Sciopero trasporti giov.1 marzo 2012


Come riportato dalla pagina Calendario Scioperi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, previsto per giov.1 marzo uno sciopero trasporti che coinvolge treni (ore 14-18), trasporto pubblico locale (4 ore con modalità territoriali) e marittimo (4 ore di ritardo partenze). Ad ora non è previsto un coinvolgimento del settore aereo.

Come sempre da considerare possibile impatto dello sciopero anche in orari confinanti con quelli stabiliti (aspetto legato anche a posizione mezzi).

Attenzione quindi da prestare da parte di chi utilizza mezzi di trasporto pubblici, verificando eventuali aggiornamenti della pagina che verranno naturalmente riportati anche nel nostro blog.

Buona vita.

Sciopero trasporti ven. 27 gennaio (aerei, treni, trasporto locale…)


Come riportato nel sito del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti è previsto per ven. 27 gennaio uno sciopero che coinvolgerà vari settori dell’area trasporti.

La giornata di sciopero del 27 gennaio coinvolge anche il Trasporto Pubblico Locale e altri tipo di trasporto come quello Aereo e marittimo, con modalità/orari zona per zona.

Per i treni ad esempio, va dalle 21 del giorno precedente alle 21 di ven. 27, con possibili effetti anche al di fuori di tale orario; sempre per le ferrovie disponibili sul sito informazioni utili e treni normalmente garanti.

Per il trasporto pubblico locale sarà di 24 ore con modalità luogo per luogo.

Attenzione quindi agli spostamenti…

Immagine articolo tratta da Wikimedia Commons.

Sciopero personale ferroviario dalle 21 di oggi sab. 26 novembre 2011


Se ne parla in vari quotidiani e la notizia viene riportata anche da siti come Reuters Italia e naturalmente dalla pagina scioperi nel sito del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti: sciopero di 24h dalle 21 di questa sera del personale delle ferrovie.

Come riportato dalla pagina Reuters che cita il comunicato ufficiale “lo sciopero nazionale, ad esclusione della Sicilia e della Calabria, riguarda anche i treni del trasporto regionale, per i quali, nei giorni di domenica, non sono garantiti i servizi minimi di trasporto, previsti invece durante le fasce di maggiore mobilità dei giorni feriali“.

Viene riportato ulteriormente sempre dal sito Reuters che l’impatto dello sciopero potrebbe andare anche al di fuori della fascia oraria prevista (dalle 21 di oggi alle 21 di domani domenica 27 novembre) e che lo stesso – indetto dal Sindacato Autonomo Orsa – è legato al “taglio dei finanziamenti al settore contenuto nelle ultime manovre economiche del governo di centrodestra“.

Il tutto quindi potrebbe anche avere effetto il giorno dopo ossia lunedì; se dei mezzi non giungono a destinazione domenica sera è comprensibile che lunedì mattina non possano partire dalla località prevista…

Immagine articolo tratta da Wikimedia Commons

Sciopero trasporti locali, treni ed aerei ottobre-novembre


Per chi utilizza mezzi come tram, metropolitane, corriere, treni ed aerei c’è poco di peggio che scoprire l’esistenza di scioperi che coinvolgono il personale di questi mezzi a pochi giorni da una partenza o nello spostamento quotidiano.

Viene in aiuto in merito il Sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con la sua pagina di scioperi previsti:

Lun 3 ottobre 2011 settore TRASPORTO PUBBLICO LOCALE (Personale addetto al trasporto pubblico locale) – 24 ore con modalità a secondo della zona

Ven.  21 ottobre 2011 settore FERROVIARIO (Personale Gruppo FS) – modalità: 8 ORE, dalle 9.01 alle 17.00

Lun. 7 novembre 2011 settore AEREO (Personale Aeroportuale Soc.SEA e SEA Handling di Linate e Malpensa) – modalità: 4 ORE: dalle 10.00 alle 14.00

Sab. 26 novembre 2011 settore FERROVIARIO (Personale addetto alla circolazione Treni Soc. Trenitalia e Trenord) – modalità: 24 ORE: dalle 21.00 del 26/11 alle 21.00 del 27/11

Da ricordare sempre che nei periodi di sciopero sono a rischio anche gli orari vicini a quelli di sciopero (in funzione anche dei mezzi utilizzati e del loro previsto spostamento precedente e successivo).

Fondamentale informarsi sui mezzi disponibili “al momento”; per le ferrovie da ricordare la pagina con informazioni sui treni normalmente garantiti in caso di sciopero.

Due consigli per chi viaggia?
Segnare le date da ora (ottobre è arrivato e novembre è alle porte) e tornare a trovarci anche per avere news :) .
Buona vita.

Foto articolo tratta da Wikimedia Commons.

Sciopero trasporti pubblici locale e ferroviari il primo di aprile


BinariE’ previsto dalle 21 del 31 marzo alle 21 del primo aprile – salvo rinvii o annullamenti – lo sciopero dei trasporti pubblici locali e ferroviari; questo risulta da Portale Auto e Motori e da sito web del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Come consigliabile sempre in questi casi…è da fare particolare attenzione anche agli orari vicini a quelli oggetto dello sciopero.

Essendo poi un venerdì, la cosa coinvolge sia chi si sposta su mezzi pubblici per lavoro sia chi lo prevede in quel fine settimana.

Buona vita.

Foto tratta da Wikimedia Commons.


Ancona, una città che non ti aspetti


Arrivando nella città Dorica e salendo sul colle del Guasco ci si rende subito conto che una vacanza sulla Riviera del Conero è qualcosa di unico e irripetibile. A partire dallo stupendo panorama che si apre di fronte alla cattedrale romanica di S.Ciriaco, patrono della città.

Ancora San Ciriaco

Sotto di noi il Porto di Ancona, dal quale partono i traghetti e gli aliscafi per la Croazia, le isole Greche e l’Albania. Un porto che sorge nel cuore pulsante della città di Ancona, da dove è possibile iniziare un’escursione avvincente tra le piazze e i siti storici, spesso di rara bellezza. Dopo una visita della splendida cattedrale di S. Ciriaco, si scende verso il centro storico di Ancona, con la bellissima chiesa di Santa Maria della Piazza, la medievale Loggia dei Mercanti, la quattrocentesca Piazza del Plebiscito, sulla quale  prospetta il rinnovato Teatro delle Muse e li a due passi l’ingresso del porto.

Salendo sul lato destro del Teatro delle Muse la suggestiva Piazza del Papa, il salotto buono di Ancona. Risalendo il Corso, totalmente pedonalizzato e volgendosi indietro, non di rado è possibile scorgere le imponenti  navi da crociera che ormeggiate sulla banchina, sembrano far capolino e scrutare il passeggio lungo Corso Garibaldi, la via delle boutique della città. Oltrepassata Piazza Cavour, a sinistra il Municipio di Ancona e a destra il Palazzo delle Poste, edifici del periodo fascista e poi il Viale della Vittoria, un lungo viale alberato di oltre 1100 metri che porta direttamente nella zona del Passetto, con le sue  falesie a picco sul mare e al cospetto dell’imponente e bianchissimo Monumento ai Caduti, altro simbolo del periodo fascista.Salendo i gradini del monumento, si apre una vista mozzafiato, che nelle giornate particolarmente limpide regalano nitidamente i  profili della Costa Croata. A destra lo sguardo volge verso il Conero , il promontorio che dà il nome al litorale, ma solo il “Monte“ per gli anconetani…e la splendida Baia di Portonovo, ma questa è un’altra storia.

Foto Cattedrale San Ciriaco da MarkusMark (Own work) [Public domain], via Wikimedia Commons


Alla scoperta del cuore verde dell’isola di Mauritius


MauritiusA Mauritius la natura è di una bellezza strepitosa anche nell’entroterra. L’Isola offre rilievi montuosi, fiumi, salti d’acqua, parchi e itinerari naturalistici per chi ama il trekking, il canyoning, la mountain bike, le escursioni a cavallo e l’animal watching.
Giardini Botanici di Pamplemousses
La flora locale è in mostra ai giardini botanici di Sir Seewoosagur Ramgoolam a Pamplemousses. Creati nel 1767 da Pierre Poivre e intitolati al famoso governatore, i giardini ospitano 500 specie di piante esotiche, giganteschi fiori di loto Victoria Regia, ninfee giganti dell’Amazzonia e 80 varietà di palme piantate nel 1849 dall’orticoltore inglese James Duncan, tra le quali la palma Talipot (che fiorisce una volta ogni 40-60 anni e poi muore), oltre a centinaia di fiori e frutti esotici che crescono tutto l’anno.
Black River Gorges National Park, sud
Proclamato parco nazionale nel 1994, il Black River Gorges è una riserva naturale di oltre 6.000 ettari di foresta nativa che protegge la foresta tropicale nel Sud dell’isola e offre la possibilità di godere di spettacolari scenari naturali, vedere alcune rare piante endemiche e il mondo ornitologico.
Domaine de l’Etoile
In prossimità della costa che fronteggia l’Isola dei Cervi, il parco di 2.000 ettari è ricco di foreste endemiche, valli, sorgenti e ruscelli d’acqua limpida, suggestivi panorami d’alta quota e sullo sfondo l’oceano. Qui è possibile ammirare uccelli, cervi e le altre specie animali nel loro habitat naturale.
Moka e Eureka House
Moka si può considerare a ragione la capitale culturale dell’isola. Vi si trovano infatti i due più importanti istituti accademici: l’Università di Mauritius e il Mahatma Gandhi Institute, fondato per tutelare e promuovere la cultura indiana del paese. La casa creola di Eureka, un’antica dimora edificata nel 1830 a breve distanza da Moka, restaurata e aperta al pubblico sotto forma di museo nel 1986, offre una splendida vista sulla vallata circostante oltre che uno spaccato di storia coloniale dell’isola.
Piantagioni di tè di Saint Aubin
Saint Aubin è una splendida dimora coloniale del 1819 e oggi raffinata table d’hote dove assaggiare i piatti della tradizione creola. Anche se qui non si produce più zucchero, nei giardini della villa si trova una piantagione di anthurium, simbolo dell’isola, di vaniglia e una distilleria di rhum.
Grand Bassin
Una leggenda suggestiva è legata a questo lago sacro. Secondo la tradizione hindu, il dio Shiva stava portando in volo il fiume Gange per impedire un’inondazione quando, affascinato dalla bellezza di Mauritius, avrebbe fatto cadere alcune gocce d’acqua che hanno così originato il lago.
Domaine de l’Ylang Ylang
Situato ai piedi del monte d’Anse Jonchée, la Domaine de l’Ylang Ylang è una tenuta che ospita migliaia di piante, che si possono ammirare lungo uno dei sentieri percorribili a piedi o in 4×4 fino alla stupenda vista panoramica sulla baia di Vieux Grand Port e sulle isolette vicine. Fra i fiori e le piante che vengono coltivati per ottenerne oli essenziali vi è appunto l’inebriante fiore di ylang ylang, il geranio, il vetiver, la citronella e il pepe rosa. E’ visitabile anche la distilleria, una delle poche ancora esistenti a Mauritius, con spiegazioni sulle varie fasi di produzione di profumi e unguenti.

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