Bell’incontro di ascolto e azione sulla sicurezza del territorio realizzato ad Ancona


sicurezza-giampiero-boggi-ancona-mondoliberoSi è svolto ad Ancona venerdì 21 ottobre 2016 un importante incontro di ascolto-azione sulla sicurezza del territorio nelle comunità locali, alla presenza dell’On. Gianpiero Bocci – Sottosegretario al Ministero dell’Interno.

Sicurezza è sempre un tema importante per il territorio con tutti gli aspetti ad esso legati come il fondamentale mondo giovanile, la contraffazione, il controllo del territorio.

Sicurezza e ospitalità ad esempio, di chi necessita possono e devono essere compatibili, basta trattarli con  l’attenzione che simili temi richiedono; il tutto senza dimenticare che la sicurezza è anche e sempre importante tema a livello locale.

Una corretta e attenta gestione della sicurezza permette anche di gestire al meglio la vita di ognuno, senza nè strumentalizzazioni né rischi come si può fare solo se si conoscono le situazioni.

Il sottosegretario (nella sua terza visita in tre anni) era accompagnato dall’On. Emanuele Lodolini, ben conosciuto nel territorio. All’incontro, per una efficace organizzazione, erano presenti le forze di sicurezza regionale, i Sindaci del territorio, il Rettore della Politecnica delle Marche, il Presidente della Camera di Commercio come i rappresentanti del mondo economico, Anna Salvucci per la Commissione pari opportunità e Annamaria Nardiello dell’Ufficio scolastico regionale.

Presenti, sempre per un coordinamento delle attività, anche il Presidente Regione Marche Luca Ceriscioli, il Consigliere regionale Enzo Giancarli, per l’Anci Marche Goffredo Brandoni, il Presidente dell’Autorita portuale di Ancona Rodolfo Giampieri.

Come riportato in dettaglio anche dall’On.Emanuele Lodolini, il tutto ha forti investimenti sulla sicurezza, recentemente anche aumentati.

Bella iniziativa sicuramente su di un tema importante: gestire bene la sicurezza permette di vivere, con sicurezza, senza tagli fatti a prescindere né proclami a parole…quando gestita sul posto con un attento ascolto per un efficace controllo.

Buona vita.

Dare un “futuro concreto di dignità e di speranza” (da filmato LaStampa.it). Equità sociale? Non ci eravamo abituati…


Non nascondo che questo piccolo discorso di Mario Monti, ascoltabile in modo chiaro in questo video, mi ha colpito.

Lo dobbiamo ai nostri figli…, dobbiamo dare loro un futuro concreto di dignità e di speranza“.

Futuro, equità sociale, guardare ai nostri figli, dignità, “profondo rispetto“; sarà che non ero più abituato a concetti del genere…mi ha positivamente sorpreso.

Accusare gli altri (situazione che già si riaffaccia), tirare avanti, confusione sui ruoli, a questo ero abituato; non a “riprendere il cammino della crescita  in un quadro di accresciuta attenzione all’equità sociale“.

Buona vita.

Immagine articolo tratta da video Lastampa.it.

Fate presto (ilsole24ore, in una grafica “inusuale” come il momento)


Raramente ho visto ilsole24ore sia in versione cartacea che su sito utilizzare una impostazione grafica-caratteri fuori dallo standard nella prima pagina; sono quindi rimasto decisamente sorpreso questa mattina  quando prendendo 3 quotidiani in edicola ho visto il carattere utilizzato ed il titolo “forte”.

Mi è anche piaciuto il testo dell’articolo anche disponibile sul sito, che termina con:

“..Il Paese è fermo, paga il conto pesantissimo di un logoramento politico e civile che è durato troppo a lungo ed è andato al di là di ogni ragionevolezza. Le crisi finanziarie in genere, questa specifica che riguarda l’Italia in particolare, esigono un segnale forte di discontinuità che permetta di ripartire davvero. Nel ’93 il problema era l’inflazione e il governo Ciampi lo affrontò – come era giusto che fosse – con un occhio rivolto all’interno. Oggi il problema è la crescita e ci vuole un occhio rivolto all’esterno. Dipende da noi, solo da noi. Ricordiamoci che siamo sul filo del rasoio. Può andare molto male, ma anche molto bene. Fate presto.”

Articolo citato di Roberto Napoletano (ilsole24ore)

Buona vita.

Recensione Nova24: L’emancipazione del consumatore online e altro


Nova 24 Sole 24 OreNel numero di giovedì 25 in edicola di Nova24 (ilsole24ore)  ho trovato alcuni articoli davvero interessanti.

Stupendo ad esempio ho trovato “Emancipazione consumer“, un acuto e secondo me oggettivo ed efficace quadro della situazione dei “Consumatori”: persone che si trovano online, imparano a cooperare e collaborano, cosa che cambia si il modo di operare del mondo della comunicazione aziendale…ma che può rivelarsi un potenziale grandissimo anche per le aziende stesse.
Descrive attentamente anche come si è evoluta la pubblicazione di dati aziendali e come questa si dovrebbe sviluppare a vantaggio di tutti. Ne consiglio vivamente la lettura su ilsole24ore del 25/6. Ne trovate anche il contenuto sul blog Blogs4biz. dell’autore Alessio Jacona, che ringrazio per avermi autorizzato la citazione.

Foto in 3D

Nello stesso giornale ho trovato molto interessante anche l’articolo “Lo scatto verso il tridimensionale” di Umberto Rapetto.

Viene trattata la prevista uscita entro l’anno di macchine con due obiettivi per risultati in 3D impensabili fino a poco tempo fa, potrebbe essere una scelta vincente se gestita bene nei tempi.

Ne consiglio davvero la lettura su Nova24, Ringrazio in questo caso molto Umberto Rapetto per avermi autorizzato la citazione.

News su Google libri

Sempre sul fronte tecnologico da citare l’articolo sul Blog di Google Italia sulle novità dell’ambiente Google libri.

Skype 4.1

Condivisione dello schermo del proprio PC, miglioramento audio, miglioramento qualità video-telecamera e passaggio contatti all’altra persona tra le novità del noto programma Skype per telefonare, vedersi e chattare attraverso internet.

Simpatico, chiaro ed efficace questo video sull’utilizzo di Skype.

Buona vita (informatica e non) a tutti.

I Venti di Crisi non Toccano lo Shopping Online


Shopping OnlineTracolli finanziari e crisi economica, sembrerebbero non influenzare negativamente il comparto dell’e-commerce in Italia. I dati parziali del 2008 indicherebbero secondo studi della School of Management del Politecnico di Milano un incremento di circa il 20% rispetto al 2007.

Certo è che in Italia si acquista on line di tutto dai tradizionali viaggi Last minute e ai libri, fino all’abbigliamento e le calzature per i quali si riteneva fino a non troppo tempo fa l’impossibilità di uno sviluppo apprezzabile di fatturato. Resta quindi il settore Viaggi, Hotel e Biglietti aerei il settore trainante dell’e-commerce, seguito dal comparto assicurazione.

Come dicevamo il fiorire di nuove aperture nel settore lusso con il nuovo e-shop di Emilio Pucci o THECORNER.com la boutique virtuale che si basa sull’esperienza di Yoox, partner delle grandi griffes della Moda, e che sta riscuotendo un grande successo nel campo dell’e-commerce d’alta gamma, sta dando linfa vitale al settore. Spunti d’interesse ,si riscontrano anche per società meno strutturate, ma con segni positivi nel loro fatturato.

Questo balzo del comparto vendita on line di abbigliamento e calzature è probabilmente da attribuirsi alla maggiore attenzione che le Aziende attribuiscono alla trasparenza contrattuale e alla descrizione dei prodotti, sempre più complete ed esaustive tali da limitare al minimo controversie o resi.

Italia: Un Rinascimento (forse) Impossibile


Rinascimento ImpossibileSono certo che ognuno si guardi intorno senta l’aria pesante. Nonostante il Natale, nonostante la propria provenienza culturale e sociale, il proprio reddito. Nonostante le differenze, sono festività che odorano d’ammuffito.
Colpa della crisi, si dirà. Colpa dei venti economici avversi, si scriverà. Segno dei tempi, tutto a causa della Globalizzazione e dell’economia finanziaria, più che industriale. Che non produce più nulla, se non finanza svuotata. Per pochi, non per tutti.
Sullo sfondo, le frasi del Presidente del Consiglio che invoca la spesa nonostante tutto, la televisione che spara ogni 3×2 servizi sul tacchino e sul vino per accompagnare il Capodanno, su come gli italiani spenderanno tutti i loro (ultimi) risparmi.

Senza che nessuno dica, ad esempio, che a gennaio si bombarderanno, legislativamente parlando, nell’ordine: Giustizia e Costituzione.

Senza che nessuno specifichi come i 30enni che oggi hanno contratti a progetto vengano aiutati da genitori che han qualcosa da parte perché ieri, o l’altro ieri, hanno risparmiato. Non speso per muovere l’economia, risparmiato.

Senza un anima che si indighi, ancora, che Licio Gelli stia ancora sproloquiando su OdeonTv, nonostante sia stato condannato per depistaggio delle indagini sulla Strage di Bologna.

E’ sempre stato un problema, quello degli italiani che si stupiscono del fatto che a vincere l’Isola dei Famosi di turno sia il rappresentante della minoranza di turno, ma non si stupiscono di cosa succeda intorno a loro fino a che la misura è arrivata ad essere colma. Disse Enzo Biagi, che un giornalista americano, negli anni ’60, parlando degli italiani gli disse: “Si può dire tutto di voi, ma non che non troviate energie insperate quando sembra che la speranza sia svanita”. Già.

Il punto è che oggi, gli italiani sembra che non abbiano più spinta. Siano fermi. Non abbiano mordente neanche per piangere su quello che ci stanno levando. Non si protesta più per niente. Non ci si indigna più. Ci si impaurisce per l’indulto (a ragione) ma non si capisce che l’indulto non lo ha voluto la magistratura. E a dirla tutta, non l’ha firmata solo l’Unione. Questo 2 anni fa.

Non ci si chiede perché la magistratura abbia un passo cadenzato. Ci si lamenta solo del giudice senza chiedersi chi l’abbia messo in condizione di lavorare lentamente. Ho sentito dire da della gente che la strage di Erba è stata causata anche dai carabinieri e della polizia, che non hanno fatto niente a Azouz Marzouk quando Rosa Bassi lo accusò di violenza carnale: se loro fossero intervenuti, Rosa non sarebbe impazzita.
La persona che citava questo esempio dimentica che Azouk era serenamente appena uscito dal carcere, quando Olindo e Rosa fecero a pezzi quegli innocenti, e che i carabinieri e la polizia non hanno ancora la possibilità di leggere la pazzia negli occhi di tutti i vicini di casa, a meno che divengano maghi o psicologi. Ma a quel punto lavorerebbero o nei cabaret o in studi appositi.

E’ l’abitudine del credere senza fermarsi a cosa si ascolta, tipica del nostro paese.

Quella politica che porta gli italiani, unici in Occidente, a considerare gli inceneritori ancora moderni e non inquinanti. A urlare contro Napoli e i suoi rifiuti, ma non contro quei politici che non potevano non sapere chi gestiva quel mercato. A sbellicarsi dal ridere, indignandosi un poco però, quando il Gabibbo va a riprendere le tubature che perdono in campagne disperate, senza però chiedersi perché il Gabibbo non vada a chiedere conto ad esempio agli abitanti di Taranto chi li ha ridotti così, con un tasso di diossina che è pari all’intera Svizzera, oppure a chi gestisce i fondi europei per le infrastrutture nel Meridione. A fare quelle indagini ci va De Magistris, ma lui non parla genovese e non è un pupazzo grosso e rosso: forse per quello non è tanto simpatico.

L’italiano crede ciecamente, crede senza porsi più domande. Insulta Travaglio o un giornalista che non si allinea perché non vuole che nessuno interrompa la pace dei sensi, quella sensazione che ci sia un Rinascimento Impossibile, che costerebbe fatica, lacrime e onestà: l’italiano preferisce vincerlo al superenalotto, guardando Rai2, l’estrazione del Lotto, possibilmente con la puntata minima. Non vuole più una coscienza perché gli basta il compagno più asino di lui che gli suggerisca dal banco vicino.

Il problema è che per chi ama l’Italia, tutto questo è veramente desolante.

Non rimane che sperare che quel giornalista amico di Enzo Biagi, non si sbagliasse.

Voi cosa pensate a riguardo?

Il Trading Online ha Cambiato le Regole del Gioco


Trading OnlineInternet ha aperto a tutti il mondo della finanza e dell’investimento, che fino a qualche anno fa pareva essere limitato agli specialisti del settore ed inacessibile alle persone comuni. Oggigiorno, chiunque può diventare un investitore, senza nemmeno uscire di casa. Casalinghe, studenti, pensionati… la finanza online ormai ha acquisito dimensioni tali da far apparire obsoleti e antiquati i metodi utilizzati fino a pochi anni or sono.

Esistono vari strumenti finanziari nei quali si può investire: dai titoli azionari, alle obbligazioni ai fondi comuni di investimento. Esistono anche strumenti derivati, che dipendono a loro volta da un altro strumento finanziario, come un tasso, un titolo o una commodity. Ma il tipo di investimento che suscita più interesse ultimamente nel popolo degli investitori online è senza dubbio il mercato delle valute estere.

Per il mercato delle valute estere è stato coniato un nuovo termine nel gergo finanziario internazionale, il “forex”, che deriva dalla contrazione delle parole “foreign exchange”. Il giro di affari del forex ha raggiunto dimensioni ciclopiche, ridicolizzando in confronto gli altri mercati finanziari (azionari, obbligazionari, e simili).

Da qualche anno a questa parte, sono nati innumerevoli broker telematici che si occupano principalmente del mercato delle valute estere. Circa l’11% delle transazioni di cambio valuta avvengono tramite brokers di e-commerce, mentre le rimanenti transazioni avvengono attraverso grandi banche o entità statali. Per comprendere la quantità di brokers disponibili sulla rete, basta inserire in google i termini “forex” o “currency trading” per trovare migliaia di risultati.

Il sito http://www.forexondemand.com offre agli investitori principianti una guida online alle strategie di investimento, con un glossario della terminologia tipica del gergo finanziario del forex trading. Il sito, inoltre, presenta grafici e tassi di cambio sempre aggiornatissimi, e anche delle basi tecniche di economia. Infine, Forex on Demand può indirizzarvi al broker online più adatto alle vostre esigenze.

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