Star Trek IV, “Rotta verso la terra” questa sera Canale 49 digitale terrestre ore 21.30


Nella serie cinematografica Star Trek questo è certamente tra miei preferiti; in Star Trek IV – Rotta verso la terra l’equipaggio della mitica Enterprise si ritrova a dove tornare indietro nel tempo nella “nostra” Terra per cercare di salvare il mondo con l’aiuto di…balene, si proprio così.

E tra le altre cose…cercheranno di utilizzare un “nostro” computer :).

Film consigliato, particolarmente agli appassionati Star Trek “prima serie” ” Rotta verso la terra”; come accennavo lo considero tra i mie preferiti della serie, credo solo dopo Star Trek VII  – Generazioni. Ma non solo! Molto umoristico, fa sorridere in molti momenti (ma questa per chi conosce Star Trek in particolar modo “prima serie” sa che è normale) …come si nota anche nel video che riporto.

“Salve, va tutto bene?

“Questo non lo so…io controllo solo i monitor…”

Qui la scheda del film Star Trek IV da staseraintv.com, previsto questa sera sabato 21 marzo ore 21.30 Spike tv (can. 49).

Buona vita.

La donna come capacità di vedere oltre. Sereno 8 marzo oggi e ogni giorno dell’anno


“Le donne non solo portano la vita ma ci trasmettono la capacità di vedere oltre…”

(filmato 2015)

Sereno 8 marzo ad ogni donna, oggi e ogni giorno dell’anno.

 

Alla ricerca dello spirito natalizio


“We Wish You a Merry Christmas” è uno dei motivi più intonati e ascoltati durante le festività natalizie. Se c’è chi gioisce al suono di queste note, vi è anche chi storce il naso e rimanda al mittente gioie ed entusiasmi tipici del periodo.

Del resto lo spirito natalizio, inteso come quell’emozione di allegria e benessere diffuso, che molte persone vivono sotto le feste e che ispirò Charles Dickens nel suo commovente “Canto di Natale”, sarebbe qualcosa di innato, o questo è almeno quanto emerge da uno studio effettuato dagli scienziati danesi dell’università di Copenaghen e pubblicato sul British Medical Journal. La ricerca guidata dal neurologo Anders Haugaard, avvalendosi della partecipazione di una ventina di volontari divisi in due gruppi (persone abituate o meno a festeggiare il Natale) e della risonanza magnetica funzionale, è giunta ad un risultato importante: lo spirito del Natale, esisterebbe davvero, sarebbe presente in ogni persona e si troverebbe nello specifico nel cervello.

Se molti amano la magia del Natale, le lucine scintillanti e le vetrine addobbate a festa, per molti altri invece, l’allegria imposta che guida il periodo festivo può trasformarsi in qualcosa di soffocante. Molte volte potrebbe scaturire nella cd “Christmas Blues” (depressione da Natale) e ancor di più nella “holiday blues” (depressione da feste). Il National Institute of Health conferma difatti, con le sue ricerche, che le festività natalizie rappresentano un periodo dell’anno ad alto rischio di depressione e sono tanti i tentativi di suicidio segnalati nel mese di dicembre.

Il Natale è un periodo in cui le relazioni familiari e sociali vengono enfatizzate, sorrisi e brindisi sono la parola d’ordine di questi giorni, gioie ed entusiasmo sono il comune denominatore di questa ricorrenza, purtroppo però, molte persone non hanno la fortuna di avere vicino i loro cari o non hanno serenità nel proprio contesto familiare. C’è chi soffre la solitudine, la lontananza, l’abbandono, il senso di sconfitta e fallimento etc. Oltre alla gioia, le feste generano anche molta stanchezza e tristezza emotiva e spirituale.

Lo psicoterapeuta Giovanni Porta, esperto nell’utilizzo di tecniche artistiche nella relazione di aiuto, accorre in nostro aiuto e ci offre validissimi consigli per vivere e fronteggiare le festività nei migliori dei modi. Porta ci invita a concentrarci sull’affetto delle persone che ci stanno accanto: sull’amore, sul calore, sulla sicurezza dei legami più importanti della nostra vita, ci esorta ad andare oltre, soffermandoci sulle presenze e non sulle mancanze, riempiendo la nostra vita di beni immateriali, declinando obblighi e costrizioni. Ci invita inoltre, ad essere predisposti alla positività, impegnandoci in un’attività stimolante e divertente, senza cadere nella noia e nell’apatia. Porta ci fa aprire gli occhi, ci ricorda che troppo spesso abbiamo già tutto ciò di cui abbiamo veramente bisogno: un letto per dormire, del cibo per nutrirci, una casa dove tornare, ma troppo spesso lo diamo per scontato o ce lo scordiamo.

Studi passati difatti, confermerebbero che la sensazione di benessere che proviamo dipenderebbe dalla combinazione tra il nostro mondo interiore e da quello esteriore. La gioia e la serenità dipenderebbero dal modo in cui decidiamo di vivere e da quello che decidiamo accogliere e/o lasciare andare. Occorre perciò essere emotivamente intelligenti, accogliere il bello che ci viene offerto, focalizzarci sulle possibilità, creare legami solidi e duraturi, trovare un senso nelle cose, avere degli obiettivi di benessere.

Abbandonando infatti, ogni forma di egoismo ed avarizia, avidità e ricchezze superflue, possiamo ravvederci proprio come Ebenezer Scrooge, abbracciare lo spirito natalizio ed essere tutti un po’ di più Bob Cratchit.

Il video dell'articolo è tratto dal canale YouTube Christmas Songs and Carols - Love to Sing

 

Codice rosso per la violenza sulle donne: una legge mancata?


Il disegno di legge per contrastare la violenza su donne e minori e per la loro tutela, il c.d. codice rosso, è diventato effettivo dall’8 agosto scorso.
Aspetto fondamentale della legge è quello di creare una corsia preferenziale per le vittime di violenza; in virtù di ciò il provvedimento prescrive che la polizia giudiziaria dovrà comunicare subito al PM le notizie di reato relative a maltrattamenti, violenza sessuale, stalking e lesioni aggravate compiute all’interno del nucleo familiare o tra conviventi. La vittima entro massimo tre giorni dall’iscrizione della notizia di reato dovrà essere ascoltata dal magistrato. Accertata la violenza, il responsabile sarà condannato.

Novità della legge è il reato di revenge porn: sarà punito con il carcere chiunque divulghi, consegni, invii o pubblichi foto o video a contenuto sessuale di una persona senza il consenso della stessa. Prevista la medesima pena per chi riceve immagini hard e le diffonde senza il consenso delle persone rappresentate. Se il reato è commesso dal partner o da un ex o se il reato è compiuto mediante strumenti informatici e telematici, la pena è aumentata. E’ punito con la reclusione altresì, chiunque provochi la deformazione e lo sfregio dell’aspetto della vittima, con lesioni permanenti al viso.

Il ddl prevede anche l’organizzazione di specifici corsi professionali per poliziotti, carabinieri e personale della polizia penitenziaria. È doveroso ad ogni modo ricordare la presenza sul territorio nazionale di due protocolli per contrastare la violenza sulle donne: il protocollo Eva elaborato dalla questura di Milano, (acronimo di Esame Violenze Agite), attraverso cui si raccolgono tracce rispetto a ogni singolo caso tramite un sistema informatico e una processing card; e l’uso del metodo Sara, (dall’inglese spousal assault risk assessment) messo a punto in Canada per valutare il rischio di recidiva nei casi di abusi interpersonale fra partners.

La norma appena approvata però spacca la pubblica opinione e fa storcere il naso agli esperti del settore. Le associazioni ribadiscono che non è consona e che non è stato fatto tutto il possibile. Lucia Annibali l’avvocatessa di Pesaro sfregiata con l’acido anni addietro ha definita la nuova legge “insufficiente e inefficace”. È assente qualunque attenzione alla prevenzione del fenomeno. La prevenzione è invece necessaria e prevenire significa disinnescare l’odio di genere. Come ribadiscono i centri antiviolenza bisogna convincersi che la violenza di genere non è solo quella contro le donne, la violenza di genere comprende l’omofobia, la transfobia, è quella esercitata nei confronti delle donne trans, violenza è negare ad una donna il proprio diritto alla autodeterminazione.
Gli esperti del settore inoltre non vedono di buon occhio la previsione di una corsia preferenziale per lo svolgimento delle indagini e il nuovo obbligo per i PM di sentire la vittima entro tre giorni.

Chi quotidianamente si rapporta con le vittime, sa bene che le donne non sempre sono pronte alla denuncia nell’immediato. Le donne devono farlo in modo del tutto spontaneo, “obbligarle” a raccontare più volte nell’arco di tre giorni la violenza subita, non solo è difficile ma è altamente doloroso. La caserma non deve essere un pronto soccorso che attribuisce a tutte le denunce bollino rosso, come affermato dalle toghe progressiste, altrimenti il rischio è quello di trovarsi una mole di lavoro a cui si è incapaci di rispondere prontamente ed adeguatamente.

Nella legge non si parla di case rifugio, di fondi economici per offrire alle donne la possibilità di ricominciare, non è chiara la questione relativa l’affido condiviso (secondo quanto previsto nella proposta Pillon le donne si vedono obbligate a mantenere i rapporti con gli ex mariti per non essere sanzionate rispetto ad inadempimento delle regole di affido).

La legge così approvata appare incompleta e debole. È una legge che si preoccupa solo del dopo e non considera il “prima” e il “durante”, lascia ampio margine di azione alle forze dell’ordine senza ascoltare chi opera nei centri antiviolenza. Ecco perché tale legge rischia di apparire come una proposta demagogica e di pura propaganda.

Immagine articolo tratta da it.freepik.com

Questa sera merc. 18 settembre ore 21 Canale 22 digitale terrestre (IRIS) film “La migliore offerta”


Dietro ogni falso si nasconde sempre qualcosa di autentico

Dal film di Giuseppe Tornatore, questa sera sul canale 22 del Digitale terrestre alle ore 21.

Tra gli interpresti Geoffrey Rush, Sylvia Hoeks, Jim Sturgess, Donald Sutherland, Sean Buchanan, Liya Kebede, Philip Jackson, Dermot Crowley, Kiruna Stamell, Jay Natelle, Lynn Swanson e Maximilian Dirr.

In articolo trailer, da canale youtube Warner Bros Italia.

Racconto/storia la trovate invece ad esempio su staseraintv.com.

Buona vita.

 

Questa sera lun. 2 settembre su Rai1 ore 21.25 il film tratto dall’omonimo romanzo “Io che amo solo te”


Tratto dall’omonimo bel romanzo di Luca Bianchini (che peraltro consiglio – come già fatto nel mio articolo sopra “linkato-collegato” per quanto i libri siano come sempre “soggettivi”), questa sera su Rai1 ore 21.25 previsto il film “Io che amo solo te con tra gli altri Riccardo Scamarcio, Michele Placido, Laura Chiatti, Luciana Litizzetto senza dimenticare la colonna sonora con la voce di Alessandra Amoroso.

Trailer e clip mostrati in articolo.

La canzone del titolo “nasce” dalla canzone-capolavoro  nota storicamente con la voce di Sergio Endrigo

anche se sono noti nel tempo omaggi-cover come quello di Fiorella Mannoia o appunto quello di Alessandra Amoroso.

Buona vita.