aNobii: splendido esempio di web 2.0 per gli amanti della lettura


aNobiiNei paesi anglosassoni viene spesso usato un epiteto per indicare chi passa molto tempo sui libri: “tarlo della carta” o, in latino, Anobium Punctatum. E’ da qui che prende il nome aNobii, social network dedicato ai libri ma soprattutto agli amanti della lettura.

Alzi la mano chi di voi può dire di non essersi mai lasciato consigliare o influenzare da un amico o da un conoscente riguardo all’acquisto o alla lettura di un libro.

Bene, aNobii è una rete sociale, nata nel 2005, che ha globalizzato il tipico “passaparola“: il servizio, gratuito, dà la possibilità infatti ad ogni utente di condividere con gli altri iscritti la propria “libreria virtuale” nella quale inserire, tramite un apposito motore di ricerca interno o addirittura tramite codice ISBN (il codice di 10 cifre che trovate su ogni libro), tutti i libri posseduti e/o letti. Ogni utente ha quindi la libertà di commentare, votare o recensire un libro della sua libreria o di visualizzare quello che fanno gli altri utenti.

Si creano così, a seconda dei gusti, varie e diverse librerie: aNobii quindi calcola automaticamente il “grado di compatibilità” fra ogni utente, evidenziando quali tra i vari lettori siano più vicini tra loro. Ne consegue che si creano delle comunità, o “gruppi”, di utenti con gli stessi gusti, tra la quale aNobii permette tra l’altro lo scambio o la vendita di libri.

L’idea di fondo è, a mia opinione, geniale: personalmente, quando sono in ricerca della mia prossima lettura, mi rivolgo sempre più spesso ad aNobii, e alle migliaia di recensioni e classifiche stilate dagli utenti stessi. Mi faccio consigliare da un “vicino” che ha magari gusti simili ai miei, oppure chiedo un parere ad un gruppo che mi dà indicazione su quale sia il miglior libro di quel genere o di quell’autore e aggiungo il libro alla mia “lista dei desideri”. Da buon “social network”, poi, non posso negare di avere fatto delle belle conoscenze, che ho aggiunto alla mia lista di “amici”.

Il servizio si integra a Facebook e Twitter, così da poter condividere le proprie librerie o i propri libri in lettura con i più famosi Social Network. Inoltre sono state da poco create le app per iPhone e Android, grazie alla quale per inserire un libro nella propria libreria basta soltanto scattare una foto al codice a barre del libro.

Per concludere quindi, aNobii è uno strumento molto utile per chi, come me, piace leggere e condividere le proprie esperienze, per chi ha bisogno di un consiglio per un acquisto o magari per un regalo e per chi, semplicemente, ha voglia di fare nuove “amicizie letterarie”: a proposito, se vorrete dare un’occhiata al sito, il mio profilo si trova qui. Aggiungetemi!

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Google translate, in una traduzione mobile


Sicuramente pratica e utile le traduzione online di testi, quando questa viene fatta ad esempio via internet.

Ancora più efficace quando questa viene fatta a livello vocale da un dispositivo mobile/smarphone. Già nota infatti la possibilità per gli smartphone di acquisire un messaggio (ad esempio un cognome) e cercarlo in rubrica per proporre una chiamata; a questo punto si è pensato probabilmente…”perchè non farglielo tradurre quel testo?”

Di questo si parla ad esempio nel sito Punto Informatico.

Come essere connessi e…capiti ovunque.


Dietro ogni ricerca c’è una storia – iniziativa Google


Indubbiamente Google è così entrato nella nostra vita da identificarne la storia, specialmente per i più giovani. Bella quindi questa iniziativa di Google, Cosa cerchi oggi, che si basa sullo slogan “Dietro ogni ricerca c’è una storia“.

Potremo vedere storie altrui, o “creare” la nostra basandola su ricerche e pubblicandola su youtube. Qui un esempio prereparato in pochi secondi.

Buona vita (informatica e non) a tutti…

 

Zoom it, servizio gratuito per mostrare siti o grandi immagini


Zoom ItDecisamente interessante questo servizio gratuito dei Microsoft Live Labs, chiamato Zoom.it; semplicemente un gratuito metodo per trasformare un indirizzo web contenente informazione o una foto…in un link la sua immagine è navigabile-zoomabile con mouse.

Come si dice…un esempio è meglio di mille parole: ecco la versione zoomabile di questo blog.

Indubbiamente (e con successo) un efficace Zoom è nel cuore degli uomini Microsoft; dallo zoom di Windows 7 che si ottiene tenendo premuto il tasto Windows (tasto con logo windows presente in basso a sinistra in molte tastiere) e i tasti + e -….al Zoom-it (utility gratuita per Zoom su qualsiasi versione di Windows).

L’immagine di questo post si riferisce ad uno degli esempi che ad oggi sono navigabili su zoom.it.

Buona vita (informatica e non) a tutti…

Gmail sempre più “comunicativo”: telefonare gratuitamente in USA e Canada ed in economia altrove


Molto simpatico questo video di Google, sull’evolversi della comunicazione, dal lanciarsi contro qualcosa per attirare l’attenzione al comunicare tramite computer…al telefonare da quest’ultimo.

Sicuramente Gmail (nelle sue versioni gratuite e per aziende) è tra i più diffusi e potenti (ma allo stesso tempo semplicissimo da utilizzare) sistemi di posta su web, raggiungendo caratteristiche e funzionalità degne di un programma di posta “inserito-installato” nel proprio computer.

Ora grazie alla funzione Google Call da Gmail si può telefonare gratuitamente in USA e Canada e a cifre decisamente da considerare verso gli altri paesi.

Il tutto viene mostrato in questo video Cnet (in inglese, ma dall’esempio pratico in ogni caso autoesplicativo secondo me).

Siamo sempre di più in un mondo nel quale riusciamo a comunicare in moltissimi modi (a secondo delle esigenze) con internet.

Google sempre più nel Social Network


GoogleChi pensava che l’integrazione di Buzz in gmail e Google Wave fossero la principale entrata di Google nei Social Network forse si sbagliava; come riportato in questo articolo de ilsole24ore sembra che Google stia per fare un “gran salto” all’interno di un nuovo Social Network.

Il nome che ora circola in rete è “Google.me”.

Tutto a vantaggio di una comunicazione sempre più efficace…

Buona vita (informatica e non) a tutti…

Migliorare il contatto con le persone con Google Buzz, all’interno della gratuita gmail


Logo BuzzMi è sempre piaciuta  da quando l’ho vista questa breve intervista a Luca De Biase (intervistato da Blogosfere); secondo Luca giustamente  il famoso “Web 2.0” sta per “persone connesse, persone che si esprimo in tutti modi possibili”.

Sicuramente in questa ottica vedo questo Google Buzz; tutti gli utenti del’ambiente di posta gratuito Gmail hanno ricevuto questa nuova voce nella lista di possibilità oltre alle esistenti posta in ingresso,  posta inviata e altre voci principali:

Menu Gmail

…il tutto per condividere in pieno stile social immagini, video, pensieri….

Ho trovato geniale includere un tale aspetto di comunicazione in un ambiente che include già gratuitamente posta, chat e molto altro…L’ho provato un pò sul mio gmail e l’ho trovato decisamente pratico, semplice, efficace e funzionale…

Qui un  video sulla nuova funzione che ho trovato chiaro ed efficace  (in inglese con sottotitoli in italiano).

Buona vita (informatica e non) a tutti…