Come aggiornare il proprio profilo Linkedin senza inviare notifiche


Vuoi_informare_modifica_profilo_linkedin_MondoliberoLinkedin, noto “professional-network” finalizzato appunto a a lavoro/business, permette  (nell’ambito del suo tenere in contatto  persone/ruoli/aziende) di informare i nostri contatti-collegamenti con la pubblicazione di aggiornamenti

Questi possono essere sia manuali (pubblicare informazioni, notizie di interesse comune, link utili etc.) o automatici: in questi ultimi per default-normalmente infatti ad esempio linkedin include variazioni che noi inseriamo sul nostro profilo (nostre nuove competenze, cambi lavorativi, formazione effettuata etc.) inviandoli per pubblica utilità nella lista informazioni dei nostri contatti, per aggiornarli giustamente.

In alcuni casi però (ad esempio nel caso di una piccola modifica o semplice correzione o perché vogliamo fare molte  piccole variazioni su molti aspetti di secondaria importanza del nostro profilo linkedin) potremmo voler fare uno specifico aggiornamento senza notificare la cosa immediatamente a tutti i contatti nella loro pagina, che potranno invece vederlo quando visualizzano semplicemente le nostre informazioni; questa impostazione di  “non notifica immediata agli altri” è possibile utilizzando il pulsante sopra mostrato, accessibile andando in alto in Linkedin alla voce “Profilo” per poi utilizzare l’interruttore mostrato “spegnendolo”.

In qualsiasi momento…potremo riattivare le notifiche tramite lo stesso interruttore.

Come indicato ad ora anche  nella Guida Linkedin, le notifiche automatica agli altri relative al nostro profilo possono anche essere disattivate e riattivate in qualsiasi momento anche da questa pagina, “spegnendo” l’interruttore/flag relativo (anche in questo caso potremo riattivarle quando vorremo).

Funzionalità/possibilità utile da conoscere, secondo me.

Buona vita.

Asus Fonepad 8, un tablet-telefono da vedere…


Chi mi segue su queste pagine ricorderà che avevo già parlato della recensione da parte di Androidworld.it dell’Asus Fonepad 7 all’inizio dello scorso anno.

“Mi piace” parlare oggi di questa nuova video-recensione, sempre da parte di Androidworld.it, dell’interessante Asus Fonepad 8, un 8″…secondo me da considerare per alcuni tipi di utilizzo/realtà tipo book reader, navigazione internet… e come telefono (magari con auricolare) se utile…con un display decisamente pratico.

Ma vi lascio alla video-recensione di Androidworld.it sopra riportata…e alla loro recensione scritta completa.

Buona vita.

Romanzo che vi consiglio per ferragosto e oltre, questo “Dimmi che credi al destino”


Luca_Bianchini_Dimmi_che_credi_al_destino_MondoliberoAltre volte ho parlato di libri di Luca Bianchini, come “Io che amo solo te” e “Siamo solo amici” (visti entrambi in biblioteca e richiesti in prestito da leggere).

Il romanzo “Dimmi che credi al destino” che vi consiglio invece oggi l’ho notato la prima volta in libreria: era su un banco-tavolo  di esposizione infilato in verticale tra due colonne di libri appoggiati orizzontalmente.

Non vedevo ancora la copertina frontale, ma quel colore azzurro e quella frase sul destino (insieme al nome dell’autore che già conoscevo) mi hanno colpito subito, anche se non mi hanno troppo “distratto” in quel momento da altro libro che avevo previsto di prendere. Sono ritornato in verità in quella libreria  il giorno dopo e…ebbene si, ho ricercato quel libro. Non era più in quella posizione ma chiedendo…ho scoperto che c’era ancora; l’unica copia rimasta era nello scaffale. L’ho comprato, uno degli “auto-regali” che mi faccio di tanto in tanto (in questo caso “sulla fiducia” che posso confermare ad oggi fu ben riposta).

Nella “storia”  nel libro troviamo Ornella e la libreria che gestisce….che purtroppo sembra stia per chiudere, o almeno così sta valutando di fare il proprietario. Il bel negozio, nel cuore di Hampstead (come anticipa la retrocopertina del libro) ha tra i punti di attenzione i pesci rossi Russel e Crowe.

Ma vado come da mia abitudine con una citazione…

Ornella evitò di commentare perché non voleva alimentare la tensione degli ultimi giorni. Da vent’anni era la responsabile  di Clara, ma continuava ad essere in soggezione con lei, in quel modo tutto suo di non sentirsi mai all’altezza delle situazioni. Nel dubbio, anziché darle ordini, eseguiva compiti che non le sarebbero spettati.

Uscì fingendo di non vederla e si rifugiò nel suo foulard che la faceva sentire un po’ parigina, o comunque francese. Si fermò a salutare il ragazzo del barbiere di fronte che stava fumando una sigaretta.

Trovate una parte maggiore del primo capitolo nel suo Blog Popup.vanityfair.it.

Sicuramente questo è uno dei romanzi nei quali mi sono trovato particolarmente in difficoltà a identificare delle citazioni per il numero di pagine che mi hanno particolarmente colpito. Ne aggiungo, con non poca difficoltà di scelta, solo una:

Cercava di essere simpatico e di ridere anche quando non era il caso, in una sorta di ansia da prestazione. senza motivo. Un paio di vetrine più in là, la ragazza del negozio di fiori stava vendendo un boquet.
“E di lei che mi dici?”
“Julie? Ah, è adorabile. E’ danese e gestisce questo posto delizioso con sua sorella, che tra l’altro sta con un ragazzo italiano.”
Ornaella sapeva vita, morte e miracoli di quelli che lavoravano intorno alla libreria.
“E Julie è fidanzata?”
“Prima lo era di sicuro, perché un tizio la aspettava sempre davanti al negozio alla sera….ora sono due o tre settimane che non lo vedo più. Oddio, non si saranno mica lasciati?”
“Tanto l’amore è sempre una lotta, Orne’. Tu sei sposata?”
Lei lo guardò con un sorriso tirato, che a volte è più eloquente di un broncio.

Dopo averlo letto questo bel romanzo, e precisamente nella giornata di ieri, ho visto questa intervista fatta all’autore sulla storia e sul da cosa “nasce”, ma magari vi consiglierei di vedere questa intervista  dopo aver letto il libro (nel quale comunque nelle ultime pagine scoprirete qualcosa…):

Constaterete poi dall’intervista tra le altre cose anche che questa storia  diventerà un film. Ho trovato molto bella anche quest’altra intervista (anche questa vi consiglierei di vederla dopo aver letto il libro, sempre se vorrete seguire il mio consiglio…)

nella quale parla dell’importanza delle librerie, della figura del libraio e del darsi del tempo.

In quest’ultima intervista parla di un “salvataggio” di Ornella e della sua amica Patti (il libro vi racconterà “da cosa”, con il ritorno in una casa…).

Bello nell’anteprima/fermo-immagine di quest’ultimo video il riferimento alla copertina con quella facciata di casa, dalla quale sembra che da un momento all’altro si affacci qualcuno salutando…

Un libro che vi consiglio (non si fosse ancora capito… ;) ).

Con l’occasione…buon ferragosto e buone ore di riposo…

Buona vita.

Bel “2-in-1” portatile-tablet, HP Pavilion X2 10 (2015)


Recensita su HDBlog dal bravo Riccardo Palombo, questa nuova versione dell’HP Pavilion X2 10 mi ha indubbiamente colpito rispetto ad altre realtà per diversi elementi:

  • aspetto professionale (per HP non una novità)
  • buona usabilità-praticità
  • portabilità-spessore
  • bel display

Vi consiglio di dare un occhio alla video-recensione di HDBlog sopra riportata su questo portatile-tablet  e alla recensione completa su sito HDBlog; un interessante prodotto ad oggi a 300 euro iva inclusa…(direttamente dal sito HP questo).

Buona vita.

Wizball e la musica-games di Martin Galway


Parlavo oggi con un amico e collega dei mitici anni della musica dei giochi a 8 bit (home computer come il C64 –  il Commodore 64 – che avevo in prestito)  che portava la mia mami al mattino a dire “sentivo delle musichette stanotte dalla tua camera, tararararara-ri…tararararara-ra….”.

Le più frequenti musichette ricordo erano quelle del mitico Wonderboy e quella di un gioco con una palla “spaziale” con volto, game del quale ogni volta che mi torna in mente ho difficoltà a ricordare il nome….cosa alla quale rimedio con una “googlata”. Wizball, il suo nome…ad esempio “rivisitabile” anche con questo video youtube di neophoenix7 che ne mostra tutta la prima parte, compresa la bella musica introduttiva che vi consiglio nei primi secondi:

ll primo video di questo articolo,  in alto, mostra una bella cover della sigla musicale, omaggio-rivisitazione di Reyn Ouwehand (la musica originale è di Martin Galway come mostrato nelle informazioni di caricamento nella pagina del video). Vi consiglio particolarmente la visione del primo video in alto – sotto il titolo di  questo articolo – : rende bene dell’atmosfera di quella musica di molti – sich – anni fa. La parte che preferisco (con riferimento sempre al primo video in alto)…i primi 2 minuti (anche se son già 2 volte che l’ascolto per intero….).

Bella musica, bei ricordi…

Buona vita.

Lenovo Yoga 3 11″, portatile multi-mode da vedere…


8 GB Ram e 128 di spazio su SSD, con Intel Core M e Windows 8.1 a 64 bit (aggiornabile gratuitamente a Windows 10): un bell’ultraportatile questo Yoga 3 11″ che, come riportato e dimostrato sia nel video HDBlog sopra mostrato che nella recensione completa della stessa testata, ha un buon rapporto prezzo/prestazioni…

Avevo già parlato della linea Yoga Pro 3 della Lenovo ad esempio lo scorso ottobre; tra i migliori portatili in assoluto secondo me  con la sua multi-modalità di utilizzo. Rimango con decisione sull’ottima impressione, con le modalità di diversi modelli Lenov: (Laptop, Tablet, Tent e Stand). Sulle pagine di Shop.lenovo.com la scheda del prodotto.

Ma vi lascio alla chiara video-recensione del bravo Riccardo Palombo di HDBlog, nella quale sono mostrate le sue utili possibilità d’uso

Buona vita.

PowerBank, consigli da HDBlog su prodotti per caricare smartphone, tablet….ma anche MacBook


Si va da considerazioni generali (come la dovuta considerazione alla dispersione energetica analizzando i mA dei prodotti non facendo precisi calcoli matematici) a esempi su prodotti specifici con valutazioni su qualità/prezzo  con specifici riferimenti a autonomie di diverse soluzioni.

Il tutto…per non rimanere senza batteria nel nostro smartphone o tablet…(ma anche per aiutarci con un MacBook, come vedrete dal breve ma chiaro video…).

Ma vi lascio alla video-recensione di HDBlog (qui invece la recensione descrittiva) sopra riportata…

Buona vita.