“Rosso Istanbul”, nuovo film di Ozpetek dal 2 marzo 2017 al cinema


“13 MAGGIO 2016. Orhan Sahin torna a Istanbul dopo 20 anni di assenza volontaria. Come editor deve aiutare Deniz Soysal, famoso regista cinematografico, a finire la scrittura del suo libro. Ma Orhan rimane intrappolato in una città carica di ricordi rimossi. Si ritrova sempre più coinvolto nei legami con i famigliari e gli amici di Deniz che sono anche i protagonisti del libro che il regista avrebbe dovuto finire. Soprattutto Neval e Yusuf, la donna e l’uomo a cui Deniz è più legato, entrano prepotentemente anche nella vita di Orhan. Quasi prigioniero nella storia di un altro, Orhan però finisce per indagare soprattutto su se stesso, riscoprendo emozioni e sentimenti che credeva morti per sempre e che invece tornano a chiedergli il conto per poter riuscire a cambiare la sua vita.”

Questa la descrizione del nuovo Film in uscita il 2marzo 2017, dal regista Ferzan Ozpetek (qui il sito ufficiale del famoso regista).

Buona vita.

Annunci

“Magnifica presenza”, domani giov. 16 ottobre ore 21.08 Rai 3


A differenza di altri film di Ozpetek dei quali ho già parlato come “Allacciate le cinture“, “Cuore sacro“, “Mine vaganti” e “La finestra di fronte“,  non ho mai visto “Magnifica presenza“. Sopra un video di interviste e mini-racconti sul film dal canale youtube di LaStampa.it.

“…La presenza è una cosa diversa dal fantasma“, dice il regista Ferzan Ozpetek all’interno di queste interviste.

Giov. 16 ottobre è previsto su Rai 3 alle 21.08. Penso che lo guarderò…

Presenti attori come Elio Germano, Paola Minaccioni, Beppe Fiorello, Margherita Buy, Vittoria Puccini…

Sotto il trailer:

Buona vita.

 

“Allacciate le cinture”, un film bello e vero


Elena (Kasia Smutniak) e Antonio (Francesco Arca) sono sensibilmente diversi e questo si vede già nei primi secondi della storia (della quale avevamo accennato nella presentazione del film a “Che tempo che fa”).

Elena è impegnata con Giorgio (Francesco Scianna); lui, Antonio,  invece frequenta la sua migliore amica Silvia (Carolina Crescentini).

A volte (capita nella vita come specificatamente nei film di Ozpetek)  le cose prendono pieghe non previste, o  sono diverse da come sembrano; Egle (Paola Minaccioni) ad esempio, che Elena inconterà, è convinta di avere un “radar” precisissimo e di aver capito perfettamente una situazione…

Ho trovato bello anche il backstage/dietro le quinte del video sopra riportato; evidenzia ad esempio gli sguardi (secondo me notevoli) dei due protagonisti Elena e Antonio e riporta la domanda di Elena all’amico Fabio (Filippo Schicchitano)  “E ti faresti uno che non stimi come persona?” ma non la risposta, che quando l’ho ascoltata nel film…ha fatto scoppiare una risata a mezza sala.

Si, perchè è un film che commuove ma che contemporaneamente fa scoppiare in una risata “da dentro”; bello, vero.

Ho letto dei commenti da critici sul film in questi giorni; c’è chi ha detto che il regista  Ferzan Ozpetek avrebbe “saturato” con alcuni suoi concetti; secondo me ha saturato personalmente il critico specifico. A mio parere il pensare a concetti importanti come “cosa potrebbe avvenire” e che le cose sempre potrebbero essere diverse da quel che captiamo…non stanca, anzi. Sono concetti importanti secondo me, che aveva trasmesso nei suoi film dei quali ho parlato, da “Cuore Sacro”  a “Mine Vaganti”  a “La finestra di fronte” che fanno pensare (e almeno ogni tanto ci vuole, no?). Oserei dire che questa volta il messaggio ha anche una “forza particolare”  e dei momenti di riflessione nuovi, come quando Antonio in moto incrocia un fuoristrada;  a volte non ci rendiamo conto che chi incrociamo potrebbe essere non molto diverso da noi…

Tra gli altri interpreti che ancora non ho citato troviamo Luisa Ranieri, Giulia Michelini, Elena Sofia Ricci, Carolina Crescentini, Francesco Scianna, Carla Signoris; attori che troviamo anche nel trailer ufficiale:

All’interno del film poi tra i vari bei momenti a mio parere troviamo anche una particolare sequenza…inaspettata che fa particolarmente riflettere da “un altro punto di vista”,  fatto che potete sentire citato in questa intervista (dato che anticipa una “sequenza” importante…guardatela, come consiglio, solo se pensate di non vedere il film o se già l’avete visto).

Belle le musiche di Pasquale Catalano, del quale mi ha particolarmente “Tema dolce” che si ascolta ad esempio nella prima parte del primo video di questo articolo sul backstage del film. Come bella ho trovato la scelta del brano “A mano a mano” nell’interpretazione di Rino Gaetano.

Se non si fosse capito…un film che consiglio, nelle sale nelle quali è ancora presente questa settimana. Quando l’ho visto…ho sentito nell’intervallo una ragazza alla mia sinistra dire ad una sua amica “mah…non sono i film di Ozpetek di una volta”…ma ho rivisto il viso di quella persona a fine film; e tutti, – tutti – , alla fine del film si sono alzati lentamente (annuendo tutti a domande tipo “ti è piaciuto?” “e a te?” ) solo quando la proiezione si è spenta, sigla finale compresa durante la quale tutti sono rimasti seduti e in silenzio a guardare.

Buona vita.

 

Ospiti ieri a “Che tempo che fa” Ferzan Ozpetek e Kasia Smutniak per il nuovo film


Per chi se lo fosse persa…sopra il video Rai della presenza ieri a “Che tempo fa fa” del regista Ferzan Ozpetek e dell’attrice Kasia Smutniak per il nuovo film “Allacciate le cinture” nella sale cinematografiche dal 6 marzo.

Chi mi segue sa bene la mia passione per i film di Ozpetek, da “Cuore Sacro” a “Mine vaganti” a “La finestra di fronte” ad altri bei film come “Le fate ignoranti” e “Saturno Contro”; ho guardato quindi con attenzione come mi sono reso conto (in diretta) dell'”ospitata”. I miei momenti preferiti nell’intervista? Quando la Smutniak descrive il suo personaggio e come si forma un legame nella storia, quando Ozpetek parla del “cambio di prospettiva” di lei all’arrivare della malattia (concetto oserei dire a lui caro nei film con il cambio delle situazioni), la scena descritta da lei sulla frase “Io ti amo per quello che sei”, il sorriso di Ozpetek quando lei descrive cosa secondo lei trasmettevano alcune scene (come di felicità per quel messaggio raccolto, dopo un’iniziale esitazione come a dire “avrà capito?”).

L’intervista ospita al suo interno parti del trailer. Ma vi lascio alla visione del video…non senza ricordare prima che il film è nei cinema dal 6 marzo.

Buona vita.

Regaliamo tanti 8 marzo alle donne


Può incidere nell’associazione il fatto che proprio ieri parlavo di questo film (“Cuore sacro”) con la mia amica Isabella, ma sicuramente a mio parere è sempre e comunque uno dei film che (tra i tanti aspetti che contiene come i vari film del regista Ozpetek) rappresentano bene l’intensità unica che può trasmettere una donna.

La donna che a mio parere con maggiore probabilità  riesce a “far vedere” tra loro i due cuori che, in questa bella considerazione nel film, ognuno di noi ha.

Non semplice provare a raccontare il contenuto del film (sia perchè sarebbe come provare a descrivere in poche parole un continente sia perchè ne “rovinerei” comunque la visione a chi non lo conosce ancora).  Provo semplicemente a descrivere la prima scena della parte riportata nel video sopra mostrato per permettere di comprenderla meglio: Irene Ravalli (nella casa che è stata di sua madre e che pensa di far ristrutturare) parla con la piccola Benny citando l’interpretazione di misteriore scritte sul muro lasciate da sua mamma. In realtà…(ma questo non ve lo racconto 🙂 ).

Film stupendo comunque secondo me, questo “Cuore sacro”, che consiglio di vedere “per intero…” (qui il trailer)

film dello stessa regista (Ferzan Ozpetek appunto) di altri capolavori come “La finestra di fronte“.

Proprio domani è la festa della donna…Festeggiamola si l’8 marzo (devono essere certamente create occasioni per farlo particolarmente), ma creiamo altri 8 marzo, tutti i momenti possibili…

Buona vita…e come dicevo l’anno scorso…grazie di esserci, ogni giorno.