Il falò elettorale di promesse e il guardare invece al “domani mattina”


Monti_con_i_Giovani“Abbiamo il dovere di preparare un futuro per i giovani. Non posso permettere che i nostri sacrifici vengano bruciati in un falò elettorale di promesse politiche.” (Mario Monti).

Mi è anche molto piaciuta questa immagine, tratta dal canale facebook di Scelta Civica Marche dove l’ho vista condivisa, una foto che evidenzia a mio parere un ascolto da entrambe le parti, al quale purtroppo non siamo abituati.

Non posso che apprezzare naturalmente anche il concetto espresso; in un periodo nel quale si promette tutto e il contrario di tutto (rimandando a “domani” il trovare il soldi già utilizzati per le promesse  quanto sappiamo già che il domani è difficilissimo se non stiamo “molto” attenti) chi pensa al “domani mattina” ha tutta la mia attenzione.

Già molto prima di queste elezioni citava il fatto che in passato governare solo per l'”oggi” non ha fatto il bene di questo paese…tutt’altro.

Buona vita.

Co | Te , un marchio italiano di moda da due ragazzi…


Buongiorno a tutti!!!!

Oggi vi voglio parlare di giovani fashion designer, mi sono piaciuti in particolare due ragazzi italiani, che hanno creato Co | Te, un marchio totalmente italiano, sto parlando di Tomaso Anfossi e Francesco Ferrari.

Tutte e due si sono laureati presso l’Istituto Marangoni di Milano, ma si sono conosciuti una volta finita l’università, entrambi hanno lavorato per alcuni importanti designer, con il passare del tempo la loro amicizia è cresciuta, fino al punto in cui hanno deciso di creare un marchio insieme, da qui nasce Co | Te.

Uno stile giovanile, femminile, fresco, i tessuti usati per la creazione degli abiti sono ricercati e pregiati. Il significato del nome del loro marchio è PROTEZIONE, un tema che caratterizza la qualità del Made in Italy!! Il loro stile gioca sulla “Leggerezza dell’Essere”, ricorrendo a forme geometriche, stampe a palloncino e dettagli colorati. Il brand Co | Te è venduto in Italia a Milano da Spiga 2 e Dada Meeting Point, a Roma da Super e White Gallery, all’estero invece sono stati scelti da Harvey Nichols a Londra e tanti altri. Adoro le loro creazioni, adoro l’uso delle geometrie, le trovo molto all’avanguardia, femminili e ben curate. Ho voluto parlare di questi due ragazzi, del loro marchio e delle loro creazioni, perché a parer mio hanno talento, sono creativi, al passo con i tempi e hanno una grande forza di volontà!!!

Un bacio a tutti da Federica!

Autore: Federica Cristiano

Foto articolo tratta da dgvictims.com.

Fate presto (ilsole24ore, in una grafica “inusuale” come il momento)


Raramente ho visto ilsole24ore sia in versione cartacea che su sito utilizzare una impostazione grafica-caratteri fuori dallo standard nella prima pagina; sono quindi rimasto decisamente sorpreso questa mattina  quando prendendo 3 quotidiani in edicola ho visto il carattere utilizzato ed il titolo “forte”.

Mi è anche piaciuto il testo dell’articolo anche disponibile sul sito, che termina con:

“..Il Paese è fermo, paga il conto pesantissimo di un logoramento politico e civile che è durato troppo a lungo ed è andato al di là di ogni ragionevolezza. Le crisi finanziarie in genere, questa specifica che riguarda l’Italia in particolare, esigono un segnale forte di discontinuità che permetta di ripartire davvero. Nel ’93 il problema era l’inflazione e il governo Ciampi lo affrontò – come era giusto che fosse – con un occhio rivolto all’interno. Oggi il problema è la crescita e ci vuole un occhio rivolto all’esterno. Dipende da noi, solo da noi. Ricordiamoci che siamo sul filo del rasoio. Può andare molto male, ma anche molto bene. Fate presto.”

Articolo citato di Roberto Napoletano (ilsole24ore)

Buona vita.

Apple iPhone finalmente in Italia con Tim e Vodafone


Tante ne sono state dette e finalmente a quasi un anno dal lancio sul mercato statunitense, dopo molte false notizie ed immotivate voci, dal 06/05/08 è ufficiale: iPhone uscirà presto anche in Italia.

Apple iPhone

Con due brevi note Telecom Italia e Vodafone annunciano di aver siglato il loro accordo con Apple Inc. per il lancio di Apple iPhone sul mercato Italiano (si parla di fine giugno).

Vodafone da Londra precisa che l’iphone uscirà entro la fine dell’anno ma sottolinea anche che il lancio avverrà solo dopo il rilascio da parte di Apple della nuova versione iPhone con 3G & UMTS integrato. Lo smartphone verrà poi distribuito dal provider Inglese non solo in Italia ma anche in altri 9 paesi, quali: Sudafrica, Australia, Egitto, Grecia, India, Portogallo, Nuova Zelanda, Turchia e Repubblica Ceca.

Il vincolo riguardo le nuove funzionalità UMTS non è invece stato specificato da Telecom Italia che potrebbe quindi decidere di anticipare l’uscita di iPhone mantenendo la attuale versione EDGE.
La guerra tra questi due colossi della telefonia si preannuncia comunque senza esclusione di colpi.

Ancora non si conoscono i termini di vendita e le strategie di distribuzione del prodotto, è però improbabile che ciò avverrà unicamente nella formulasimlock + contratto” utilizzata sino ad ora in Germania, Inghilterra e US. Citiamo testualmente:

L’altro elemento che dobbiamo segnalare è che, relativamente all’offerta italiana, l’iPhone non potrà essere lockato né nella versione Edge né in quella UMTS: la normativa vigente nel nostro paese esclude il Sim lock, a meno che il terminale non venga dato in comodato gratuito. A meno dunque di offerte simili, gli iPhone di Tim e di Vodafone saranno a disposizione di tutti.

E’ quindi molto probabile che il terminale verrà dato nella formula sim-lock in caso di contratto oppure venduto “free-sim” ad un prezzo superiore .
Proprio l’impossibilità di applicare le condizioni di vendita utilizzate in USA e UK ha causato il pesante ritardo nell’uscita del gioiello Apple nel nostro Paese.
Il Telefonino sarà quindi distribuito da Tim e Vodafone ma utilizzabile con qualsiasi operatore.

Il prezzo al momento è sconosciuto; ognuna delle società deciderà in funzione delle proprie scelte commerciali. Sicuramente il mercato Italiano non permetterà ad Apple di monitorare ed imporre ai provider telefonici italiani una quota sul traffico come ha invece fatto sino ad ora.

Al momento non si conoscono ulteriori notizie, entro qualche giorno sicuramente si saprà qualcosa di più.