Il Nostro grande Premier ha colpito ancora!!!

Berlusconi ripreso dalla Regina ElisabettaLondra: Al G20 che si sta svolgendo in queste ore a Londra, il premier italiano Silvio Berlusconi, non ha perso l’occasione per sfoggiare la sua simpatia ed il suo savoir faire, oltre che impegnarsi a perpetrare la tradizione della politica estera italiana nella vana ricerca di un protagonismo che si riduce ahimè alle foto ricordo con i presidenti americani di turno, per tornare in patria e mostarle propagandisticamente come dei gran successi politici e riconoscimenti internazionali di un ruolo che non abbiamo.
L’atteggiamento del nostro premier dimostra quanto sia sempre vero l’assunto storico dell’Italia che non riuscendo a guadagnarsi un primato negli equilibri internazionali ed “essendo troppo piccola per essere essere indipendente da sola…. allora il padrone più ricco e più lontano è sempre il migliore” come disse R. Ducci nel lontano 1963.
Nell’ottica di una tradizione di politica estera italiana dunque, oggi Silvio, dopo aver rilasciato un comunicato stampa in cui ha dichiarato addirittura di averripreso” il presidente americano Barack Obama , sulla crisi economica mondiale che ha avuto proprio origine dagli States ed alla quale per primi, dunque, devono porre riparo, posa felice tra il Premier britannico Gordon Brown ed il presidente abbronzato Obama che lo guarda con aria compassionevole.
Ma quanta fatica per guadagnarsi quello scatto però!!
Infatti è proprio di qualche ora fa l’ennesimo concitato impegno politico del nostro amato premier Silvio Berlsuconi,che per ottenere il buon risultato delle contrattazioni politiche, ha chiesto un incontro bilaterale con il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, e lo ha fatto a gran voce!!! Si proprio così Silvio Berlusconi pur di proporre le sue ricette economiche su temi delicatissimi, da poter sfoggiare in patria, si è messo a sbraitare subito dopo lo scatto di una foto con i leader del G20, per attirare l’attenzione di Mr. Obama,e per poter così avere il suo incontro bilaterale, cioè una foto insieme!!!! Come se non bastasse gli ha teso la mano, come a doversi presentare al lontano padrone storico, suscitando l‘ilarità dei presenti e…….il rimprovero della regina Elisabetta, che apparendo molto infastidita dai modi rozzi del nostro premier ha blaterato: “perchè deve urlare tanto?”.
Che anche la regina Elisabetta sia arrivata ,con il nostro Silvio, al limite della sopportazione, se ha mostrato così palesemente il suo disappunto e non serrando il labbro come è solita fare secondo il suo understatement?
Grazie Silvio ancora una volta hai tenuto alta la Nostra immagine all’estero, facendoci fare l’ennesima bella figuraccia!!!
E poi ci chiediamo come vedono l’Italia dall’estero???? e gli italiani??? CACIARONI!!!
Povero Silvio però…lui voleva solo portare a casa il suggello del suo successo al termine di un intenso incontro bilaterale con il presidente Barack Obama e non di gruppo, da poter appendere in salotto!!!

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Italia: Un Rinascimento (forse) Impossibile

Rinascimento ImpossibileSono certo che ognuno si guardi intorno senta l’aria pesante. Nonostante il Natale, nonostante la propria provenienza culturale e sociale, il proprio reddito. Nonostante le differenze, sono festività che odorano d’ammuffito.
Colpa della crisi, si dirà. Colpa dei venti economici avversi, si scriverà. Segno dei tempi, tutto a causa della Globalizzazione e dell’economia finanziaria, più che industriale. Che non produce più nulla, se non finanza svuotata. Per pochi, non per tutti.
Sullo sfondo, le frasi del Presidente del Consiglio che invoca la spesa nonostante tutto, la televisione che spara ogni 3×2 servizi sul tacchino e sul vino per accompagnare il Capodanno, su come gli italiani spenderanno tutti i loro (ultimi) risparmi.

Senza che nessuno dica, ad esempio, che a gennaio si bombarderanno, legislativamente parlando, nell’ordine: Giustizia e Costituzione.

Senza che nessuno specifichi come i 30enni che oggi hanno contratti a progetto vengano aiutati da genitori che han qualcosa da parte perché ieri, o l’altro ieri, hanno risparmiato. Non speso per muovere l’economia, risparmiato.

Senza un anima che si indighi, ancora, che Licio Gelli stia ancora sproloquiando su OdeonTv, nonostante sia stato condannato per depistaggio delle indagini sulla Strage di Bologna.

E’ sempre stato un problema, quello degli italiani che si stupiscono del fatto che a vincere l’Isola dei Famosi di turno sia il rappresentante della minoranza di turno, ma non si stupiscono di cosa succeda intorno a loro fino a che la misura è arrivata ad essere colma. Disse Enzo Biagi, che un giornalista americano, negli anni ‘60, parlando degli italiani gli disse: “Si può dire tutto di voi, ma non che non troviate energie insperate quando sembra che la speranza sia svanita”. Già.

Il punto è che oggi, gli italiani sembra che non abbiano più spinta. Siano fermi. Non abbiano mordente neanche per piangere su quello che ci stanno levando. Non si protesta più per niente. Non ci si indigna più. Ci si impaurisce per l’indulto (a ragione) ma non si capisce che l’indulto non lo ha voluto la magistratura. E a dirla tutta, non l’ha firmata solo l’Unione. Questo 2 anni fa.

Non ci si chiede perché la magistratura abbia un passo cadenzato. Ci si lamenta solo del giudice senza chiedersi chi l’abbia messo in condizione di lavorare lentamente. Ho sentito dire da della gente che la strage di Erba è stata causata anche dai carabinieri e della polizia, che non hanno fatto niente a Azouz Marzouk quando Rosa Bassi lo accusò di violenza carnale: se loro fossero intervenuti, Rosa non sarebbe impazzita.
La persona che citava questo esempio dimentica che Azouk era serenamente appena uscito dal carcere, quando Olindo e Rosa fecero a pezzi quegli innocenti, e che i carabinieri e la polizia non hanno ancora la possibilità di leggere la pazzia negli occhi di tutti i vicini di casa, a meno che divengano maghi o psicologi. Ma a quel punto lavorerebbero o nei cabaret o in studi appositi.

E’ l’abitudine del credere senza fermarsi a cosa si ascolta, tipica del nostro paese.

Quella politica che porta gli italiani, unici in Occidente, a considerare gli inceneritori ancora moderni e non inquinanti. A urlare contro Napoli e i suoi rifiuti, ma non contro quei politici che non potevano non sapere chi gestiva quel mercato. A sbellicarsi dal ridere, indignandosi un poco però, quando il Gabibbo va a riprendere le tubature che perdono in campagne disperate, senza però chiedersi perché il Gabibbo non vada a chiedere conto ad esempio agli abitanti di Taranto chi li ha ridotti così, con un tasso di diossina che è pari all’intera Svizzera, oppure a chi gestisce i fondi europei per le infrastrutture nel Meridione. A fare quelle indagini ci va De Magistris, ma lui non parla genovese e non è un pupazzo grosso e rosso: forse per quello non è tanto simpatico.

L’italiano crede ciecamente, crede senza porsi più domande. Insulta Travaglio o un giornalista che non si allinea perché non vuole che nessuno interrompa la pace dei sensi, quella sensazione che ci sia un Rinascimento Impossibile, che costerebbe fatica, lacrime e onestà: l’italiano preferisce vincerlo al superenalotto, guardando Rai2, l’estrazione del Lotto, possibilmente con la puntata minima. Non vuole più una coscienza perché gli basta il compagno più asino di lui che gli suggerisca dal banco vicino.

Il problema è che per chi ama l’Italia, tutto questo è veramente desolante.

Non rimane che sperare che quel giornalista amico di Enzo Biagi, non si sbagliasse.

Voi cosa pensate a riguardo?