Emergenza Rifiuti: Evidenze, Conseguenze, Soluzioni, Immagini e Video Sconcertanti

Montagne di SpazzaturaDopo che ormai sono passati quasi quattro mesi dal mio primo e, precedentemente, unico articolo dedicato all’emergenza rifiuti a Napoli, mi rivedo ‘costretto’ a parlare di questo argomento. Non è ho più parlato non perché l’emergenza sembrava risolversi o perché non ne vedevo la necessità di farlo, ma perché la situazione qui è sempre stata difficoltosa, almeno da quando mi sono trasferito in questa città da un paesino di montagna, per potermi formare e preparare per il mio futuro. Io sono uno studente fuorisede dell’ università Federico II di Napoli, seguo nel complesso di Monte Sant’Angelo e vivo in via Diocleziano, all’altezza di via Bagnoli. Ogni giorno prendo l’autobus per arrivare all’università (guardate su google maps il percorso che faccio) e da ormai quasi una settimana sono costretto a passare tra montagne di rifiuti, mangiare tra montagne di rifiuti, vivere tra montagne di rifiuti, respirare aria di montagne di rifiuti, da qui anche la scelta di accorpare le immagini scandalose di questo articolo al testo (Ndr: per vederne la versione ingrandita cliccatevi sopra). Spazzatura Marciapiede Napoli Io e tanti molti altri studenti fuorisede, e napoletani, siamo stanchi. Non pensiamo sia corretto farci rischiare la salute ogni giorno, ancora meno se noi in questa città abbiamo deciso di venire per quello che la sua università può offrirci, per quella che è una delle poche risorse, se non l’unica, che porta tante nuove menti ogni anno in questa città. Io con questo articolo mi rivolgo a coloro che più di una volta hanno detto di voler risolvere questa situazione, ma anche ai napoletani, a tutti gli studenti e a tutte le persone che stanno vivendo questa emergenza. Dal mio punto di vista se si continua così la situazione continuerà ad essere questa e le prime persone che inizieranno a sparire sono gli studenti ed i turisti, e poi pian piano tutti i napoletani perché questa città sparirà seppellita dalla sua stessa spazzatura. Personalmente ho cercato di analizzare la situazione e come in ogni cosa le responsabilità sono di tutti, non solo di chi non garantisce la raccolta ogni giorno, ma anche di chi la spazzatura la produce, e forse soprattutto di questi ultimi.

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Pubblicato da

Vincenzo Ferme

Quando ho voglia scrivo di ciò che mi pare. Parlo di ciò che mi gira per la testa, di ciò che vedo, di ciò che faccio. Pubblico guide, recensioni, notizie, critiche e tutto ciò che mi passa sotto mano e che penso sia interessante.

12 pensieri riguardo “Emergenza Rifiuti: Evidenze, Conseguenze, Soluzioni, Immagini e Video Sconcertanti”

  1. Figurati, è sempre un piacere poter aiutare quando ne ho la possibilità. Aspetto il tuo lavoro con curiosità, sicuramente il risultato sarà un qualcosa di completo e molto interessante.

  2. Ciao MondoFree, grazie mille per il tuo aiuto, mi sarà sicuramente molto utile, e grazie anche per il tempismo…
    Magari poi ti faccio sapere cosa ne verrà fuori…

  3. Ciao Rossella grazie per aver visitato il mio blog. Il mio consiglio per reperire le notizie di tuo interesse dalle testate estere è quello di utilizzare http://www.redtram.com/, un ottimo motore di ricerca per scovare tutto il materiale pubblicato dalle testate giornalistiche di molte nazioni. Le lungue supportate, selezionabili in alto a sinistra sono molte, tra cui vi sono anche l’inglese, il tedesco e lo spagnolo. Per trovare in maniera veloce le notizie di tuo interesse ti consiglio di selezionare la versione del sito nelle varie lingue e di effettuare una ricerca con la frase “napoli rifiuti” tradotta nella lingua in cui stai visualizzando il sito. Ad esempio qui puoi vedere i risultati per la ricerca “naples rubbish” sulle testate in lingua inglese. Per aiutarti nella traduzione del testo nelle varie lingue puoi avvalerti dello stumento per le traduzioni messo a disposizione da google.

  4. Ciao mondofree, ero a gironzolare su internet alla ricerca di un po’ di materiale riguardante la situazione a Napoli in seguito all’emergenza rifiuti. In realtà sarei in procinto di preparare la tesi, che riguarda l’immagine di Napoli e più in generale della Campania in seguito al problema e quanto ciò abbia influito sul calo di presenze turistiche. Il mio lavoro infatti vorrebbe partire dal modo in cui la stampa estera ha parlato dell’emergenza e quanto ciò abbia influito sulla situazione. Forse sapresti darmi qualche consiglio su come reperire un po’ di materiale riguardante le maggiori testate giornalistiche europee…
    Sicura di un tuo aiuto ti lascio buona giornata e complimenti

  5. Ciao, sono contentissimo che il mio lavoro possa essere utilizzato per un progetto del genere e sono ancora più contento che tu l’abbia trovato utile ed interessante. Io Come scrivo nell’articolo non colpevolizzo nessuno in particolare, perchè a mio avviso si è arrivati a questa situazione per degli errori che ognuno ha commesso. L’unica cosa che posso affermare con certezza è che sicuramente qualcuno ha commesso questi errori molto più consapevolmente di altri. Per quanto riguarda l’utilizzo del materiale, come da licenza di questo blog, puoi farlo liberamente, ti chiedo solo di citare l’indirizzo del blog nella pagina dedicata alla bibliografia ed alle fonti. Se vuoi a maturità finita puoi inviarmi il tuo lavoro in modo che lo possa leggere e se ti va pubblicare su questo blog in modo che chiunque possa leggerlo e commentarlo.

  6. Ciao Mondofree, ti scrivo da Torino, sono un napoletano emigrato da ormai dieci anni (quando ero decisamente piccolo). Essendo ancora molto legato alla mia città ho deciso di scrivere una tesina per la maturità sull’ “emergenza” rifiuti a Napoli. La tua testimonianza mi è stata di grande aiuto: ora che sto iniziando a documentarmi devo ammettere che il problema è decisamente più complesso di come lo si possa immaginare, non è per niente facile districarsi tra le diverse versioni dei fatti. C’è chi imputa il disastro solo alla popolazione, chi solo alla camorra, chi solo allo stato. Vorrei sapere la tua opinione a riguardo e ti volevo chiedere se posso inserire le tue fotografie nel mio lavoro. Sono al 100% con te e con tutta la popolazione onesta che sta subendo questo disagio ( anche la testimonianza di alcuni miei parenti è sconcertante ). Grazie Mille.

  7. Serverless grazie per i complimenti e per il tuo commento sentito.
    Mi sono sentito in dovere di scrivere questo articolo, di far sapere a tutte le persone che riescono a raggiungere il mio blog, qual è la realtà vera, la realtà raccontata da una persona che vive questi disagi ogni giorno.

    Ciò che riescono a trasmettere giornali e telegiornali non può essere così reale perchè quasi sempre viene scritto o raccontato da persone esterne che guardano la situazione.

    Da quello che mi dici riguardo la tua Città, sono sempre più convinto che purtroppo prima o poi in ogni città vi sarà un problema grave da combattere. Ora è toccato a Napoli con la Spazzatura, poi toccherà ad altre città per altre cose.

    Il problema che affligge l’Italia è una gestione errata delle risorse che si hanno a disposizione e una scorretta applicazione delle leggi.
    Non posso che ricambiare la tua solidarietà sperando che anche nella tua Città questi problemi riescano a risolverli, sono situazioni che non si fanno notare come l’emergenza rifiuti a Napoli, ma che comunque non dovrebbero esistere in un Paese Europeo qual è l’Italia.

    Speriamo in un futuro migliore, un futuro che a quanto pare non vogliono farci costruire, ma ci vogliono fornire prefabbricato 😦 .

    Grazie per la segnalazione degli errori di grammatica presenti all’interno dell’articolo, ieri l’ho riletto più volte ma non ho prestato molta attenzione a questo, perchè volevo pubblicarlo prima che fosse troppo tardi. Stamane a mente fresca ho cercato di correggere qualche bruttura che avevo scritto, se ci dovessero essere altri errori vi prego di segnalarmeli.

  8. Complimenti veramente per l’articolo, sia per i contenuti che per lo stile e l’impaginazione. Un esempio di come la vera informazione può essere generata e diffusa da chi in realtà non la vive come professione.
    Per di più oramai tg e giornali sembrano non occuparsi del problema e le opinioni di chi lo sperimenta sulla propria pelle sono a volte più importanti ed autorevoli di una prima pagina.

    Riguardo al contenuto dell’articolo, che dire, la situazione la conoscono tutti ( ma solo chi la vive può capire ) e da esterno posso solo esprimere la mia solidarietà sperando in un futuro migliore per le persone che lottano e che meritano una vita decente.

    Qui in Sicilia non siamo ai vostri livelli di disagio per la spazzatura, ma vivo in una città ( Catania ) che non ha nemmeno i soldi per riparare le onnipresenti voragini nelle strade e la bolletta della luce, lasciando interi quartieri al buio con tutte le conseguenze del caso ( svuotamento del centro, ripercussioni economiche e di immagine, criminalità, etc…). Tutto il mondo è paese.

    Ps. Occhio all’uso dei verbi, soprattutto congiuntivi e condizionali 😉

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