“Allacciate le cinture”, un film bello e vero

Elena (Kasia Smutniak) e Antonio (Francesco Arca) sono sensibilmente diversi e questo si vede già nei primi secondi della storia (della quale avevamo accennato nella presentazione del film a “Che tempo che fa”).

Elena è impegnata con Giorgio (Francesco Scianna); lui, Antonio,  invece frequenta la sua migliore amica Silvia (Carolina Crescentini).

A volte (capita nella vita come specificatamente nei film di Ozpetek)  le cose prendono pieghe non previste, o  sono diverse da come sembrano; Egle (Paola Minaccioni) ad esempio, che Elena inconterà, è convinta di avere un “radar” precisissimo e di aver capito perfettamente una situazione…

Ho trovato bello anche il backstage/dietro le quinte del video sopra riportato; evidenzia ad esempio gli sguardi (secondo me notevoli) dei due protagonisti Elena e Antonio e riporta la domanda di Elena all’amico Fabio (Filippo Schicchitano)  “E ti faresti uno che non stimi come persona?” ma non la risposta, che quando l’ho ascoltata nel film…ha fatto scoppiare una risata a mezza sala.

Si, perchè è un film che commuove ma che contemporaneamente fa scoppiare in una risata “da dentro”; bello, vero.

Ho letto dei commenti da critici sul film in questi giorni; c’è chi ha detto che il regista  Ferzan Ozpetek avrebbe “saturato” con alcuni suoi concetti; secondo me ha saturato personalmente il critico specifico. A mio parere il pensare a concetti importanti come “cosa potrebbe avvenire” e che le cose sempre potrebbero essere diverse da quel che captiamo…non stanca, anzi. Sono concetti importanti secondo me, che aveva trasmesso nei suoi film dei quali ho parlato, da “Cuore Sacro”  a “Mine Vaganti”  a “La finestra di fronte” che fanno pensare (e almeno ogni tanto ci vuole, no?). Oserei dire che questa volta il messaggio ha anche una “forza particolare”  e dei momenti di riflessione nuovi, come quando Antonio in moto incrocia un fuoristrada;  a volte non ci rendiamo conto che chi incrociamo potrebbe essere non molto diverso da noi…

Tra gli altri interpreti che ancora non ho citato troviamo Luisa Ranieri, Giulia Michelini, Elena Sofia Ricci, Carolina Crescentini, Francesco Scianna, Carla Signoris; attori che troviamo anche nel trailer ufficiale:

All’interno del film poi tra i vari bei momenti a mio parere troviamo anche una particolare sequenza…inaspettata che fa particolarmente riflettere da “un altro punto di vista”,  fatto che potete sentire citato in questa intervista (dato che anticipa una “sequenza” importante…guardatela, come consiglio, solo se pensate di non vedere il film o se già l’avete visto).

Belle le musiche di Pasquale Catalano, del quale mi ha particolarmente “Tema dolce” che si ascolta ad esempio nella prima parte del primo video di questo articolo sul backstage del film. Come bella ho trovato la scelta del brano “A mano a mano” nell’interpretazione di Rino Gaetano.

Se non si fosse capito…un film che consiglio, nelle sale nelle quali è ancora presente questa settimana. Quando l’ho visto…ho sentito nell’intervallo una ragazza alla mia sinistra dire ad una sua amica “mah…non sono i film di Ozpetek di una volta”…ma ho rivisto il viso di quella persona a fine film; e tutti, – tutti – , alla fine del film si sono alzati lentamente (annuendo tutti a domande tipo “ti è piaciuto?” “e a te?” ) solo quando la proiezione si è spenta, sigla finale compresa durante la quale tutti sono rimasti seduti e in silenzio a guardare.

Buona vita.

 
Advertisements

Un pensiero riguardo ““Allacciate le cinture”, un film bello e vero”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...