasso o prezzi troppo bassi,nessuno vi regala niente.
    Prezzi troppo bassi ,sono garanzia di prodotti non conformi o di mancata spedizione.
  8. La presenza di un pos virtuale all’interno di un negozio e-commerce è garanzia di trasparenza e professionalità nonché di sicurezza nella trasmissione dei dati.

Verifica degli utenti siano essi venditori che acquirenti, recapito telefonico fisso verificato, pagamento obbligatorio con PayPal , sarebbero sufficienti a ridurre drasticamente le truffe su eBay .

Perché non vengono applicate?

Riviera del Conero: spiagge di Moda

La Riviera del Conero con il suo omonimo Parco Naturale è ormai una tra le località più apprezzate della Riviera Adriatica.
Sirolo e Numana, insieme alla Baia di Portonovo sono tra le mete più ambite, per chi vuole trascorrere week- end estivi o periodi di soggiorno più lunghi, all’insegna di natura e tradizioni enogastronomiche.
Le opportunità di soggiorno offerte dagli operatori turistici, sono varie, adatte ad ogni esigenza, così come le opportunità di svago.

Spiagge di Moda: Riviera del Conero

Da sottolineare a questo proposito il Conero Golf Club che con il percorso a 18 buche è uno dei campi di gara più apprezati in Italia.
Le località di Sirolo e Numana sono state insignite più volte della bandiera blu’ d’europa, riconoscendone il merito di una politica turistica ecosostenibile.
Da alcuni anni si è aggiunto un ulteriore motivo di attrazione verso queste località, infatti a soli 25 km dalla Riviera i più grandi marchi della calzatura mondiale hanno i loro Factory store.
Paciotti, Tod’s, Alberto Guardiani, Fabi, Docksteps, Prada, Hugo Boss sono solo alcune delle rinomatissime Aziende calzaturiere fiore all’occhiello della Moda internazionale e del Made in Italy.
Un salto in questi Factory Store, che sono spesso delle vere e proprie boutique in fabbrica, ne vale senz’altro la pena.
Gli sconti sono piuttosto interessanti e vanno da un 30% fino ad un massimo del 50% per prodotti che spesso sono dell’ultima collezione. Un connubio esaltante tra l’ambiente incontaminato delle spiagge del Conero e la grande Moda italiana.
Vogliamo segnalarvi a questo proposito il portale http://www.numanaesirolo.com dove troverete ulteriori informazioni circa la ricettività, e le località del Conero oltre ad interessanti approfondimenti e curiosità.

I Venti di Crisi non Toccano lo Shopping Online

Shopping OnlineTracolli finanziari e crisi economica, sembrerebbero non influenzare negativamente il comparto dell’e-commerce in Italia. I dati parziali del 2008 indicherebbero secondo studi della School of Management del Politecnico di Milano un incremento di circa il 20% rispetto al 2007.

Certo è che in Italia si acquista on line di tutto dai tradizionali viaggi Last minute e ai libri, fino all’abbigliamento e le calzature per i quali si riteneva fino a non troppo tempo fa l’impossibilità di uno sviluppo apprezzabile di fatturato. Resta quindi il settore Viaggi, Hotel e Biglietti aerei il settore trainante dell’e-commerce, seguito dal comparto assicurazione.

Come dicevamo il fiorire di nuove aperture nel settore lusso con il nuovo e-shop di Emilio Pucci o THECORNER.com la boutique virtuale che si basa sull’esperienza di Yoox, partner delle grandi griffes della Moda, e che sta riscuotendo un grande successo nel campo dell’e-commerce d’alta gamma, sta dando linfa vitale al settore. Spunti d’interesse ,si riscontrano anche per società meno strutturate, ma con segni positivi nel loro fatturato, come luxurybrands.it .

Questo balzo del comparto vendita on line di abbigliamento e calzature è probabilmente da attribuirsi alla maggiore attenzione che le Aziende attribuiscono alla trasparenza contrattuale e alla descrizione dei prodotti, sempre più complete ed esaustive tali da limitare al minimo controversie o resi.