Assertività e benessere


assertivita_mondoliberoLa parola assertività deriva dal latino “assèrere” e significa “asserire” o anche “affermare se stessi”. Tale vocabolo indica il potere di farsi valere con la persuasione, nonché, la capacità di sostenere la propria idea nonostante opinioni contrarie. Gli psicologi Alberti ed Emmons hanno definito l’assertività un’attitudine del soggetto, “un comportamento che permette ad una persona di agire nel suo pieno interesse, di difendere il suo punto di vista senza ansia esagerata”.

Essere assertivi significa essere capaci di esprimere con lealtà le proprie sensazioni ed i propri punti di vista senza essere prevaricati o prevaricare. Il soggetto assertivo è colui che si impegna a fondo per risolvere determinate situazioni problematiche.

La persona che non ha difficoltà a manifestare le proprie emozioni ed i propri pensieri, è una persona in grado di farsi rispettare, di far valere le proprie ragioni seppur contrarie alla massa. La persona assertiva è quella che agisce per il proprio benessere senza scalfire i sentimenti altrui. È la persona che sa esattamente cosa desidera e ambisce alla realizzazione dei propri sogni senza permettere che vengano calpestati. Badiamo bene che l’atteggiamento assertivo non è sinonimo di egoismo. Difatti, mentre la persona egoista esige con il proprio comportamento che tutto gli sia dovuto, non accettando opinioni divergenti e manifestando un chiaro opportunismo; la persona assertiva dà credito e spazio alle proprie sensazioni senza screditare quelle altrui.

Certamente è un vantaggio vivere seguendo uno stile assertivo. Per riuscirci e trarre beneficio da esso è opportuno seguire alcune “regolette”. Innanzitutto, dobbiamo essere chiari con noi stessi, con ciò che sono le nostre ambizioni ed i nostri propositi. Inoltre, non dobbiamo avere paura di accettare qualche rischio. È chiaro che esponendo le nostre idee, specie se queste sono contrarie a quelle di chi ci sta vicino, rischiamo di essere fraintesi, allontanati o derisi. Non importa, continuiamo ad affermare il nostro vero io, solo così vivremo meglio con noi stessi e saremo in grado di costruire legami sinceri e reali. Un’altra regoletta da rispettare riguarda la necessità di ammettere i nostri errori e di guardare la situazione secondo un’ottica razionale e obiettiva. È importante riconoscere le nostre sviste, i nostri sbagli ed è altrettanto importante non farci ingannare dai sentimenti valutando una data situazione. Per intenderci, per cercare di comprendere al meglio una condizione è bene guardare anche con la mente e non solo col cuore. Importante è altresì, riconoscere l’importanza che le proprie idee, sensazioni, paure, gioie, insoddisfazioni vengano ascoltate. Infine, ma non per importanza, la capacità di saper dire di no senza per questo sentirsi in difetto. È chiaro che queste regolette non possono essere apprese tutte assieme. La strada per diventare persone assertive è lunga e perciò richiede anche tempo per essere realizzata.

Il segreto è iniziare e, passo dopo passo, acquisiremo ogni informazione indispensabile per apprendere questo stile di comportamento utile per il nostro benessere ed il nostro equilibrio interiore.

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Resilienza: cos’è e come svilupparla


“Quando appare una grande personalità, chiedetevi anzitutto dov’è il suo dolore.” Così scriveva il poeta, scrittore e saggista francese Léon Bloy.

Spesso la vita ci mette alla prova, quando ciò accade, a noi sembra di cadere giù da un grattacielo. È come se fossimo fatti di vetro e nel cadere ci frantumiamo in mille pezzi. Una volta in piedi, non siamo più le stesse persone di prima. Durante il “volo” abbiamo perso svariate parti di noi, alcune sono volate via senza possibilità di ritorno, altre si sono sbriciolate in mille pezzi.

Ma è in quello stesso volo che, nel tentativo di aggrapparci a qualcosa per non frantumarci al suolo, abbiamo cercato e trovato intorno a noi, più appigli che non credevamo di possedere. È in quel attimo, durante la caduta che scegliamo, infatti, se arrenderci o rimanere, se combattere o fuggire. Molti scelgono di rimanere piuttosto che scappare, scelgono di tornare a volare e non strisciare, scelgono di battersi e non di battersela. Ma da cosa dipende la capacità di rialzarsi nonostante le cadute, la capacità di uscire dal tunnel buio portando con sé un po’ di luce piuttosto che rimanere intrappolati al suo interno?

Ogni soggetto possiede un proprio temperamento (influenzato sia dalla genetica che dal contesto socioculturale) in base a cui si comporta e sviluppa la propria personalità. Di fronte una difficoltà, per fronteggiarla, il soggetto fa leva sulle risorse interne acquisite fino a quel momento.

In psicologia, “l’attitudine a fronteggiare eventi difficili o periodi di difficoltà, uscendone rinforzati e senza perdere la propria sensibilità emotiva e umanità è definita RESILIENZA”. Tale concetto sviluppatosi negli USA, ha preso il nome in prestito dall’ingegneria e racchiude in sé, le idee di elasticità, vitalità, energia e buon umore. Tale termine indica nello specifico la capacità del soggetto di riuscire a riorganizzare positivamente la propria vita, utilizzando le proprie energie per trovare possibili soluzioni al suo problema, evitando di perdere tempo a lamentarsi e senza subire passivamente la situazione.

Le persone resilienti, dunque, sono quelle che hanno sviluppato nel corso della loro esistenza atteggiamenti ottimistici di fronte le difficoltà, persone che hanno una buona valutazione di sé, coloro che sono tenaci e determinati nell’raggiungere un obiettivo. Ancora, la persona resiliente è colei che si alimenta di sensazioni e sentimenti positivi e che nel corso della propria esistenza ha ricevuto il sostegno e l’appoggio di amici e parenti. La resilienza è un processo, è una capacità che può essere appresa. Può essere acquisita lavorando e sviluppando l’autostima, affrontando i problemi come stimoli per migliorarsi e non come montagne insormontabili. Si può diventare persone resilienti rinforzando la propria tenacia attraverso parole e atteggiamenti positivi, sostituendo in tal modo l’attitudine al lamento, nemico di ogni forma di sviluppo e crescita.

Certo nessuna sofferenza è irrimediabile, la difficoltà non può essere ignorata né celata, ma è possibile trasformare ogni momento di oscurità e turbamento come un’ottima occasione di mutamento e di sviluppo di se stessi e della propria esistenza. È così, seguendo questo approccio, questa via, che si diventa persone resilienti.

Video youtube a corredo dell'articolo su intervento di Luciana Littizzetto sulla Resilienza, dal canale youtube Rai. Contenuto collegato all'articolo solo per il tema trattato.

Alpine Pearls. Vacanze sulla neve in mobilità dolce per sciare, slittare e rilassarsi nelle località termali.


Rigenerarsi ad alta quota strizzando l’occhio all’ecologia. E’ il binomio delle località Alpine Pearls per la stagione invernale. Tra le vette incontaminate delle località alpine dell’associazione che promuove le vacanze eco sostenibili le giornate sugli sci sono affiancate da momenti di relax. Dopo una giornata sulla neve non c’è niente di meglio di un tuffo alle terme: a Bad Reichenhall o Berchtesgaden in Germania, dove con il biglietto delle terme si viaggia gratuitamente su tutti i mezzi pubblici, a Mallnitz in Austria per provare il Powder Wellness, a Bled in Slovenia.

Bad Reichenhall e Berchtesgaden – Adagiata tra le più belle montagne della Germania si trova Bad Reichenhall, nota stazione di cura con acque saline delle Alpi. Grazie al suo carattere alpino e alle cure con mezzi naturali, a Bad Reichenhall è stato conferito per primo in Germania il marchio “Alpine Wellness”. In inverno Bad Reichenhall diventa il luogo ideale per divertirsi con gli sport sulla neve sulle piste del Predigtstuhl e poi rilassarsi. Una vacanza di benessere, dove al salubre clima alpino si uniscono i tesori naturali, il salgemma alpino, le acque saline, il laist e il pino mugo. Le giornate a Bad Reichenhall trascorrono veloci tra le tante offerte: sci di fondo, escursioni, pattinaggio su ghiaccio, curling. Un’esperienza da non perdere è la salita con la funivia “Predigtstuhlbahn”, la più vecchia funivia del mondo, con le sue cabine ancora originali, che in soli 8 minuti porta a 1.600 metri.Poco lontano Berchtesgaden, con le sue piste curate alla perfezione, che offrono attrazioni particolari come l’area Gutshof sull’Obersalzberg, adatta a tutta la famiglia. Per chi preferisce riposare e ritrovare le energie ci sono le terme Watzmann, eden termale , centro benessere di circa 900 m², con piscine d’acqua salina, grotte terapeutiche di salgemma e un ampio reparto saune. Il posto che tutti sognano dopo una giornata in mezzo alla neve. Con il biglietto delle terme della regione Bechtesgaden-Konigssee ci si può spostare gratuitamente su tutti i mezzi pubblici della regione, fino a Bad Reichenhall e con un piccolo sovrapprezzo si può raggiungere Salisburgo.
Le Terme Slovene di Bled – L’inverno dona a Bled una bellezza particolare. Il castello e l’isola innevati, chilometri di stradine imbiancate dove passeggiare e ammirare un panorama naturale sorprendente. Chi vuole farsi una bella sciata, può scegliere tra i comprensori di Vogel, Krvavec e Kranjska Gora (transfer incluso), per poi rilassarsi alla sera al tepore delle terme. Le fonti termali sono convogliate in tre piscine dell’albergo Grand Hotel Toplice e degli alberghi Park e Golf, dove l’acqua viene ulteriormente riscaldata in modo da rendere possibile, oltre che una piacevole balneazione, anche la cura di malattie, come stress, tensione, esaurimento, difficoltà neurovegetative e disfunzioni dovute all’età.