Da Outlook…a Outlook.com. Nuovo sito Microsoft di posta web


Outlook non è sicuramente un nome nuovo a chi ha un minimo di conoscenza di posta elettronica; è il noto programma di posta elettronica di Microsoft, esistente sia singolarmente che come parte del pacchetto (insieme di programmi) Microsoft Office.

Ho trovato geniale che, come riportato da annuncio Ansa, la stessa casa abbia pensato semplicemente di registrare con stesso nome il proprio ambiente di posta via web gratuito (precedentemente conosciuto nel mondo come Hotmail).

Nettamente più associato al suo marchio, direi. Ah…naturalmente sono utilizzabili sia utenze gratuite Microsoft esistenti (@live.it etc.) sia possibile registrarne di nuove gratuite @outlook.com.

Oltretutto ho trovato  il sistema Microsoft gratuito di webmail gratuita sempre più veloce nell’accesso e nell’utilizzo rispetto al passato. Ma torneremo su questo aspetto…

Buona vita.

Canale Twitter Outlook

Blog Team Outlook

Con Insteon Led Bulb, accendere la luce dal proprio cellulare…


Leggevo oggi su Life.Wired.it di questa interessante Insteon Led Bulb; lampadina di 8 watt (equivalente ad una lampada da 60-100) che consente a smartphone, tablet o dispositivi remoti/telecomandi di regolare la luminososità della lampada.

Il tutto non con un centralino ma con una trasmissione diretta dispositivo-lampada;  questa funzione con lampada e widget  può far parte per gli interessati anche di una serie di gadget per il controllo ecologico della casa.

Ai fini del singolo punto luce collegabile al dispositivo mobile si parla di 25 euro, mentre l’App scaricabile da App Store e Google Play è gratuita.

Già il solo utilizzare un dispositivo che abbiamo già con noi invece che altro…mi sembra un notevole cosa.

Buona vita.

SwiftKey X, una tastiera per Android che predice…


Chi utilizza telefonini avanzati/smarphone e tablet con Android probabilmente già conosce l’autocompletamento di quanto si scrive su messaggi o mail (analizzando il dispositivo quanto già scritto nei vari programmi, selezionabili). Particolarmente geniale questo SwiftKey X, in grado anche di “predire” la parola che stiamo per scrivere dopo quella appena scritta, analizzando anche in questo caso quanto già scritto nei programmi che gli indichiamo del dispositivo.

Ad oggi comprende la modalità rapida (correzione errori) e precisa (previsione parole). Ah..naturalmente prevede anche in italiano.

Come riportato nel sito Swiftkey.net, il programma si può provare gratuitamente per 1 mese e si acquista a 2.24 euro ad oggi per smartphone e tablet (nelle rispettive pagine Google Play).

Un bel sistema per rendere la scrittura  più pratica…

Buona vita.

Skype e le videochiamate di gruppo…


Ho trovato particolarmente interessante per Skype (il noto software  di videoconferenza/telefono/chat/condivisione schermo, del quale avevamo parlato anche in passato ad esempio per il suo utilizzo anche nella Pubblica Amministrazione) l’opzione in abbonamento Premium (ad ora 6.99 euro al mese o in abbonamento annuale 3,49 euro al mese)  che prevede vari moduli aggiuntivi inseriti. Oltre le telefonate a particolari condizioni e telefonate illimitate verso un paese a scelta, anche le Videochiamate di gruppo, come mostrato nel video sopra mostrato.

Da rilevare in qualsiasi momento la possibilità di 7 giorni di prova gratuiti  e la via successiva di pagare singoli giorni ulteriori di servizio multivideo, assistenza e condivisione schermo (senza telefonate). Da considerare che ad oggi perchè il servizio sia disponibile basta che una delle persone collegate abbia l’opzione Premium o il modulo videochiamate di Skype Manager, per ottenere in ogni caso 3-10 persone collegate. Verificare i requisiti di sistema.

Anche dopo averlo provato in prima persona e con l’impressione positiva di conoscenti che l’anno utilizzato con successo …tanto di cappello, efficace servizio.

Buona vita (informatica e non) a tutti…

Bluestacks, per avere applicazioni Android su Windows…


Bluestacks viene definito giustamente in questo video (che si riferisce alla sua versione Alpha mentre ora siamo alla beta-di prova) un App Player per Windows. Permette infatti di far “girare” applicazioni Android su Windows.

E’ terminata la fase alpha, a quanto si legge oggi dal loro sito ed è possibile registrarsi-candidarsi per la versione beta-di prova. Se ne parla anche su Cnet.com dove è possibile anche di vedere un eloquente video su Windows 8 e leggere un dettagliato articolo tecnico.

Buona vita…

Sistema di bloggin Posterous acquisito da Twitter


Uno dei sistemi più diffusi per bloggare Posterous… e come tale utilizzato da me in alcuni ambienti/blog per sperimentare queste piattaforme di comunicazione.

E’ stato ieri acquisito da Twitter. Come da considerazioni di Andrea Contino nel suo blog, forse dovremo dire “ciao” a Posterous e magari diventerà un sistema di gestione informazioni utilizzato in un Twitter diverso da come lo vediamo oggi.

Era ed è una bella piattaforma (con un buon supporto oltretutto);  speriamo che l’eventuale perdita sia almeno vantaggiosa su altre vie…

Buona vita.

aNobii: splendido esempio di web 2.0 per gli amanti della lettura


aNobiiNei paesi anglosassoni viene spesso usato un epiteto per indicare chi passa molto tempo sui libri: “tarlo della carta” o, in latino, Anobium Punctatum. E’ da qui che prende il nome aNobii, social network dedicato ai libri ma soprattutto agli amanti della lettura.

Alzi la mano chi di voi può dire di non essersi mai lasciato consigliare o influenzare da un amico o da un conoscente riguardo all’acquisto o alla lettura di un libro.

Bene, aNobii è una rete sociale, nata nel 2005, che ha globalizzato il tipico “passaparola“: il servizio, gratuito, dà la possibilità infatti ad ogni utente di condividere con gli altri iscritti la propria “libreria virtuale” nella quale inserire, tramite un apposito motore di ricerca interno o addirittura tramite codice ISBN (il codice di 10 cifre che trovate su ogni libro), tutti i libri posseduti e/o letti. Ogni utente ha quindi la libertà di commentare, votare o recensire un libro della sua libreria o di visualizzare quello che fanno gli altri utenti.

Si creano così, a seconda dei gusti, varie e diverse librerie: aNobii quindi calcola automaticamente il “grado di compatibilità” fra ogni utente, evidenziando quali tra i vari lettori siano più vicini tra loro. Ne consegue che si creano delle comunità, o “gruppi”, di utenti con gli stessi gusti, tra la quale aNobii permette tra l’altro lo scambio o la vendita di libri.

L’idea di fondo è, a mia opinione, geniale: personalmente, quando sono in ricerca della mia prossima lettura, mi rivolgo sempre più spesso ad aNobii, e alle migliaia di recensioni e classifiche stilate dagli utenti stessi. Mi faccio consigliare da un “vicino” che ha magari gusti simili ai miei, oppure chiedo un parere ad un gruppo che mi dà indicazione su quale sia il miglior libro di quel genere o di quell’autore e aggiungo il libro alla mia “lista dei desideri”. Da buon “social network”, poi, non posso negare di avere fatto delle belle conoscenze, che ho aggiunto alla mia lista di “amici”.

Il servizio si integra a Facebook e Twitter, così da poter condividere le proprie librerie o i propri libri in lettura con i più famosi Social Network. Inoltre sono state da poco create le app per iPhone e Android, grazie alla quale per inserire un libro nella propria libreria basta soltanto scattare una foto al codice a barre del libro.

Per concludere quindi, aNobii è uno strumento molto utile per chi, come me, piace leggere e condividere le proprie esperienze, per chi ha bisogno di un consiglio per un acquisto o magari per un regalo e per chi, semplicemente, ha voglia di fare nuove “amicizie letterarie”: a proposito, se vorrete dare un’occhiata al sito, il mio profilo si trova qui. Aggiungetemi!