Volare in due in parapendio e deltaplano


bipo-borso-loca-2014-MondoliberoPer provare una tantum l’emozione di un volo in parapendio e deltaplano non serve conseguire un attestato, obbligatorio per legge solo quando si intende praticare il volo libero da solisti.

In tal caso è necessario frequentare un corso presso una scuola certificata, con istruttori abilitati e superare un esame pratico e teorico, un pò come si fa per la patente auto. Fortemente sconsigliate pratiche fai da te o affidarsi ai suggerimenti di qualche presunto esperto. Invece, chi vuole staccare i piedi da terra giusto per capire cosa si prova a volare (non ci sono parole per descrivere l’emozione!) prima di decidere se la vita in mezzo ai volatili fa per lui, può orientarsi verso un volo cosiddetto “biposto”. Ci si affida ad una scuola e ad un istruttore abilitato a condurre una vela costruita appositamente per reggere il peso di pilota e passeggero. Quest’ultimo viene istruito brevemente prima del volo sulle fasi di decollo ed atterraggio. Niente di extraterrestre: è il pilota che conduce il mezzo, mentre il passeggero deve semplicemente aiutare l’involo con una breve corsa in decollo. In cielo ci sono istruttori che passano i comandi al passeggero per fargli toccare con mano quanto sia facile volare, ovviamente tenendo gli occhi bene aperti.

Tutto ciò comporta un’istruzione al quale il pilota deve sottoporsi. Infatti l’attestato per volare in biposto necessita di un ulteriore corso ed esame, così come non ci si improvvisa istruttori, ma si deve frequentare apposite selezioni.

Per il 15 e 16 novembre a Borso del Grappa (Treviso), presso l’Albergo Ristorante Garden Relais, l’Aero Club Montegrappa ha organizzato uno stage per piloti di parapendio e deltaplano biposo, o aspiranti tali. Si tratta di un incontro-confronto indispensabile per chi pratica o vuole praticare questa specialità, durante il quale si affronteranno argomenti fondamentali per la sicurezza del volo in due. C’è una parte tecnica su come volare in biposto in totale sicurezza, ma si parlerà anche di preparazione mentale e di self controlling, di relazione e comportamenti con il passeggero, di omologazioni e materiali di ultima generazione, di come fotografare in volo e del volo con disabili e mezzi speciali. Il tutto sarà illustrato dai migliori professionisti del settore presenti in Italia che, grazie al cielo (è proprio il caso di dirlo!), non ci mancano.

Autore: Gustavo Vitali
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Fiera del volo in parapendio e deltaplano in Val di Fassa (Trento)


Val_Fassa_MondoliberoDal 25 al 28 settembre la Val di Fassa ospiterà la fiera del volo, denominata Fassa Sky Expo, esattamente in località Ischia a Campitello di Fassa (Trento).

L’evento nasce per iniziativa dell’associazione Icarus Flying Team, una compagine di piloti praticanti il volo libero in deltaplano e parapendio. Per “libero” s’intende il volo senza motore, sulle ali del vento, un’attività molto diffusa sulle vette e nelle valli delle Dolomiti, tra scenari spettacolari. L’esposizione sarà ospitata nel vasto spazio ai piedi del Col Rodella (2360

metri), di fianco alla stazione della funivia che in cinque minuti porta in vetta circa 120 passeggeri per volta. Hanno già confermato la presenza i principali marchi di settore, dai produttori di parapendio e deltaplani, a quelli di strumentazione tecnica in uso ai piloti. Gli appassionati in visita alla fiera potranno provare i nuovi mezzi, salendo in funivia fino al decollo vicino al rifugio Des Alpes e atterrando nella zona dell’esposizione. Quindi, meteo permettendo, il cielo sopra Campitello sarà affollato di parapendio in volo, uno spettacolo di colori e d’emozioni che non mancherà di attrarre l’attenzione del pubblico. Nelle migliori giornate autunnali in questa zona si può volare fino a 4000 metri di quota, grazie alle masse d’aria ascensionali scaturite dall’irraggiamento solare del suolo, il vero motore ecologico del volo in parapendio e deltaplano con energia a costo zero.

Il programma prevede interventi di personaggi di rilevanza nel settore del volo libero durante e dopo gli orari di apertura della fiera, a partire dal pluricampione trentino Jimmy Pacher e dall’altoatesino Aaron Durogati che nel 2012 vinse la coppa del mondo di parapendio. I piloti del Nucleo elicotteri della Provincia autonoma di Trento presenteranno “For your Fun and Safety”, una campagna di sicurezza dedicata a chi pratica la montagna e non solo per volare. Si terminerà la domenica con la premiazione del campionato XcTrentino.

Autore: Gustavo Vitali
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L’estate del volo in deltaplano e parapendio in breve


kopaonik-3.MondoliberojpegAnno difficile per il volo libero in deltaplano e parapendio, causa il brutto tempo che ha messo in serie difficoltà gli organizzatori delle manifestazioni.

Nell’area di volo del Monte Cucco in Umbria si sono chiusi i campionati italiani di deltaplano disputati su cinque prove tra i 75 ed i 115 km. Alla competizione erano presenti settanta piloti. La vittoria è andata per l’ennesima volta ad Alex Ploner (San Cassiano, Bolzano), pluricampione del mondo, seguito da Christian Ciech, trentino trapiantato a Varese, e da Suan Selenati di Arta Terme (Udine), protagonista lo scorso anno di un lungo cross attraverso i Balcani, dal Friuli fino al monte Olimpo in Grecia. La Icaro di Varese si conferma produttore di ali altamente competitive.

Da Kopaonik in Serbia la nazionale di parapendio è ritornata con una medaglia di bronzo faticosamente guadagnata alle spalle di Svizzera e Germania. Un Campionato Europeo sfortunato dal punto di vista meteo, con poche prove valide disputate in condizioni non ottimali. Nelle classifiche individuali vince il tedesco Torsten Siegel con Luca Donini di Molveno (Trento) migliore degli italiani in settima posizione. In campo femminile ha vinto la francese Seiko Fukuoka Naville. Gli altri componenti del team erano Davide Cassetta (Torino), i trentini Christian Biasi e Nicola Donini, gli altoatesini Franz Erlacher, Peter Gebhard e Joachim Oberhauser, Silvia Buzzi Ferraris (Milano), Nicole Fedele (Gemona del Friuli) ed il CT Alberto Castagna di Milano. Ventidue le nazioni in gara.

Sul Lago di Cavazzo (Udine) si è conclusa Acromax, tappa italiana della Coppa del Mondo di acrobazia in parapendio, organizzata dal Volo Libero Friuli nell’ambito degli eventi del progetto Gemona Città dello Sport e del Benstare. Assoluto il dominio dei francesi, a cominciare dalla classifica “solo”, cioè individuale, con Tim Alongi, seguito da Eliot Nochez e François Ragolski, tutti transalpini. Per la categoria “syncro”, cioè a coppie, al primo posto si collocano Raul Rodriguez (Spagna) e François Ragolski (Francia), seguiti da Tim Alongi e Eliot Nochez, francesi, ed al terzo posto Rafael Goberna (Brasile) in coppia con Hernàn Pitocco (Argentina). Tra le donne primo posto all’ungherese Alexandra Grillmayer dietro la francese Leila Simonet e l’austiaca Nicole Schmidt.

Successo per il Trofeo Tre Pizzi, gara internazionale di parapendio organizzata nelle Marche dal Volo Libero Monte Gemmo. In questa estate mai sbocciata, gli organizzatori sono riusciti a pescare tre giorni di tempo favorevole per permettere ai circa 50 partecipanti giunti dall’Italia e dall’estero di affrontarsi in tre manches tra i 47 e gli 80 chilometri. L’area di volo è stata la vallata tra Fabriano e Camerino lungo la dorsale dell’Appennino Umbro-Marchigiano ed atterraggio ad Esanatoglia (Macerata) dove era posta la sede logistica dell’organizzazione. Ha vinto il bolognese Alberto Vitale, seguito da Davide Cassetta di Torino e Franz Erlacher di Bolzano.

Autore: Gustavo Vitali
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Richiesta informazioni su ITALIANI deltaplano:
Flavio Tebaldi
Cell.: 339 3472910
Mail: flavio.tebaldi (AT) alice.it
Sito ufficiale;  http://www.flafly.net/

Richiesta informazioni sugli EUROPEI di parapendio:
Alberto Castagna
Cell.: 348 7375753
Mail: castagna (AT) telemako.it
Sito ufficiale: http://airtribune.com/it/euro2014/

Richiesta informazioni su ACROMAX:
Mauro
Cell.: 328 9563273
Mail: info (AT) vololiberofriuli.it
Sito ufficiale: http://www.vololiberofriuli.it/

Richiesta informazioni su TROFEO TRE PIZZI:
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Cell.: 327 9145721
Mail: geom.stefanoazzolini (AT) libero.it
Sito ufficiale: http://www.trofeotrepizzi.com/

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Sulle rotte del grifone in deltaplano e parapendio


E’ stata pubblicata in internet l’anteprima (trailer) di un documentario naturalistico e sportivo che presenta al pubblico la vita di una specie maestosa di rapaci, i grifoni europei, in maniera assolutamente inedita ed innovativa, cioè ripresi dal deltaplano o dal parapendio.

Questi due mezzi di volo libero sono la chiave interpretativa per scoprire il mondo aereo di questi uccelli che raggiungono un’apertura alare di 2,8 metri. Il progetto si propone di salvaguardare la specie facendola conoscere ad un pubblico vasto e valorizzare un bene naturale dei nostri territori. I piloti di deltaplano e parapendio hanno il privilegio di condividere con gli uccelli il medesimo ambiente e lo stesso metodo di volo, decollando da un pendio montano, volteggiando sopra le creste, planando nell’aria o volando per centinaia di chilometri. Il tutto in modo ecologico, senza rumore di motori, guadagnando quota trasportati dalle masse d’aria ascensionali create dall’irraggiamento solare del suolo, le cosiddette termiche. Il pilota di volo libero è, quindi, in grado di avvicinare e farsi avvicinare dai volatili che lo riconoscono come loro simile. Entrambi sono inseriti in modo naturale nello stesso ambiente e sottostanno ad identiche leggi nell’affrontare il volo.

Promotore dell’interessante iniziativa è il triestino Davide Finzi Carraro, quarant’anni, da ventidue pilota di deltaplano e parapendio, membro dell’associazione Ali Libere di Gemona del Friuli (Udine), nella vita progettista di droni. I grifoni sono di casa in un triangolo che va dalla riserva naturale del Cornino, dall’omonimo lago, dove già da anni è in corso un progetto di conservazione e reintroduzione della specie, passando da Tolmin in Slovenia, fino all’isola di Cherso in Croazia. In questo vasto territorio il deltaplano di Davide Carraro segue il volo dei grifoni allo stato selvaggio, percorre in formazione con i rapaci lunghi tratti delle loro rotte migratorie, ed il pilota li osserva da un punto di vista privilegiato, ala ad ala. Questo stretto contatto in volo, con l’ausilio dell’interpretazione del pilota, consente di seguire e riprendere gli uccelli veleggiatori in un modo che altrimenti non sarebbe possibile e può dare ai ricercatori informazioni e spunti per studiarne il comportamento e l’intelligenza.

Il documentario ci dice che l’avventura è sopra le nostre teste, a portata di mano, basta alzare lo sguardo. Seguendo il volo dei grifoni, il filmato descrive il loro modo di vivere, di interpretare l’aria, di saper scegliere dove andare e perché. Oltre al seguito di questa straordinaria avventura, Davide Finzi Carraro pensa di organizzare degli “Air Safari”, cioè portare con lui in volo studiosi e turisti che vogliono condividere l’esperienza insieme ai grifoni.

Autore: Gustavo Vitali
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Per ulteriori informazioni:
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Manifestazioni di deltaplano e parapendio in Val Comino (Frosinone) e Bolzano


Gara di deltaplano e parapendioPer i prossimi 7 ed 8 giugno il Volo Libero Val Comino ha organizzato il terzo raduno di deltaplani e parapendio che per tradizione passa sotto il nome di “Ciao Caro“.

Teatro della manifestazione la splendida cornice dei monti della Val Comino, sul versante laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo. Per entrambe le giornate centro dell’organizzazione sarà l’atterraggio in località Campo Guerrano nel comune di San Donato V.C. (Frosinone), dove i piloti si ritroveranno verso le ore 9, mentre in piazza Coletti avverranno le procedure di registrazione mezz’ora dopo. Il decollo di questi mezzi privi di motore, che volano sfruttando le correnti ascensionali provocate dall’irraggiamento solare del suolo, avverrà dalla località Tre Ponti a quota 1150 a partire da mezzogiorno.

Da qui i piloti, condizioni meteo permettendo, potranno sorvolare la catena delle Mainarde ed il monte Meta, alto 2240 metri e distante circa venti chilometri dal decollo. Alla sera nella piazza centrale del paese è prevista una cena offerta dagli abitanti di San Donato e l’esibizione di un gruppo folcloristico musicale, il sabato, sostituito la domenica sera dalla consegna dei riconoscimenti ai partecipanti. Lo spirito delle due giornate, dedicate alla memoria del pilota Angelo Antonio D’Aguanno, sarà quello dell’amicizia e del volo libero inteso, non solo come volo senza motore, ma anche libero da vincoli competitivi, non potendo classificare come tali le prove d’abilità previste in atterraggio. Lo scorso anno si contarono settanta intervenuti, numero che gli organizzatori si apprestano ad eguagliare, se non battere.

Per il trentesimo anno ad Alpe di Siusi in Val Gardena, nella parte occidentale delle Dolomiti, il Deltaclub Schlern di Terlano (Bolzano) organizza per il 21 e 22 giugno la festa della giornata più lunga dell’anno che, condizioni meteo permettendo, si spera sarà favorevole alla pratica del volo libero in deltaplano e parapendio.

La manifestazione è pensata come raduno di piloti con contorno di musica live e d.j. Chi vuole può atterrare presso il rifugio Spitz Bühl a quota 1980 metri, oppure raggiungerlo in seggiovia. Qui gran parte dei piloti trascorreranno la notte tra sabato e domenica in attesa dell’alba ed ammirare il fantastico panorama dello Scillar, di Punta Santnere, godere dell’ampia veduta sulla conca di Bolzano, prima di riprendere il volo. Diversamente sarà possibile partecipare alla festa in atterraggio, soggiornare negli alberghi vicini e partecipare a nuovi voli la domenica.

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Richiesta informazioni su CIAO CARO in Val Comino:
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Mail: francesco.marsella (AT) gmail.com

Richiesta informazioni sulla sulla FESTA GIORNATA PIU’ LUNGA Alpe di Siusi:
Mail: kusstatscher (AT) gmail.com
Mail: info (AT) hotel-gstatsch.com
Michael Gasslitter

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Parapendio e deltaplano tra liguria e calabria in aprile


monterosso-1_MondoliberoGli organizzatori dell’associazione Parapendio Pizzo hanno scelto un nome eloquente: “Il lungo weekend del 25 aprile in volo“. Saranno tre giorni all’insegna delle emozioni che il volo libero in deltaplano e parapendio, cioè senza motore, sulle ali del vento, reggendosi in aria grazie alle correnti ascensionali, sa regalare. Tre giorni a Pizzo Calabro (Vibo Valentia), borgo arroccato su un promontorio al centro del Golfo di Sant’Eufemia. Sotto la frastagliata Costa degli Dei, contraddistinta a nord-est, dalla pineta mediterranea fino alla foce del fiume Angitola, da 9 chilometri di ampie spiagge sabbiose, e più a sud, dove si innalza il masso di tufo sul quale si sviluppa Pizzo, da numerose calette, grotte e zone ricche di scogli naturali. Suggestivo il panorama con le isole Eolie sullo sfondo.

Tre giorni di voli spensierati lungo un costone di 18 chilometri dai decolli a nord di Pizzo, in zona Marinella, oppure dal decollo Pandolfo in località Maierato, entrambi a 380 metri d’altezza sul mare. L’atterraggio ufficiale sarà il Lido Blue Moon, adiacente alla spiaggia. Il programma, al quale collaboreranno i piloti di Fly Maratea e quelli siciliani di Etna Fly, prevede due prove d’abilità, facoltative, vale a dire che i piloti al termine del volo tenteranno di centrare un bersaglio posto in atterraggio. La prima sarà aperta a tutti, mentre la seconda è consigliata a volatori più esperti con atterraggio nella marina di Pizzo Calabro. Faranno da contorno escursioni in mountain bike con percorsi tra le pinete, nelle stradine del centro storico, o salendo fino ai decolli. Chi vorrà provare per la prima volta l’ebbrezza del volo, può valersi della presenza in loco di piloti equipaggiati con parapendio biposto, vale a dire idonei al trasporto di un passeggero oltre al conduttore.

Come ogni anno il 5 e 6 aprile ritorna il Meeting di Monterosso al Mare (La Spezia), raduno “non organizzato” ci fanno sapere gli organizzatori, di piloti di parapendio nello splendido scenario delle Cinque Terre. La giornata di sabato sarà dedicata a voli liberi fin dalla mattinata e ad un grande ritrovo conviviale la sera all’Eremo di Soviore. Domenica, per chi se la sente, è prevista una prova di precisione in atterraggio con decollo da località Termine a 528 metri di quota ed atterraggio lungo la cosiddetta Spiaggia dei Giganti dove sarà posto il bersaglio che i piloti tenteranno di centrare. Monterosso è una località che non ha bisogno di presentazioni, come lo sono le Cinque Terre, sconvolta dalla tragica alluvione del 2011 e prontamente rinata per l’opera indefessa dei suoi cittadini. Molto frequentata dai piloti di parapendio e deltaplano che anche quest’anno coloreranno il cielo tra mare e collina con le loro vele per un volo molto particolare su una terra altrettanto particolare.

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Richiesta informazioni su WEEK END 25 APRILE a Pizzo Calabro (VV):
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Giuseppe Vacatello
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Richiesta informazioni sul MEETING MONTEROSSO (SP):
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Il parapendio vola in maschera a Letojanni (Messina)


maschere_Parapendio_MondoliberoNella splendida cornice dell’Etna, uno dei vulcani più attivi del mondo alto 3500 metri, con ai suoi piedi un fantastico mare azzurro e l’immagine della bellissima Taormina, in un clima da fare invidia al resto d’Italia, maschere e carri pittureranno il cielo in un contesto tra tradizione e folclore, granite e paste di mandorla.

Si tratta del Carnival Fly 2014 che si terrà a Letojanni (Messina) nei primi due giorni di marzo. La manifestazione fu ideata a suo tempo dall’indimenticabile Angelo d’Arrigo, il pilota siciliano pietra miliare del volo in deltaplano che volò sopra l’Everest e l’Aconcagua, la vetta più alta del Sud America, che da ornitologo insegnò agli uccelli migratori le rotte che a causa dell’uomo avevano dimenticato e che fu protagonista di altre mille imprese.

Oggi sono gli allievi di D’Arrigo, ormai esperti piloti di volo libero, ad organizzare la due giorni di festa in coincidenza con il periodo di Carnevale.

Protagonisti assoluti saranno i parapendio ed i deltaplani, mezzi semplici, entusiasmanti, ecologici, che si reggono in volo senza motore sfruttando le masse d’aria ascensionali create dall’azione del sole sul suolo. Poi ci saranno i piloti in maschera che a bordo di questi mezzi per due giorni s’innalzeranno in cielo dal decollo posto a circa 400 metri d’altezza su una collina sopra Letojanni al confine con il piccolo comune di Gallo d’Oro. L’atterraggio avverrà in una spiaggia molto ampia che si raggiunge facilmente dallo svincolo di Taormina procedendo sulla strada statale verso nord, quattro chilometri dopo il casello autostradale si arriva al paese di Letojanni.

Gli organizzatori hanno pensato anche a carri allegorici.

Il programma prevede per sabato 1 marzo, dopo il ritrovo in piazza Angelo D’Arrigo, l’esibizione di Street Band ed artisti da strada che renderanno calorose ed accoglienti le vie del comune messinese. Alle10 inizieranno i voli in maschera ed un’ora dopo il laboratorio creativo di maschere in cartapesta. Dopo la pausa pranzo, le attività proseguiranno fino a pomeriggio inoltrato. Si replica il giorno dopo fino alle premiazioni verso le ore 17.

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