Cut the Rope, un trascinante gioco per Internet Explorer, iPhone, Android…


La prima volta che ho visto questo coinvolgente gioco è stato a questo indirizzo (avendo una versione aggiornata di Internet Explorer); ho poi avuto modo di trovare Cut the Rope (testualmente “taglia la corda”)  nel market di Google (Play) per Android e nel market Apple (nel seguente video la sua prova su iPhone di iPhoneItalia).

Riuscire a mangiare…tagliando delle corde con il mouse ( o dito nel caso di touch) . Naturalmente la cosa diventa pian piano sempre più “complessa” e cercare di farlo raccogliendo sempre il massimo delle stelline non sarà semplice…ma sinceramente simpatico. Ben fatto…

Giustamente paragonato da molti come “trasporto” del gioco a capolavori tipo Angry Birds.

Buona gioco…e buona vita!

Gestire la propria libreria ebook con un unico strumento: Calibre


Image Hosted by ImageShack.us

Ebook o libro stampato? Negli ultimi mesi imperversa su internet la guerra tra carta e schermo, tradizione ed innovazione, reale e virtuale. Quale delle due parti avrà la meglio (se avrà la meglio) sta a voi, ed al mercato, deciderlo.

In attesa del responso vorrei presentarvi uno dei migliori software per catalogare, convertire, gestire e collezionare ebook. Sto parlando di Calibre!

Calibre è un software freeware, quindi totalmente gratuito, disponibile anche in italiano per sistemi operativi Win, Mac e Linux che vi permette di creare una libreria di ebook. Per ognuno di questi è possibile scaricare automaticamente  da internet i metadati (titolo, autore, casa editrice, collana, voto della critica, voto dei lettori etc.) e la copertina originale. Si creerà così un vero e proprio database degli ebook che possedete e, grazie a questo software, potrete farci praticamente tutto: organizzare i contenuti per autore, titolo, genere o voto; aggiungere tag o piccole note ad ogni libro; convertire in diversi formati i vostri ebook.

E’ proprio questa una delle caratteristiche chiave di Calibre: può convertire in praticamente qualsiasi formato (txt, rtf, doc, zip, pdf, epub, azw, etc.) ogni vostro ebook, in base alle vostre preferenze o magari a quelle del vostro lettore ebook o del vostro tablet: non tutti sanno, infatti, che la maggior parte degli ebook-reader “preferisce” i libri in EPUB, formato creato ad-hoc da Adobe proprio per la diffusione di libri elettronici. Altri ebook-reader, invece, come ad esempio il Kindle di Amazon, usa formati proprietari, scartando tutti gli altri formati.

Con Calibre non ci sarà più nessun problema: avete un libro in PDF o addirittura in DOC? Il software convertirà uno o più libri in EPUB, pronti per essere letti. Inoltre, Calibre può essere impostato per convertire ebook ottimizzati per il vostro dispositivo (tablet o ebook-reader): basta scegliere nelle impostazioni di conversione il vostro lettore tra quelli di una vasta lista.

Tra le altre, numerose funzioni Calibre ha un motore di ricerca interno collegato ai maggiori ebook-store (vedi Amazon, Google Books etc.) per l’acquisto di libri direttamente dal software. Altra funzione da non dimenticare è quella della condivisione di libri: impostando infatti con pochi semplici passi il proprio indirizzo email, si può inviare automaticamente ad una o più persone una copia di un ebook via posta elettronica o, addirittura avviare un “server di contenuti” così da avere accesso alla propria libreria tramite un normale browser su qualsiasi computer oppure tramite iPhone o smartphone Android tramite la relativa app. Tra le altre cose, inoltre, sul sito di Calibre è disponibile una lista di libri scaricabili per la maggior parte gratuitamente; sfortunatamente la quasi totalità è -per ora- in inglese.

In definitiva, Calibre si presenta come una soluzione all-in-one e gratuita per la gestione “totale” di ebook, soprattutto per chi possiede già una vasta collezione di libri virtuali ma anche per chi sta piano piano accrescendo la propria libreria.

E voi? Cosa ne pensate? Provatelo e fatemi sapere!

aNobii: splendido esempio di web 2.0 per gli amanti della lettura


aNobiiNei paesi anglosassoni viene spesso usato un epiteto per indicare chi passa molto tempo sui libri: “tarlo della carta” o, in latino, Anobium Punctatum. E’ da qui che prende il nome aNobii, social network dedicato ai libri ma soprattutto agli amanti della lettura.

Alzi la mano chi di voi può dire di non essersi mai lasciato consigliare o influenzare da un amico o da un conoscente riguardo all’acquisto o alla lettura di un libro.

Bene, aNobii è una rete sociale, nata nel 2005, che ha globalizzato il tipico “passaparola“: il servizio, gratuito, dà la possibilità infatti ad ogni utente di condividere con gli altri iscritti la propria “libreria virtuale” nella quale inserire, tramite un apposito motore di ricerca interno o addirittura tramite codice ISBN (il codice di 10 cifre che trovate su ogni libro), tutti i libri posseduti e/o letti. Ogni utente ha quindi la libertà di commentare, votare o recensire un libro della sua libreria o di visualizzare quello che fanno gli altri utenti.

Si creano così, a seconda dei gusti, varie e diverse librerie: aNobii quindi calcola automaticamente il “grado di compatibilità” fra ogni utente, evidenziando quali tra i vari lettori siano più vicini tra loro. Ne consegue che si creano delle comunità, o “gruppi”, di utenti con gli stessi gusti, tra la quale aNobii permette tra l’altro lo scambio o la vendita di libri.

L’idea di fondo è, a mia opinione, geniale: personalmente, quando sono in ricerca della mia prossima lettura, mi rivolgo sempre più spesso ad aNobii, e alle migliaia di recensioni e classifiche stilate dagli utenti stessi. Mi faccio consigliare da un “vicino” che ha magari gusti simili ai miei, oppure chiedo un parere ad un gruppo che mi dà indicazione su quale sia il miglior libro di quel genere o di quell’autore e aggiungo il libro alla mia “lista dei desideri”. Da buon “social network”, poi, non posso negare di avere fatto delle belle conoscenze, che ho aggiunto alla mia lista di “amici”.

Il servizio si integra a Facebook e Twitter, così da poter condividere le proprie librerie o i propri libri in lettura con i più famosi Social Network. Inoltre sono state da poco create le app per iPhone e Android, grazie alla quale per inserire un libro nella propria libreria basta soltanto scattare una foto al codice a barre del libro.

Per concludere quindi, aNobii è uno strumento molto utile per chi, come me, piace leggere e condividere le proprie esperienze, per chi ha bisogno di un consiglio per un acquisto o magari per un regalo e per chi, semplicemente, ha voglia di fare nuove “amicizie letterarie”: a proposito, se vorrete dare un’occhiata al sito, il mio profilo si trova qui. Aggiungetemi!

Le principali 10 applicazioni per smartphone del 2011 (report Distimo)


Sono quantomeno 2 i possibili vantaggi del consultare le classifica dei “più utilizzati” in qualsiasi aspetto-categoria, secondo me; scoprire enventuali “chicche” non conosciute…e capire cosa ha avuto particolarmente successo.

Ho trovato quantomeno interessante consultare questa classifica delle principali applicazioni per smartphone scaricate nel 2011 per le varie piattaforme (Android, Windows Phone, Blackberry, Apple…) pubblicata su propria analisi da Distimo (inserendo i propri dati sul loro sito si riceve il report completo).

L’analisi della classifica, come già accennato, riguarda le varie piattaforme.

Fa positivamente stacco, tra gli altri, il successo di Skype e Twitter.

Buona vita (informatica e non) a tutti…

In arrivo Office 2011 per iPad e iPhone?


Come riportato da The Daily e rilanciato da Agenzia Ansa sembrerebbe allo studio da parte di Microsoft un Office 2011 per iPad e iPhone che potrebbe essere distribuita a circa 10 euro nel 2012.

Dopo quello che già sembrava un salto inconsueto (Office 2011 per Mac) una scelta di rilievo per la “portabilità” dei documenti…

Speriamo bene…

Buona vita (informatica e non) a tutti…

Immagine articolo tratta da Wikimedia Commons. I marchi citati sono di proprietà della rispettive aziende (Apple-Microsoft).

Trovare facilmente applicazioni per cellulari-smartphone Android e iPhone


Con il crescere del cosiddetto mondo mobile, ovviamente cresce il settore programmi (cosiddette “apps“)  normalmente al massimo dal costo di pochi euro se non gratuiti).

Ogni sistema ha il proprio programma dal quale cercarle e scaricarle, normalmente. Ma come effettuare una ricerca su internet per i vari sistemi?

Per Android e iPhone  ci ha pensato Yahoo, che dopo ricerche web, foto, video, news…ha giustamente inserito il settore Appsche permettere con la massima semplicità di cercare applicazioni divise per categoria, per costo (gratuite e non), per notorietà….etc.

Il tutto si aggiunge ai singoli Market Android e Store iPhone già su internet. L’ho trovata davvero un’idea pratica…e ben realizzata.

Buona vita (informatica e non) a tutti…

Winscape: come avere un panorama virtuale…


Winspace è secondo me la realizzazione di un’idea ingegnosa e ben studiata; tramite due schermi permettere visuali di panorami-scene che si adattano allo spostamento della visione. Il tutto grazie anche al software iPhone.

Tra le informazioni riportate nel sito interessanti anche i video di esempio utilizzati, come questo percorso in treno.

Grazie a contino.com per la fonte.

Buona vita (informatica e non) a tutti…