Con voi, il nuovo brano di Claudio Baglioni (testo e brano)

Era il 12 maggio quando Claudio Baglioni ospite di Fabio Fazio a “Che tempo fa aveva parlato di questo nuovo brano, “Con voi“.

Eccone audio e testo, pubblicati dallo stesso canale Youtube ClaudioBaglioniTV. L’inizio è quello che lo stesso artista aveva previsto:

“La mia canzone più bella

è quella che ho suonato meno…”

Tutto il testo, oltre che nel video sopra riportato, si trova anche in siti come Doremifasol.org.

Ma andiamo a vederlo…

Con voi

La mia canzone più bella
è quella che ho suonato meno
e che ogni volta mi piace
perchè ho cambiato sempre melodia,
che se ti perdi una stella
il cielo non sarà mai più sereno
e se non trovi più pace
te la può dare solo la follia.

Però con voi è stata sempre una magia
tirare tardi per non fermare un’allegria,
farsi di sguardi fino a sballarsi di poesia
però con voi è stata tutta un’altra cosa e così sia.

Le mie stagioni più matte
son quelle che ho bruciato prima,
ho preso a pugni l’inverno
perchè la primavera fosse mia.
In purgatorio ne ho fatte,
in paradiso è stato meglio il clima
e in qualche buco d’inferno
ho rimediato buona compagnia.

Però con voi è stata come un’embolia
spartire il fuoco senza nessuna gelosia
buttarsi in gioco nell’aria di un’acrobazia
però con voi però con voi è stata proprio una mania

Questo è il tempo di trovare un altra immensità,
diventare liberi,
di cercare un mondo nuovo e nuove identità,
di restare semplici.

Questo è il tempo di guardare con ingenuità
di tornare piccoli
di salvare la speranza nella verità
di morire giovani.
Se ti fermi a metà strada non saprai chi sei
ogni vita ha un suo mistero
e chissà se in fondo non c’è niente o forse noi
io ho capito chi ero io da voi.

Anche i miei amori più grandi
son quelli che ho tenuto peggio,
libri sfogliati di fretta
finali letti senza bramosia
tra decisioni e rimandi
che quasi mai finiscono in pareggio,
un’esistenza che aspetta
fino a scordarsi per quale agonia.

Però con voi c’è stata tanta fantasia,
sparare ad acqua in faccia alla malinconia;
baciarsi in bocca, una bellissima bugia
però con voi
però con voi che botta è stata di energia.

Questo è il tempo di trovare un’altra immensità,
diventare liberi
di cercare un mondo nuovo e nuove identità
di restare semplici;
e questo è il tempo di guardare con ingenuità
di tornare piccoli
di salvare la speranza nella verità
di morire giovani.
Quello che sarà il cammino ancora non lo so
questa è solo la partenza
so che avevo chiuso già la porta quando poi
mi bussò l’urgenza che ho di voi.

Questo è il tempo di trovare un’altra immensità,
diventare liberi
di cercare un mondo nuovo e nuove identità
di restare semplici;
e questo è il tempo di guardare con ingenuità
di tornare piccoli
di salvare la speranza nella verità
di morire giovani.

Se c’è un fine in questo viaggio non c’è fine mai
il sogno è morto viva il sogno
fu un onore e un privilegio essere gli eroi
perche questo sogno fu CON VOI.

L’artista è stato anche come previsto ospite a a “Che tempo che fa” domenica 19 maggio, presentandola (esibizione dal vivo, bello rivedere Walter Savelli alla tastiera…). Brano previsto disponibile su iTunes da domani 21 maggio.

Buona vita.

- Canale Twitter Claudio Baglioni

- Pagina Facebook Claudio Baglioni – Con voi

- Sito Claudio Baglioni

- Sito Con voi

Con voi, il nuovo brano di Claudio Baglioni

Domenica 12 maggio 2013 Claudio Baglioni è stato ospite di Fabio Fazio nella trasmissione “Che tempo che fa”.

Dopo un’introduzione video, che simpaticamente Fazio ironicamente riportava “necessaria” nei casi di artisti non ancora popolari e affermati per aiutare il pubblico a conoscerli :) , il Claudione nazionale ha parlato del “countdown” che si concluderà nella notte tra il 17 e 18 maggio quando  presenterà il primo nuovo suo brano, “Con voi” appunto come da titolo dato all’evento.

Dopo praticamente 45 anni “discografici” come da  lui stesso conteggiato, dopo aver confermato non il suo ritiro  ma “il mio proseguimento“, arriva (a questo dovuto il “contdown fino alla notte tra il 17 e 18 maggio quando verrà fatto ascoltare) il nuovo brano “Con voi” (al quale seguiranno altri). Non su disco, ma solo online (per il momento su iTunes). Il tutto dopo aver pensato più volte di “chiudere il cerchio” dopo una riflessione sulla vita e su vari aspetti per essere “libero”. Per guardare “verso qualcosa di nuovo“.

Eloquente e comprensibile il concetto  espresso sui tempi organizzativi-produttivi-discografici; normalmente per quando arrivava la pubblicazione di un pezzo questo raccontava già una situazione diversa, si era già un’altra persona. Da questo e altre sensazioni la comprensibile voglia di sentirsi “libero”.

A domanda ha anche anticipato la prima strofa “ad ora” di questo primo brano, che potrebbe comunque avere variazioni come da lui stesso precisato:

“La mia canzone più bella

è quella che ho suonato meno…”

L’artista ha anche concordato in diretta di cantare il brano anche domenica 19 maggio a “Che tempo che fa”.

Ma vi lascio all’intervista sopra riportata per ogni chiarimento per una visione e valutazione il più possibile oggettiva.

Buona vita.

- Canale Twitter Claudio Baglioni

- Pagina Facebook Claudio baglioni – Con voi

- Sito Claudio Baglioni

- Sito Con voi con conteggio-countdown

“…la speranza in un mondo più umano, la fede in un mondo più giusto”. Invece c’è chi dice…

La_Speranza_in_un_mondo-Mondolibero

Ieri come noto era il 25 Aprile, anniversario della liberazione. Questa scritta si trova nei giardini di Jesi (AN):

“Figli di questa terra, col pensiero alle mura natie caddero nelle guerre di un secolo diverse nel fine e nella sorte. Eguali nel sacrificio la città materna li onora traendo dall’altissimo esempio la speranza in un mondo più umano, la fede in un mondo più giusto.”

E pensare che ieri qualcuno parlava di 25 aprile morto, dicendo poi che lo esternava rimanendo in silenzio (?).. Ma per favore…

Doveva esserlo, questo si, il giorno del silenzio secondo me.

Buona vita.

Quando l’ascolto non è decidere, quando chi sa di essere visto non è naturale e quando la situazione complessa non è sintetizzabile dai social network (Ferruccio De Bortoli a “Che tempo che fa”)

Ho molto apprezzato questa intervista di sabato 20 aprile a “Che tempo che fa” al Direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli, che consiglio di vedere per intero nel filmato sopra riportato nei suoi 24 minuti,  con diversi  di spunti di riflessione notevoli secondo me.

Ad esempio mi ha particolarmente colpito l’ ultima parte (da 21.18) che ho trascritto qui sotto:

De Bortoli: “…Io ritengo che in questo momento noi stiamo toccando con mano la crisi della democrazia rappresentativa; non soltanto in Italia, un pò in tutta Europa, in molti altri paesi la struttura della democrazia rappresentativa con le assemblee elette viene messa un pò in discussione. Però di fronte anche alla diffusione dei nuovi strumenti twitter, facebook è certamente positivo che ci sia una forma superiore di democrazia diretta ma senza esagerare.

Lo streaming non è una forma di trasparenza, il fatto di vedere una riunione di partito non è una forma di democrazia diretta che rende tutto trasparente intelleggibile perchè quelle persone che sono viste in streaming si comportano in maniera diversa quindi appaiono false insomma.

E poi insomma, se a un certo momento io eletto sento la necessità di consultarmi continuamente con coloro che mi hanno dato la preferenza e sono condizionato magari da una piccola minoranza che a volta è quella estremista, insomma perdo la mia libertà, non ho nemmeno il coraggio delle mie opinioni. Un uomo politico, una persona che è nel dentro le istituzioni, deve in qualche modo avere coraggio, il coraggio anche di andare contro quelli che li hanno eletti.

Non a caso i costituenti, sempre quelli che citava prima Smuraglia – che erano molti bravi e io non vorrei che gli eletti di adesso si trovassero a scrivere una Costituzione perchè anche sull’italiano avremmo dei problemi insomma – detto questo…la Costituzione ha previsto il divieto di vincolo di mandato non per creare fenomeni alla Scillipoti eh per carità,  ma semplicemente perchè auspicava in quell’ondata di libertà, di responsabilizzazione, di sogno di cui parlava prima Smuraglia che gli eletti interpretassero  il bene comune, l’interesse generale, che si sentissero orgogliosi e non soltanto i rappresentanti del loro piccolo interesse (legittimo per carità) ma magari locale. Che fossero Italiani, non soltanto un pezzetto del paese e quindi rappresentassero anche degli ideali e non soltanto degli interessi.

Questo è quello che ci manca, allora va bene la democrazia diretta, va bene consultare continuamente gli elettori ma non pensiate che una consultazione continua e un clima assembleare per tutti i giorni dell’anno possa rappresentare una forma di democrazia diretta. Perchè poi bisogna decidere.

Un altro aspetto e finisco che le dico, è che purtroppo gli strumenti del web che sono straordinari però semplificano molto la realtà, allora si pensa che tutto sia facile, che tutto sia semplice: invece i problemi sono complessi, hanno bisogno di studio, hanno bisogno di sacrificio, hanno bisogno di confronto.  Bisogna rispettare le opinioni e anche le condizioni degli altri.”

Fazio: “Abbiamo confuso la democrazia con la superficialità e non siamo più attrezzati a risolvere la complessità.”

De Bortoli: Esatto, Ottima sintesi da 140 caratteri…”(*)

Fazio: “La ringrazio molto.”

De Bortoli: “Grazie a lei.”

Pur se appassionato di social network e internet  e promotore dei loro vantaggi-potenzialità (altrimenti non sarei qui…) devo riconoscere che trovo su quanto sopra una gran verità: i social network (facebook, twitter…) e gli strumenti web sono adatti a trasmettere comunicazioni rapide con efficacia, non a parlare e discutere di aspetti complessi.

Per questo ho valutato di riportare il testo di quanto detto, invece di sintetizzarlo in una sola frase. E, come accennavo, consiglio comunque la visione di tutta l’intervista.

Buona vita.

(*) sui 140 caratteri si fa evidentemente riferimento al “limite” dei caratteri di un messaggio twitter

Il falò elettorale di promesse e il guardare invece al “domani mattina”

Monti_con_i_Giovani“Abbiamo il dovere di preparare un futuro per i giovani. Non posso permettere che i nostri sacrifici vengano bruciati in un falò elettorale di promesse politiche.” (Mario Monti).

Mi è anche molto piaciuta questa immagine, tratta dal canale facebook di Scelta Civica Marche dove l’ho vista condivisa, una foto che evidenzia a mio parere un ascolto da entrambe le parti, al quale purtroppo non siamo abituati.

Non posso che apprezzare naturalmente anche il concetto espresso; in un periodo nel quale si promette tutto e il contrario di tutto (rimandando a “domani” il trovare il soldi già utilizzati per le promesse  quanto sappiamo già che il domani è difficilissimo se non stiamo “molto” attenti) chi pensa al “domani mattina” ha tutta la mia attenzione.

Già molto prima di queste elezioni citava il fatto che in passato governare solo per l’”oggi” non ha fatto il bene di questo paese…tutt’altro.

Buona vita.

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