Il Piccolo Principe: una storia di amore e libertà

Piccolo_Principe_MondoliberoIl “Piccolo Principe” è una straordinaria storia di amore e rispetto. Pubblicato nel 1943 da Antoine De Saint–Exupèry, “Le Petit Prince”, tradotto in più di 270 lingue, è un capolavoro della letteratura per bambini adatto anche ai grandi. È un libro utile per mettere in comunicazione il fanciullo con l’adulto che diventerà ma anche per risvegliare nell’adulto il proprio bambino interiore.

La fiaba è narrata da un aviatore che precipitando con il suo aereo nel deserto del Sahara, incontra un bambino che gli chiede di disegnargli una pecora. È così che avviene l’incontro tra il pilota ed il Piccolo Principe e da quel momento, è proprio il principino dai capelli color del grano ad iniziare a raccontare la sua storia. Narra di essere l’unico abitante dell’asteroide B612 dove si prende amorevolmente cura di tre vulcani e di una rosa vanitosa. Il Principe racconta la decisione di allontanarsi dal suo pianeta, approfittando di una migrazione di uccelli selvatici, per trovare degli amici.

Durante il suo viaggio incontra svariati adulti strani quanto ordinari: un re solitario che detta ordini pur essendo l’unico abitante del suo pianeta, un presuntuoso, un vanitoso che chiede solo di essere contemplato, un ubriacone che cerca bevendo, di dimenticare di essere un alcolizzato, un lampionaio che agisce per il bene degli altri e non solo per se stesso, un geografo rintanato nel suo studio, un uomo d’affari che crede di possedere le stelle. Ognuno di loro ha perduto negli anni l’ingenuità, la semplicità e la purezza tipica dell’infanzia, dimenticando i veri valori della vita. Magico è l’incontro nel deserto con la dolce Volpe. Quest’ultima parla a lungo dell’amicizia e spiega al principino non solo che “le amicizie possono essere tante ma sempre uniche” ma anche di come sia bello seppur doloroso creare dei legami “lasciandosi addomesticare”. Il Piccolo Principe capisce così il forte rapporto che lo unisce alla sua rosa e parlandone successivamente col pilota, di cui nel frattempo è diventato amico, gli confida il bisogno di rivederla. Da qui, la ricerca del pozzo d’acqua e del serpente (che gli spiega come “alle volte ciò che sembra un male possa servire a fare del bene”) da cui si lascia mordere per poter ritornare al suo pianeta dalla sua rosa.

Il Piccolo Principe è un libro che resta nel cuore perché ci insegna a vivere nel bene e nell’amore, nella semplicità e dolcezza. Riscopre ed esalta i valori dell’amicizia, della solidarietà e della saggezza. Spiega l’importanza di amarsi e rispettarsi nonostante le diversità, nonché, la virtù della pazienza, da utilizzare in ogni relazione con il prossimo. Esorta grandi e piccini ad amare il pianeta poiché spiega: “Ognuno è responsabile della sorte degli altri”. Pagina dopo pagina, il lettore si affeziona al Piccolo Principe riscoprendo in lui, quell’amico speciale che lo aiuterà a ritrovare con semplicità e un pizzico di fantasia la fanciullezza smarrita e che gli permetterà di guardare le cose con occhi puri e autentici, per comprendere finalmente che “l’essenziale è invisibile agli occhi “.

Pubblicato da

Francesca S.

“ Fate come gli alberi: cambiate le foglie e conservate le radici. Quindi, cambiate le vostre idee ma conservate i vostri principi". Victor Hugo

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...