Enrico Brignano e il suo nuovo film “Ci vediamo domani”

E’ stato ospite la scorsa settimana a “Che tempo che fa” con Fazio Fazio Enrico Brignano. Inizia con un simpaticissimo botta e risposta sull’importanza del film e sulla commedia “diversa” con sempre comicità ma con stile almeno apparentemente differente.

Si parla naturalmente del suo nuovo film “Ci vediamo domani” al cinema in questi giorni; devo riconoscere che inizialmente alla prima visione del trailer

giorni fa ero rimasto inizialmente “perplesso” (toccando argomento per me “delicato” come per lui – dice  ”le prime bare dopo quella di mio padre…”  nell’intervista di ieri a “Le invasioni barbariche”- ) …ma rivedendolo più volte in questi giorni anche prima di questa intervista…. devo riconoscere che il film è geniale, come lo è lui, aspetto evidenziato dall’intervista…

Viene toccato anche tra gli altri l’argomento di chi non ricorda il suo nome o lo ricorda male nella vita ; stupendo il racconto (che avevo già sentito ma è mitico anche riascoltarlo) di un fan che cercò un giorno di fermarlo convinto che si chiamasse “Gianluca” e non Enrico…

L’intervista  (lo scambio di battute Fabio Fazio-Enrico Brignano è da vedere…) si chiude simpaticamente  con un “‘appello finale” nel suo stile…

Enrico Brignano è stato anche come citavo ospite ieri di “Le invasioni barbariche” con Daria Bignardi.

Buona vita.

Mine vaganti, un film vero che fa riflettere…tra momenti profondi e sorrisi

“…non si deve aver paura di lasciare, perchè tutto quello che conta non ci lascia mai…anche quando non vogliamo”

Circa 2 anni fa ho parlato di altro film di Ferzan Ozpetek, “La finestra di fronte“; uno di quei film che fanno emergere tante storie, anche difficili da raccontare insieme (anchè perchè in effetti un film andrebbe visto, non raccontato, ma per provare a trasmetterne la bellezza in qualche modo si prova a farlo…).  Tentiamo, per questo “Mine vaganti“.

Molti i nomi di rilievo nella pellicola: Ennio Fantastichini, Riccardo Scamarcio, Elena Sofia Ricci, Nicole Grimaudo, Alessandro Preziosi, Lunetta Savino, Ilaria Occhini

Nell’introduzione del film una giovane donna corre affannata, vestita da sposa, verso una casa; un uomo al suo interno evita che dopo averlo rivisto lei si spari un colpo di pistola. Questa storia nella sua prosecuzione man mano accompagnerà tutto il film.

Il giovane Tommaso ritorna a casa, dopo tempo; ritrova i genitori Stefania e Vincenzo, la domestica Teresa, la sorella Elena con il marito Salvatore, sua nonna e suo fratello Antonio al quale racconta riservatamente che pensa di dire 3 cose ad una cena prevista a casa prima di un incontro sulla società del padre; la terza è confessare la sua omosessualità, pensando che ciò causerà il forzato allontanamento dagli impegni societari nell’azienda di famiglia che vuole evitare.

In realtà, come spesso viene rappresentato nei film di Ozpetek, la realtà ha evoluzioni impreviste; a volte non comprendiamo le situazioni che sono davanti a noi ogni giorno, a volte gli altri invece ci capiscono oltre nostra ipotetica previsione (molti sguardi e frasi nel film insegneranno questo).

Senza dimenticare l’importanza dei propri sogni, come il sogno di Tommaso di scrivere; come poi in altri film di Ozpetek da ricordare anche l’intrecciarsi di  storie che avanzano  come accennavo all’inizio, alcune nemmeno si “chiudono” per la fine del film, ma è anche giusto così. Alcune situazioni si evolvono con il cambiare di altre: la sorella Elena, che all’inizio del film secondo il padre non può capire di cose aziendali poi per Tommaso invece sarà un valido supporto nel lavoro. Come il cambiare stesso delle preoccupazioni di Tommaso e come alla fine del film suo padre guarderà chi lo scandalizzava…

In realtà il personaggio “chiave” nella parte finale del film non sarà Tommaso, nè il fratello Antonio; ma tranquilli… :) qualora non l’abbiate già visto non sarò io a raccontarvi il finale. E’ si un film uscito nel 2010 e quindi probabilmente visto al cinema, ma qualora non l’abbiate fatto è possibile vederlo in dvd, come è capitato a me, o se lo riproporranno in TV.

“Non siate tristi per me, quando non sentite la mia voce in casa; la vita non è mai nelle nostre stanze. Muoriamo…e poi torniamo, come tutto”, il messaggio trasmesso prima della sigla finale di un film che fa sorridere e spesso riflettere,  con momenti anche profondi, come riportato in questa serie di micro-interviste.

Buona vita.

“I Pinguini di Mr.Popper”, come passare una bella serata al cinema sorridendo…

Non credo sia una novità la capacità di  Jim Carrey di farci sorridere in qualsiasi suo film.

Ho assistito quindi con “moderata” tranquillità al suo ultimo “I Pinguini di Mr.Popper”; a Carrey si aggiungono come personaggi principali  Carla Gugino Ophelia Lovibond, Angela Lansbury (tra i suoi personaggi più diffusi Jessica Fletcher, “La signora in giallo”) – nel film intelligentemente con lo stessa doppiatrice -

(intervista a Angela Lansbury)

e altri.

E’ facile rendere sommariamente/male la trama; banalmente si potrebbe dire che un uomo d’affari, Tom Popper, eredita dal padre  ”un” pinguino, che gli cambierà il modo di vita. In realtà una famiglia di pinguini “in crescita” lo porterà a riflettere sia sull’importanza dei momenti irripetibili, sia a come cambia lui stesso con l’attenzione dei suoi figli ….sia sul contenuto del  biglietto del pacco caduto sotto un mobile. Ripensando a lui da piccolo…

Se vi capita di andare al cinema e valutate questa commedia tra gli altri film…ve la consiglio!  :). Finale anche carino e pieno di significato.

Se volete  ”incontrare” prima o dopo il film i pinguini Urlacchia, Amoroso, Mordicchia, Tontino, Capitano e Puzzoso….(ebbene si, sono i loro nomi :) ) potete accedere a www.ipinguinidimrpopper.it. Disponibile anche pagina facebook (consigliata) e canale twitter dedicato.

Buona vita.

Hop, un coniglio che ci insegna qualcosa…

Ho avuto recentemente modo di vedere Hop, cartoon al cinema: devo dire che è tra i cartoni animati che “trasmettono” in modo netto qualcosa. Nel caso specifico troviamo un coniglio di Pasqua che non vede di buon occhio di dover ereditare l’attività di consegna delle uova di Pasqua di suo padre…ma che avvicinandosi il momento scopre che in fondo quello che teme tanto non è poi tanto male, magari facendolo in compagnia.

Capiranno l’importanza di seguire una via e che le nostre passioni non ci negano di fare anche altro…

Il tutto condito da melodie musicali simpatiche e trascinanti e dalla giusta dose di umorismo ed essendo aprile…tutto in ambito Pasquale.

Come riportato alla fine del video, il film ha naturalmente un suo sito… Tra gli interpreti James Marsden, Russell Brand, Kaley Cuoco, Hank Azaria, Gary Cole senza dimenticare la partecipazione di David Hasselhoff.

Davvero un cartoon con più di un messaggio…


Il ritorno…di ritorno al futuro

Come riportato dal sito primissima.it solo per oggi 27 ottobre 2010 verrà ripresentata nel cinema la rimasterizzazione del celebre film “Ritorno al futuro“.

Sarà indubbiamente un’occasione per rivedere Marty McFly (Michael J.Fox), “Doc” (Christopher Lloyd), George McFly (Crispin Glover) e gli altri personaggi con tutto il fascino del cinema.

Senza dimenticare la mitica voce di Ferruccio Amendola data a  “Doc” Emmett Brown.

Buona visione…e buona vita.

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