Festa della donna era l’8 marzo…ma non dimentichiamolo tutto l’anno


MimosaQualche giorno fa tornando dal lavoro sfogliando il quotidiano (tranquilli…ero in treno 🙂 ) l’occhio mi è andato su due singoli articoli sulla festa della donna. Entrambi toccavano temi a me cari.

Il primo citava l’importanza, riportata da un’imprenditrice, di ricordarsi di ogni donna ogni giorno dell’anno, ma secondo la stessa opinione  comunque come giornata è da considerarsi utile per fare “mente locale” sulle esigenze della donna, concludendo che come iniziativa è comunque da apprezzare nella sua ottima parte positiva. Non quindi il classico “consumistica, la rifiuto a prescindere”.

Il secondo articolo riportava di quante volte la donna, nell’espressione delle sue esigenze, è stata criticata o comunque le sue necessità considerate come eccessivo vittimismo.

Mi ha fatto poi sorridere (positivamente parlando) leggere su internet le dichiarazioni del nostro Presidente della Repubblica riportate da Rainews24 che riportano esattamente un terzo e un quarto aspetto ai quali penso spesso: l’esclusione necessaria della visione consumistica come unico aspetto…(poi certo…un fiore non ci sta affatto male) e la necessità di eliminare dall’esistenza il concetto di donna oggetto.

Come riporta un nostro passato articolo…(si passato…ma sempre importante come ogni cosa della nostra memoria) l’8 marzo più che un “festeggiamento” è e deve essere un punto fermo nella nostra memoria, per essere un momento per fare mente locale, nel tran tran quotidiano, sulla donna da valorizzare 365 giorni l’anno.

Buona vita donna e grazie di esserci.

Immagine articolo tratta dal sito del Comune di Aqui Terme.


Unità d’Italia, anniversario del sacrificio di molti, l’impegno di tutti


Unita ItaliaLogo tratto da sito www.italiaunita150.it

Tre bandiere che sventolano, questo il logo che è stato scelto per  l’importante anniversario dell’Unità d’Italia. Rappresentano, come riportato dal sito ufficiale , i tre giubilei del 1911, 1961, 2011, in un collegamento tra le generazioni.

Si è voluto rappresentare nel logo a livello grafico, da quanto viene riportato, anche il volo e oltre a mettere in evidenza  il momento-messaggio di  festa.

Nel 1861 nacque l’Italia: per la precisione dalla primavera del ’59 alla primavera del ’61 da una divisione di 7 stati nacque un unico regno.

Sempre nel sito ufficiale dell’evento anche quello che è stato il programma delle principali celebrazioni nazionali.

Tra i momenti importanti della giornata, come riportato da Il Messaggero, il Presidente della Repubblica si è recato tra gli altri luoghi previsti anche al Pantheon, dove si trovano i resti del primo capo di Stato, Vittorio Emanuele II.

Altre informazioni utili:

Pagina della Presidenza della Repubblica sul 150° anniversario dell’unità d’Italia

Intervento del Presidente della Repubblica a Reggio Emila il 7 gennaio 2011 sull’importanza dell’anniversario

Tratto da quest’ultimo intervento: “…condusse al recupero di ideali, valori, simboli comuni che erano stati piegati a logiche aberranti dal nazionalismo e dal fascismo. L’idea di Nazione, l’amore di patria acquistarono o riacquistarono il loro fondamento di verità e il loro senso condiviso…“.

E…come dice questo bello spot…

buon nuovo anno Italia!!!


Sciopero trasporti pubblici locale e ferroviari il primo di aprile


BinariE’ previsto dalle 21 del 31 marzo alle 21 del primo aprile – salvo rinvii o annullamenti – lo sciopero dei trasporti pubblici locali e ferroviari; questo risulta da Portale Auto e Motori e da sito web del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Come consigliabile sempre in questi casi…è da fare particolare attenzione anche agli orari vicini a quelli oggetto dello sciopero.

Essendo poi un venerdì, la cosa coinvolge sia chi si sposta su mezzi pubblici per lavoro sia chi lo prevede in quel fine settimana.

Buona vita.

Foto tratta da Wikimedia Commons.


La mancata percezione delle ringhiere, delle situazioni, degli effetti delle azioni e del “confine”


Testo  dalla prima pagina de  “La Stampa” del 9 febbraio 2011,  di Massimo Gramellini.

Cento all’ora nella nebbia

“Due morti e decine di incidenti, tamponamenti e feriti sulle autostrade del Nord-Est fasciate dalla nebbia. E la solita domanda: perchè? Perché le persone non alzano il piede dall’acceleratore quando intorno a loro la visibilità si riduce a una coperta di latte? Escludiamo che siano tutti ubriachi, o pazzi o aspiranti suicidi. Resta una sola ipotesi: è saltato il senso del limite, la percezione chiara che ogni gesto non è arabesco nell’iperspazio virtuale, ma va a finire da qualche parte, dove produce effetti concreti e definitivi: se non bagni un fiore, il fiore appassisce; se hai l’amante, tradisci il partner; se corri in auto nella nebbia, prima o poi andrai a sbattere.

Fog On a Highway

Si chiama nesso di casualità e una volta lo insegnavano alle elementari, suppongo anche adesso. E allora cos’è che non si insegna più? Le ringhiere. Nessuno ci insegna più a mettere le ringhiere. Le macchine hanno gli airbag, e noi? Le regole non sono una bizzarria concepita dai tiranni. Sono le linee di confine che servono a rassicurare le persone e a renderle coscienti dei propri limiti affinchè siano in grado di superarli. Come la metrica nella poesia, hanno il compito di dare il ritmo e forma al’esistenza. Le ringhiere interiori proteggono dall’eccesso, dall’arbitrio, dalla perdita di contatto col proprio corpo e con tutto ciò che lo circonda. La libertà consiste nello scavalcarle. Ma senza di esse si brancola in uno spazio informe e alla fine si precipita.”

Si ringrazia Massimo Gramellini, autore del testo, per l’autorizzazione alla citazione con riferimento.
Foto tratta da Wikimedia Commons.


Camstudio, programma gratuito per registrare attività e audio da computer, ora anche portable


Camstudio PortableEra il “lontano” 2009 quando parlavo di Camstudio, programma notevole e ingegnoso per registrare in un filmato la nostra attività sul computer con audio registrato dagli altoparlanti o dal microfono, ottenendo  un file avi o flash.

In questi giorni nel sito Portableapps.com, del quale parlavo in questo post, la stupenda versione Camstudio portable (non necessita di vera installazione ma della sola copia di una cartella (anche in chiavetta USB, per utilizzarlo con praticità in qualsiasi computer).

L’ho provato con successo; ottima qualità dei filmati ottenuti, che se posti a tutto schermo fanno sicuramente “effetto” :). E parliamo di un piccolissimo (ma ben fatto) programma gratuito che installato occupa solo 4 MB! E con le caratteristiche-opzioni del programma standard, dalla possibilità di associare azioni a “scorciatoie” da tastiera alla personalizzazione del puntatore del mouse!

Da provare….

Buona vita (informatica e non) a tutti…