Tiziano Ferro ed Enrico Brignano questa sera a “Che tempo che fa”, Rai3 dalle 20


Come riportato anche dal Sito della trasmissione “Che tempo che fa, stasera ospiti su Rai3 dalle 20 Tiziano Ferro (sopra il video della sua “Potremmo ritornare” dal suo canale TizianoFerroVEVO), Enrico Brignano, Christian De Sica, il matematico e saggista Paolo Zellini insieme alle presenze fisse di Luciana Littizzetto e Filippa Largerback.

Nella successiva “Che fuori tempo che fa” dalle 21.30 si tratterranno Brignano, De Sica e la Littizzetto insieme ad altri ospiti: Luca Barbarossa, Orietta Berti, Sandro Campagna, Maria Amelia Monti, Vincenzo Salemme e Raphael Gualazzi insieme a Nino Frassica, Fabio Volo, Gigi Marzullo.

Buona vita.

Mia madre, un film che penso andrò a vedere….


Già avevo visto trailer e pubblicità (sopra riportato il trailer tratto dal canale youtube fandango). Ho poi visto domenica l’intervista a “Che tempo che fa” di Nanni Moretti (anche interprete nel film nella persona di “Giovanni” anche se in realtà come emerge dall’intervista stessa lui si sente – così avvenuto nella realtà –  più “Margherita” nel ruolo vero in “Mia madre“).

Ne parlo prima di vederlo, so che per il suo tema non sorriderò solamente…ma penso proprio che lo vedrò..e penso di poterlo consigliare già da ora per quel che ho visto. Vi saprò dire…

Nelle sale da oggi 16 aprile.

Buona vita.

Malastagione, bel libro di Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli


MalastagioneUn romanzo, ho pensato vedendolo in biblioteca…Un vero e proprio giallo poi si rivela, come precisato anche nell’intervista a “Che tempo che fa” del 19 marzo 2011 di uno dei due autori, Francesco Guccini (autore appunto insieme a Lorianno Macchiavelli).

Ho finito di leggerlo oggi…

Protagonista il Corpo forestale, nella persona dell’Ispettore Marco Gherardini detto Poiana (o Puiana, come precisa Guccini nell’intervista sopra riportata) con il tutto ambientato del bosco di castagni “che domina Casedisopra, piccolo paese dell’Appennino tosco-emiliano”, come scritto nella prima retro-copertina.

Il montanaro Adùmas, poco dopo aver bevuto qualche sorso di grappa, si trova di fronte un cinghiale come sperava; nota però qualcosa di strano tra le sua fauci. Eh si, quello è proprio un piede umano.

Molti al suo racconto sono convinti che sia l’effetto di qualche sorso di grappa di troppo, ma non l’Ispettore Gherardini che inizia a indagare…

Ma vi saluto con alcune righe di questo bel libro…

Finalmente la ragazza sedette. “Andavo a casa mia. Mi chiamo Francesca Bordini.”
“Io Marco.”
“E poi?”
“Gherardini, è importante?”
“Che c’entra Poiana?”
“Come sai che mi chiamano Poiana”
“L’ha detto il maresciallo al suo attendente…”
“Si chiama appuntato.”
“E’ la stessa cosa, cosa c’entra Poiana?”
“Prima di rispondere Marco Gherardini offrì il suo bicchiere e Francesca sorseggiò.
“E’ una storia lunga e complicata. Te ne parlerò un’altra volta. Così sei la figlia del dottor Bordini.”
“Lo conosci?”
“Se è per questo, conosco anche tei. Sei sua figlia, ti ho visto che eri una ragazzina…”
“Io non mi ricordo di te” lo interruppe lei.

Un libro che consiglio, come l’intervista a “Che tempo che fa” (rivista oggi da me dopo la lettura del libro)  sopra riportata, dal sito Rai.tv; questa trasmette secondo me molto bene lo stile del testo.

Buona vita.

Massimo Recalcati e l’erotica dell’insegnamento (da “Che tempo che fa”)


Massimo Recalcati_Mondolibero“Tu riesci a trasmettere il sapere solo se ami il sapere che vuoi trasmettere“.

Si, indubbiamente il dono di saper spiegare….e ancor prima la passione nel farlo…determinano lo studio di una persona.

Solo se l’insegnante ama ciò che insegna…trasforma a sua volta l’allievo in un amante del sapere”.

Ma vi lascio al bel video tratto da “Che tempo che fa” di ieri domenica 2 novembre 2014 con Massimo Recalcati tratto dal sito rai.tv (specialmente per chi si fosse perso la trasmissione di ieri…).

Buona vita.

– Immagine tratta dal sito www.massimorecalcati.it

Intervista a Gino Strada, ospite lo scorso sabato a “Che tempo che fa”


Intervista dello scorso sabato 17 maggio di Fabio Fazio a “Che tempo che fa” su Rai3 a Gino Strada, fondatore e direttore esecutivo di Emergency; Emergency (20 anni di attività) interviene  in 16 paesi e su tutti i fronti più “caldi”.

“…Quando si va in questi paesi devastati dalla guerra si trova che non solo non c’è cibo…ma non ci sono neanche cure….e le persone che restano ferite che sono tantissime sono destinate a non sopravvivere nella maggioranza dei casi” (cit.)

In questi 20 anni hanno curato 6 milioni di persone (1 ogni 2 minuti).

Ma vi lascio al video (tratto dal canale youtube Rai).

Buona vita.

Nuovo romanzo “Inseguendo un’ombra” di Camilleri presentato a “Che tempo che fa”


Ieri, durante la trasmissione “Che tempo che fa”, Andrea Camilleri in un collegamento (riportato in  parte nel video che vi propongo qui dal canale youtube Rai) ha parlato del suo recente nuovo romanzo “Inseguendo un ombra”  (Sellerio Editore)

Si tratta, come premesso da Fabio Fazio in studio, di una storia che l’autore ha trovato  trent’anni fa su un personaggio veramente esistito. “Vivere compiutamente un’altra vita, cosa che lui fa per ben 3 volte”, spiega l’autore.

Simpaticissimo Camilleri come sempre, anche nella sua  opinione sull’invidia…e ad esempio nell’accenno sulla sua quotidianità in casa, nella quale gli va benissimo che qualcuno lo interrompa (“il mondo di fuori mi è necessario“).

Ma vi lascio al chiaro video sopra riportato.

Buona vita.

Ospiti ieri a “Che tempo che fa” Ferzan Ozpetek e Kasia Smutniak per il nuovo film


Per chi se lo fosse persa…sopra il video Rai della presenza ieri a “Che tempo fa fa” del regista Ferzan Ozpetek e dell’attrice Kasia Smutniak per il nuovo film “Allacciate le cinture” nella sale cinematografiche dal 6 marzo.

Chi mi segue sa bene la mia passione per i film di Ozpetek, da “Cuore Sacro” a “Mine vaganti” a “La finestra di fronte” ad altri bei film come “Le fate ignoranti” e “Saturno Contro”; ho guardato quindi con attenzione come mi sono reso conto (in diretta) dell'”ospitata”. I miei momenti preferiti nell’intervista? Quando la Smutniak descrive il suo personaggio e come si forma un legame nella storia, quando Ozpetek parla del “cambio di prospettiva” di lei all’arrivare della malattia (concetto oserei dire a lui caro nei film con il cambio delle situazioni), la scena descritta da lei sulla frase “Io ti amo per quello che sei”, il sorriso di Ozpetek quando lei descrive cosa secondo lei trasmettevano alcune scene (come di felicità per quel messaggio raccolto, dopo un’iniziale esitazione come a dire “avrà capito?”).

L’intervista ospita al suo interno parti del trailer. Ma vi lascio alla visione del video…non senza ricordare prima che il film è nei cinema dal 6 marzo.

Buona vita.