Codici di Sconto: Quando acquistare diventa un divertimento

Codici di Sconto e RisparmioBisogna dire che nella rete gli acquisti sono in molti casi sensibilmente più economici che nel mondo “reale” e ne è facilmente intuibile il motivo: niente show room in centro, personale ridotto a magazzinieri e poco più, molti shops fungono addirittura solo da “agenti” per grossisti o raccoglitori, evitando così ingenti acquisti o dedicandosi solo ai resi, giacenze e fondi di magazzino.
Ma si sa, la crisi è innegabile, la concorrenza avanza ed anche il commercio online deve reinventarsi quando è l’ora di acquisire un nuovo cliente.
L’ultima frontiera in Italia di questa guerra, dove per una volta il consumatore ci guadagna e non ne è vittima, sono i codici sconto digitali, detti anche codici promozionali, coupons, voucher, buoni sconto o promocode.
Questo veicolo del marketing deriva direttamente da quei buoni promozionali nati in versione cartacea nel 1894 ad Atalanta (USA), e che contribuirono a fare della Coca Cola il prodotto più conosciuto al mondo. In questo contesto è quindi nata una piccola stella nel firmamento internet italiano: si chiama www.codici-sconto.it e porta con sé molteplici opportunità di risparmio ai dediti agli acquisti online.
Il portale si dedica a raccogliere e segnalare tutti i codici sconto che le aziende con vendita online emettono.
Siti come questo sono cosa consueta per i mercati più maturi del nostro (USA, Francia ed U.K. in primis), ma una novità per quello italiano.
La pagina web funziona in modo estremamente semplice: se state acquistando un oggetto o servizio qualsiasi in internet – voli low cost, telefonini o computers, giocattoli, cosmetici, gioielli, prenotazioni in alberghi, abbigliamento etc.- e vedete comparire una casella vuota dove apporre un codice di questo tipo, basta andare sul sito http://www.codici-sconto.it , controllare che ce ne sia uno per il caso vostro, copiarlo, incollarlo ed attivarlo.
A questo punto, nel carrello comparirà il nuovo importo scontato e l’operazione è conclusa. L’entità del risparmio va dai 5,- ai 200,-€uro e più o, se in percentuale, anche del 50% ed, in alcuni casi, oltre.
Altre volte, i codici danno diritto alle spese di spedizione gratuite, oppure ad un omaggio incluso nel prezzo.
Se acquistare via internet è già notoriamente più economico che farlo attraverso i canali tradizionali, farlo ora con la possibilità di “spuntare” un ulteriore pugno di Euro, diventa addirittura divertente! Gli irriducibili dell’acquisto online sono avvisati: non usare questo sito può risultare costoso…

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eBay eBay, cosa mi combini!: Come evitare le truffe

Truffe su EbaySempre più spesso giornali e televisione riportano notizie di consumatori truffati sul web,e sempre più spesso la piattaforma incriminata è Ebay.

Strano a dirsi , ma navigando su internet, non c’è scritto molto sui rimedi utili e consigli pratici per ridurre al minimo tali spiacevoli situazione.

Intanto però sembra che il volume di affari prodotto da ebay è in continua discesa, e i suoi frequentatori sempre più insoddisfatti.

Vediamo ora di sfatare alcuni luoghi comuni che impediscono la trasparenza negli acquisti on line in genere.

  1. Il pagamento in contrassegno
  2. In molti pensano che il pagamento in contrassegno sia il metodo migliore per acquistare on line,addirittura valutano la serietà di un venditore o di un e-commerce dalla presenza o meno di questa forma di pagamento.
    Niente di più sbagliato, il pagamento in contrassegno che fra l’altro spesso è la formula di spedizione più onerosa non garantisce alcun che.
    Non garantisce la certezza di ricevere ciò che si è ordinato, infatti pagherete comunque prima di aprire il pacco, non garantisce la restituzione del denaro in caso di reso.
    Se vogliamo dirla tutta contrassegno e bonifico sono le due forme di pagamento da escludere a priori.
    Purtroppo tale erronea considerazione è passata a seguito di un’altra convinzione sbagliata.

  3. Il pagamento con carta di credito è a rischio clonazione.
Nulla di più errato.
Oggi infatti la sicurezza delle transazioni elettroniche ha raggiunto una affidabilità tale da escludere la possibilità di intromissioni telematiche o virus cattura dati, fatto salvo il buonsenso del cliente.La clonazione dei dati infatti non avviene quasi mai in rete ma attraverso il furto dei dati in punti vendita eali, dove esiste una compiacenza di chi gestisce gli apparati elettronici (bancomat)o a sua insaputa (intromissioni notturne e manomissioni chip)

Premesso ciò andiamo di seguito a stilare alcune regole per evitare le truffe.

  1. Preferire negozi virtuali professionali, aziende di conprovata professionalità
  2. Volendo acquistare su eBay preferire professionisti ai privati, l’offerta del privato infatti è tale inquanto occasionale, vi siete mai chiesti come un privato possa avere maglie di Ralph Lauren o scarpe di Prada vendute singolarmente ma riproposte all’infinito?
    Credetemi non esistono fantomatiche importazioni parallele tali da giustificare questo enorme mercato. Questo vale sia per i brand dell’abbigliamento che per l’elettronica ed in genere per tutti i prodotti.
  3. Preferire sempre i pagamenti che possono garantire perlomeno contestazioni in caso di resi o mancato ricevimento del prodotto. Quindi carta di credito e Paypal. Paypal per esempio garantisce fino a mille euro in caso di controversie.
  4. Valutare se il venditore ha un conto verificato da Paypal. Questa è un’ulteriore garanzia per chi acquista.
  5. Acquistare sempre e solo in presenza di tutti i dati aziendali : Ragione sociale, indirizzo, partita iva, contatto telefonico
  6. Diffidare di contatti telefonici di rete mobile.
    I fissi sono garanzia di reperibilità, dietro c’è qualcuno che paga una bolletta telefonica il cellulare No.
    Vi siete mai chiesti perché taluni negozi o taluni venditori apparentemente non posseggono telefono fisso, quando invece la connessione per il loro business è gioco forza con un numero di rete fissa?
  7. Diffidare di aste al ribasso o prezzi troppo bassi,nessuno vi regala niente.
    Prezzi troppo bassi ,sono garanzia di prodotti non conformi o di mancata spedizione.
  8. La presenza di un pos virtuale all’interno di un negozio e-commerce è garanzia di trasparenza e professionalità nonché di sicurezza nella trasmissione dei dati.

Verifica degli utenti siano essi venditori che acquirenti, recapito telefonico fisso verificato, pagamento obbligatorio con PayPal , sarebbero sufficienti a ridurre drasticamente le truffe su eBay .

Perché non vengono applicate?