Il lato positivo, bel romanzo di Matthew Quick


Il_lato_positivo_Mondolibero“Una commedia dolceamara che parla d’amore e di follia“, dice il sottotitolo di questo bel romanzo edito da Salani. Ma pazzia solo perchè Pat Peoples esce dal “postaccio”, la clinica psichiatrica nel quale ha passato un numero di anni nei quali non si rende conto e ora, finalmente a casa, ha come scopo principale quello di ricongiungersi con la sua Nikki.

Ma forse la felicità non è dove pensiamo che sia, dove pensiamo di trovarla…

La vita spesso prende vie strane (anche alla luce di quanto avvenuto che lui non ricorda) e questo porterà questo bel romanzo a prendere via di storia non previste…comprese fare un inconsueto patto con Tiffany che dovrà però tenere segreto. Ma l’oggetto di quel patto non sarà la cosa più importante per Pat “alla fine della storia”….ma altro non vi dirò.

Si raccontano, questo si, vari momenti di “quotidianità”:

Nelle ultime settimane mamma mi ha accompagnato spesso a fare compere, e abbiamo scelto un regalo per tutti quelli che mi hanno aiutato a stare meglio, perché, secondo mamma, durante le festività è importante dare un segno alle persone che contano nella tua vita.

A Cliff è piaciuto moltissimo il bersaglio per freccette degli Eagles, e adesso sia Veronica sia Tiffany stanno apprezzando il profumo che abbiamo scelto per loro, grazie al cielo, perchè ho annusato praticamente tutte le bottiglie in vendita al centro commerciale Cherry Hill.

A Ronnie piace un sacco la palla originale in cuoio della NFL che gli permetterà di lavorare ai suoi lanci, e la piccola Emily stringe l’aquila di pelouche e appena strappata la carta regalo si mette addirittura a mordicchiarle il becco giallo. Continuo a sperare, per il bene di mamma, che mio padre si decida a venir giù per partecipare alla feste, ma lui non scende.

Una bella storia, che  prenderà pieghe che possono essere inaspettate in vari momenti. Un bel romanzo (oggetto anche di un successivo film) che vi consiglio di leggere.

Buona vita.

Argento di Elisa Di Francisca e petizione (con un click puoi partecipare) per Elisa portabandiera prossime Olimpiadi


Abbiamo parlato proprio ieri della possibilità con Official Broadcaster Rai Rio 2016 di rivedere qualsiasi sessione delle Olimpiadi 2016.

Bellissimo tra i servizi giornalistici inoltre quello nel  Tg3 nazionale sulla vittoria di Elisa Di Francisca (sopra mostrato), ne consiglio la visione.  Lo titolerei “Quanto possono durare 3 secondi“.

Particolarmente “forte” relativamente all’argento il suo

«…non mi lamento, perché me la prendo solo con me stessa. Potevo svegliarmi prima, potevo fare meglio»

in un mondo di tanti “lamentosi” -“vittime”.  Claudia Faone al termine del servizio giustamente dice

“Su change.org c’è già la petizione che la vorrebbe portabandiera italiana ai giochi di Tokyo 2020”

Può contribuire anche tu  con un semplice click sul portale Change.org (consigliato): lasciando semplicemente nome e indirizzo mail (per ricevere la notifica dell’avvenuta partecipazione alla votazione per la bella petizione).

Buona vita.

Official Rai Broadcaster, dove trovare tutto su Rio 2016 in quest’ultimo giorno (e rivedere giornate precedenti)


Rio 2016 Official Broadcaster RaiIn questo “Official Broadcaster” Rai troviamo di tutto e di più su quest’ultima giornata di Olimpiadi Rio 2016.

Dal menu Home in alto a sinistra troviamo ad esempio le dirette tv (Canali in streaming) e il Calendario (con orari in ora italiana fino alla Chiusura di questa notte).

Facile raggiungere l’indirizzo; o clickare sull’immagine di questo articolo… o aggiungere a rai.it la semplice pagina /rio2016 (quindi rai.it/rio2016)

Nel calendario scorrendolo “all’indietro” troviamo anche le registrazioni di tutte le sessioni.

Buona vita.

La giocosa vitalità, la verve creativa, la versatilità rara di Anna Marchesini


Descrivere l’attrice-artista-scrittrice Anna Marchesini, morta all’età di 63 anni, non è affatto facile. No…non è semplice nemmeno descriverne i ricordi, i segni lasciati: sorrisi, risate, emozioni, forza, energia e vitalità trasmesse. Ho trovato molto adatte le parole ascoltate oggi all’interno del relativo servizio nel tg2 delle ore 13.

Come ricordato nel servizio Rai da Tommaso Ricci 40 anni sono stati da lei dedicati al teatro “ma la grande popolarità la raggiunse sul piccolo schermo insieme al trio con Solenghi e Lopez” (nel video all’inizio di questo articolo una parte del famoso “I promessi sposi”, tratto dal canale youtube Conflitticonfusi ).

Sempre con il Trio come non ricordare sketch come “Telenovelas brasiliana”

qui tratto dal canale youtube notsostr8; evidente nello sketch stesso il riferimento ai doppiaggi “non precisi”.

Come riportato nel servizio tg2 sopra citato “Anna Marchesini di talento era dotata in abbondanza, lo aveva affinato d’altronde all’accademia dell’Arte drammatica dove si era diplomata. La verve creativa oltre che interpreativa dell’attrice orvietana ha allietato di buon umore….“.

Tra i libri scritti troviamo “Il terrazzino dei gerani timidi” (2011, BUR Rizzoli), “Di mercoledì” (2013, BUR Rizzoli) e “Moscerine” (Rizzoli, 2014).

Umore, emozioni e forza, come dicevo all’inizio. “Una versatilità rara nel mondo nello spettacolo” come detto ancora nello stesso servizio, “una giocosa vitalità che è stata la sua cifra d’attrice, aggiungendo un tocco di autenticità che quasi sempre la sofferenza porta con sé”.

Leggera come l’aria, potente come la tempesta“, aveva detto giustamente la giornalista Daria Gallarino in quest’altro servizio del TG2 parlando della sua partecipazione alla trasmissione “Che tempo che fa” nel 2013, quando disse “sono così  interessata della vita che mi interessa pure  la morte che di essa è il finale…e non è detto” raccontando poi  il simpatico aneddoto dell’iscrizione della sua nascita all’anagrafe. “Quanto parlo bene quanto vengo qui…“, la simpatica constatazione che ricordavo e ascoltai allora (2013) e ho rivisto ora con piacere.

“Lei parla e scrive bene, ma soprattutto emoziona” (cit.).

Un consiglio di lettura fra gli altri? La pagina “Cosa ho fatto del suo sito ufficiale.

 Grazie, per tutte le emozioni.

Gigi Buffon – Alessandro Del Piero, bel colloquio da studio a fine Italia-Germania


Un’intervista con Gigi Buffon al termine della partita Italia-Germania di Ieri, nella quale viene ricordato e mostrato uno dei suoi interventi del Gigi Nazionale e con Alessandro Del Piero ospite che parlandogli gli passa un invito-commento da ascoltare…

Vi consiglio anche la successiva intervista ad Antonio Conte. Ma vi lascio al bel video sopra mostrato con Gigi Buffon…

Buona vita.

 

“Io sono muto, mica cieco..” (cit.). Grazie di tutto, Bud.


Voglio ricordarlo così, con questa mitica scena da “I due superpiedi quasi piatti” (tratta dal canale youtube “Marco Rossi”) il grande Bud Spencer alias Carlo Pedersoli, morto ieri dopo aver detto “grazie” come riportato da Ansa  (come raccontato dal figlio).

Tanti ricordi, tante sere al cinema, tante risate tutti insieme.

Grazie, Bud.