Il falò elettorale di promesse e il guardare invece al “domani mattina”


Monti_con_i_Giovani“Abbiamo il dovere di preparare un futuro per i giovani. Non posso permettere che i nostri sacrifici vengano bruciati in un falò elettorale di promesse politiche.” (Mario Monti).

Mi è anche molto piaciuta questa immagine, tratta dal canale facebook di Scelta Civica Marche dove l’ho vista condivisa, una foto che evidenzia a mio parere un ascolto da entrambe le parti, al quale purtroppo non siamo abituati.

Non posso che apprezzare naturalmente anche il concetto espresso; in un periodo nel quale si promette tutto e il contrario di tutto (rimandando a “domani” il trovare il soldi già utilizzati per le promesse  quanto sappiamo già che il domani è difficilissimo se non stiamo “molto” attenti) chi pensa al “domani mattina” ha tutta la mia attenzione.

Già molto prima di queste elezioni citava il fatto che in passato governare solo per l'”oggi” non ha fatto il bene di questo paese…tutt’altro.

Buona vita.

L’importanza della memoria nella politica come nella vita


Maria_Paola_Merloni_MondoliberoNel 2011 l’Italia era in una situazione molto complicata, di estrema difficoltà e il lavoro fatto in questi mesi  dal governo Monti è riuscito a stabilizzare la situazione del nostro Paese e di conseguenza anche la situazione dell’Europa tutta, avevano un onere doppio di responsabilità.  E’ chiaro che quel percorso va portato avanti, perchè non è finito, è costato sulle spalle dei cittadini, degli italiani e quindi va continuato. E’ stato avviato con grande coraggio, ma soprattutto dicendo la verità“.

Un passaggio che mi ha molto colpito, perfettamente condivisibile…e un promemoria dello scorso gennaio in occasione della presentazione di Scelta Civica Marche: come eravamo solo nel novembre 2011 giustamente ricordato da Maria Paola Merloni.

Da come evidenziato nel gruppo Facebook Scelta Civica Marche, persone che lavorano, non professionisti della politica che vogliono dare il loro contributo in una politica a favore di famiglie e imprese.

Perchè quel 2011 non è poi così lontano…e occorre l’energia per non tornare indietro.

Buona vita.

Con le liberalizzazioni non necessario più star male a orario…e altri vantaggi per le persone


Domani è prevista l’approvazione in Consiglio dei Ministri del Decreto sulle liberaralizzazioni. Mi ha onestamente sorpreso oggi sentire tra i punti previsti in alcuni TG il “no vincoli di orario” per le farmacie (come riportato anche da IlSole24ore).

Mi è tornato in mente il mitico sketch di Brignano  e la sua ricerca della farmacia dopo essere stato dal medico, con la considerazione “non è facile trovare una farmacia aperta quando stai male, de solito dovresti stà male a orario...”

Ma vari sono i punti interessanti per tutti previsto dal Decreto, per i giovani e per le tant persone “normali”. Ne trovate una bella lista nella bozza riportata da  Ilsole24ore che consiglio vivamente di leggere….; speriamo bene per domani, dato sembrano esserci aspetti utili sia agli “essere umani” (rarissimo) sia alla crescita delle imprese…

Buona vita.

“Ma la volete smettere?”


Luciana Littizzetto da Che tempo che fa (Rai3) del 20 novembre 2011. Meritano tutti i tre minuti, ma ne cito alcuni istanti…

“…Hanno messo a fare dei Ministri gente che ne sa qualcosa del suo Ministero!!  Che per noi è una roba stranissima…Perchè noi abbiamo sempre eletto della gente che non ne sapeva una mazza di niente…
Cioè, noi eleggevamo Ministro delle pari opportunità uno che faceva il fotografo dei gorilla,
Non so, Ministro della cultura una che pettinava le oche con la forfora… 

Abbiamo fatto Ministro dell’agricoltura uno che non sapeva tenere due begonie sul balcone e pensava che un pesticida fosse uno che uccideva la gente pestandogli i piedi!

Abbiamo fatto Ministro della difesa uno che non sapeva neanche giocare a Risiko capisci, invece adesso c’è un cambiamento…Poi la cosa bella, prima succedeva questo: che appena venivano eletti,  subito, magari Ministro della cultura uno che prima faceva il giocaliere con le lumache al Cirque du Soleil,  improvvisamente faceva la riforma, appena eletto, subito! Nel tempo che un piccione che ha mangiato roba guasta ci mette ad evacuare. tempo della cocacola che forma il rutto, sai che…”

Fazio: Luciana!!

“Gli facevano la riforma nel tempo di un rutto…Rutto di coca, ecco. Adesso io vorrei dire una cosa…Posso fare un appello?”

Fazio: “Si un minutino…”

“Voglio mettere le mani avanti…”

Fazio: “Si…Lucianina…”

“Non addosso a te, avanti…”

Fazio: “Avanti, va beh”

“Voglio fare un appello a tutti questi qua del Pdl, Pd, Idv, Casini pipine etc.
Allora, quando è stato ora di fare non avete fatto una mazza, eh. Tutti vi dicevano di darvi una mossa e voi niente…Non avete fatto una beatissima mazza di niente se non litigare. Allora abbiamo fatto questo governo tecnico…”

Fazio – ” <<Abbiamo>>…adesso abbiamo…”

“L’ho fatto anch’io, in parte ho telefonato a Napolitano, gli ho detto Napisan…eh…, perchè se aspettavamo loro, aspettavamo loro le elezioni le facevamo nelle capanne di fango e sabbia. Abbiamo fatto questo governo tecnico,
Napo ha messo su, ha montato il governo Monti, Monti che bravo Monti che figo…adesso son già tutti li che gli tormentano i maroni come le formiche rosse, sai le formiche rosse quando vanno nelle mutande….allora io volevo dire una cosa…”

Fazio: “No, non si sa…onestamente non è…sai è una domanda retorica”

“Allora te le porto io la prossima settimana.
La volete finire? Ma la volete smettere?
Vedete di farvela piacere questa roba perchè già non saranno rose e fiori ma saranno prugne e purghe…
Se non la finite anche voi ci prudono le mani a noi cittandini e poi per grattarcele non basta la Leocrema.
Dobbiamo venire noi a schiaffarvele in faccia…oh…Basta”.

“Basta…”. Come non essere d’accordo…

Buona vita…

Dare un “futuro concreto di dignità e di speranza” (da filmato LaStampa.it). Equità sociale? Non ci eravamo abituati…


Non nascondo che questo piccolo discorso di Mario Monti, ascoltabile in modo chiaro in questo video, mi ha colpito.

Lo dobbiamo ai nostri figli…, dobbiamo dare loro un futuro concreto di dignità e di speranza“.

Futuro, equità sociale, guardare ai nostri figli, dignità, “profondo rispetto“; sarà che non ero più abituato a concetti del genere…mi ha positivamente sorpreso.

Accusare gli altri (situazione che già si riaffaccia), tirare avanti, confusione sui ruoli, a questo ero abituato; non a “riprendere il cammino della crescita  in un quadro di accresciuta attenzione all’equità sociale“.

Buona vita.

Immagine articolo tratta da video Lastampa.it.

Fate presto (ilsole24ore, in una grafica “inusuale” come il momento)


Raramente ho visto ilsole24ore sia in versione cartacea che su sito utilizzare una impostazione grafica-caratteri fuori dallo standard nella prima pagina; sono quindi rimasto decisamente sorpreso questa mattina  quando prendendo 3 quotidiani in edicola ho visto il carattere utilizzato ed il titolo “forte”.

Mi è anche piaciuto il testo dell’articolo anche disponibile sul sito, che termina con:

“..Il Paese è fermo, paga il conto pesantissimo di un logoramento politico e civile che è durato troppo a lungo ed è andato al di là di ogni ragionevolezza. Le crisi finanziarie in genere, questa specifica che riguarda l’Italia in particolare, esigono un segnale forte di discontinuità che permetta di ripartire davvero. Nel ’93 il problema era l’inflazione e il governo Ciampi lo affrontò – come era giusto che fosse – con un occhio rivolto all’interno. Oggi il problema è la crescita e ci vuole un occhio rivolto all’esterno. Dipende da noi, solo da noi. Ricordiamoci che siamo sul filo del rasoio. Può andare molto male, ma anche molto bene. Fate presto.”

Articolo citato di Roberto Napoletano (ilsole24ore)

Buona vita.

La colpa agli altri e la costante “pesante eredità del passato” (nei passati anni chi c’era?)


Questa mattina quando avevo letto nella prima pagina de “ilsole24ore”

“Oggi, a sentire il discorso del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in parlamento, non ci saranno solo i nostri deputati, ma gli investitori di tutto il mondo, che devono decidere se continuare a investire in Italia. Il primo errore che Berlusconi non deve commettere è di scaricare la colpa della crisi sugli altri

mi son detto, ripensando anche a numerose dichiarazioni con  concentrazione di contenuti di frasi spesso opposta a questi buoni propositi… “sarà”? Quello spostamento di orario dell’esposizione alle 17.30, fuori dagli orari della Borsa, mi faceva temere qualche particolare “non attenzione alle parole” (era questo il momento?).

Stasera, passando davanti a uno schermo che trasmettava Rai news che stava trasmettendo per intero l’intervento, sento appunto sulla crisi dal Presidente del Consiglio che l’impatto ha avuto una concausa per il governo per la “pesante eredità del passato”.Ma passato poi quale? Chi c’era negli ultimi anni al governo?

Ho sentito poi rumoreggiare in sala al citare i provvedimenti presi dal governo (vengono citati anche due provvedimenti come migliorativi della giustizia). La mente mi è andata a ieri; nessun autorizzazione a procedere all’accesso alle intercettazioni per Verdini, si invece per l’accesso alle informazioni per il collaboratore di Tremonti. Verdini che in aula diceva  che con questi procedimenti non si permette di lavorare (con il far accedere alle intercettazioni non si permette di lavorare?).

Continiamo così, a dare la colpa agli altri? Ad avere tutele diverse da quelle del popolo, senza il poter controllare chi si ritiene controllore del controllante. Tanto…la colpa è del passato? Tutto sta a capire quale…andando a vedere chi è stato al governo in questi ultimi anni…

Immagine tratta da Wikimedia Commons.