Combinazioni di tasti che possono farci comodo per aprire programmi su Windows 10


“Tengo fede” al mio alias/nome-firma su questo sito Mondolibero (semplicementepc) con informazione che – se non sempre – può fare comodo in diverse occasioni su computer e che vale per Windows 10 ma anche per altre versioni del sistema operativo.

In basso in windows, come noto, normalmente è visibile la “task bar”, la barra task-attività dove trovano normalmente posto il logo Windows per aprire la barra dei menu, il Gestore task-attività e altri programmi da noi utilizzati frequentemente (chi è pratico di Windows sa che possiamo aggiungerne su questa barra in basso facendo click destro sul programma desiderato nei menu Windows in alto “normali” e scegliendo dal menu che appare “Pin to taskbar”, fissa su barra task).

Normalmente per aprire questi programmi dovremo clickarci con mouse. Ci sono però dei momenti, tipo

  • durante una presentazione, occasione nella quale non sarebbe “piacevole” sbagliare con il mouse aprendo un programma indesiderato o cercare a lungo il puntatore del mouse a video
  • accensione del computer, quando già normalmente abbiamo mani su tastiera perché dovremo scrivere qualcosa…

nei quali spesso potrebbe farci comodo poter aprire il programma utilizzando dei tasti. Può far comodo per questi casi sapere che degli “hot-keys” (“tasti caldi”-rapidi) per ottenere la stessa cosa corrispondono a tasto Windows (il tasto con logo windows) insieme a dei numeri:  questo equivale ad aprire uno dei programmi nella posizione  indicata dal numero premuto considerando detta posizione da sinistra dopo il gestore attività (come da figura sopra riportata). Nel caso in figura di esempio Tasto Windows insieme al tasto 4 ci permetterà di aprire la calcolatrice (nello stesso esempio 1 corrisponde al browser Microsoft Edge, il 2 all'”Esplora” file-archivi, il 3 a Microsoft Explorer). Ovviamente è appunto un esempio, con mouse ognuno può riposizionare quelle icone come preferisce.

Se già abbiamo dito su mouse  potrebbe non essere di particolare utilità…ma se in quel momento non stiamo utilizzando mouse o non lo vediamo subito o se vogliamo un’apertura “precisa” e rapida perché magari stiamo proiettando qualcosa a molte persone o se abbiamo già la mano sulla tastiera…. l’esistenza di questo tipo di combinazione tasti è un’informazione che può ritornarci utile per non complicarci l’utilizzo del computer, no?

Anche perché, ebbene si, quella combinazione funziona anche quando la barra è coperta da altre finestre…e ricordandola per i nostri programmi preferiti…

Buona vita.

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Al via per 458 chilometri a piedi o in parapendio Ironfly Salewa 2018


Manca poco alla partenza della Ironfly Salewa 2018. Avverrà il 12 maggio da Lecco e terminerà il 19 a Suello nell’atterraggio del Parapendio Club Scurbatt organizzatore della manifestazione.

Sarà un’avventura di speed hiking, escursionismo veloce collegato al volo in parapendio, sulle orme della celebre X-Alps, maratona biennale che lo scorso anno sì è dipanata lungo l’arco alpino per oltre 1000 km. A Lecco ci si è accontentati di 458 in linea d’aria, molti di più nella sostanza.

Il percorso è contrassegnato da cinque turn point, detti anche boe, disseminati tra Lombardia e Piemonte che i piloti-atleti dovranno obbligatoriamente toccare prima di raggiungere il traguardo. Possibili sconfinamenti nei cieli e lungo sentieri elvetici. Il live tracking sorveglierà tramite GPS e permetterà di seguire la corsa in diretta.

Prima boa sul Monte Cornizzolo a 1040 metri d’altezza a sette chilometri dallo start di Lecco. D’obbligo la salita a piedi perché per decollare con un parapendio serve un leggero declivio montano e quello del Cornizzolo è ultra famoso tra gli appassionati. Da lì, meteo permettendo, i piloti tenteranno di volare per 124 km fino a Macugnaga sotto il Monte Rosa (4634 m) secondo punto di aggiramento. Chi non riuscirà dovrà vedersela con sentieri, strade e stradine oltre che con le proprie scarpe, cercando possibilmente un nuovo punto di decollo perché volare è più veloce che camminare. D’altra parte le regole dell’hike & fly sono poche e chiare. La principale recita che non sono ammessi altri mezzi di trasporto al di fuori del parapendio o delle gambe. Nel secondo caso in spalla la sacca contenente vela, selletta e tutta l’attrezzatura per il volo che non può essere portata altrimenti.

Dal Monte Rosa nuovo volo di 202 km verso Bormio (1217 m), poi altri 64 verso il Passo della Presolana (1289 m) e infine l’arrivo a Suello. Direzione di gara assicurata dal casertano Leone Antonio Pascale, un esperto di volo e escursionismo. Previsioni meteo a cura di Costantino Molteni di Airuno (Lecco).

Da sei nazioni i 27 iscritti: sedici italiani, quattro svizzeri, un belga e due a testa per Germania, Austria e Polonia, nazione che presenta anche l’unica quota rosa, Dominika Casieczko. Il più noto lo svizzero Christian Maurer che ha vinto la X-Alps cinque volte consecutive. Tra gli azzurri i trentini Aaron Durogati, due volte vincitore della coppa del mondo di parapendio, e Nicola Donini, classe 1996. Non sono ammessi piloti senza elevata esperienza di volo in parapendio e di montagna. Tutti avranno al seguito almeno un assistente, preziosissimo, con il compito di seguire l’atleta, suggerire il miglior percorso, provvedere alle sue esigenze. Il pilota può volare o camminare dalle 7 alle 20, salvo un solo giorno quando potrà continuare fino a mezzanotte, ma solo a piedi perché il volo libero è proibito senza la luce del sole.

Autore:
Gustavo Vitali
Associazione Nazionale Italiana Volo Libero (registro CONI n. 46578)
Sito: http://www.fivl.it
Cell.: 335 5852431
Skype: gustavo.vitali

Per maggiori informazioni:
Ufficio Stampa Parapendio Club Scurbatt
mail: press.scurbatt (AT) gmail.com
Cell.: 348 4986243
sito ufficiale: http://ironfly.eu
pagina facebook: https://www.facebook.com/ironflycomp/

Foto articolo tratta da www.gustavovitali.it

Consigli (e false leggende) su come preservare batteria su cellulari, da Andreagaleazzi.com


Da sempre, ma in particolar modo da quando per architettura in molte marche/modelli negli smartphone la batteria non è più facilmente sostituibile, la “vita” di una batteria spesso per convenienza è collegata a quello dello smartphone stesso.

Particolare valore ha quindi secondo me questo bel video su consigli (e chiarimenti su falsi consigli) su come migliorare la conservazione della batteria stessa. Il tutto da Andreagaleazzi.com .

Buona vita.

Buone e cattive call con 3 regolette-consigli


Le riunioni e esempi positivi e negativi delle “call” da Marco Montemagno, dal suo canale youtube. Ma lascio la parola al video, senza azzardare sintesi su diverse informazioni che fanno riflettere.

Da ascoltare le 3 regolette che consiglia…

Buona vita.

“Vieni da me Emanuele, vieni da me e dimmelo all’orecchio” (Papa Francesco)


Avevo sentito parlare dai media del pianto del bambino davanti al Papa, il 15 aprile; non sapevo però il dettaglio della situazione (riportata in questo video News Tv2000 come in altri). 6 minuti sopra riportati che consiglio di vedere, per intero.

Dal video:

“Magari tutti noi potessimo piangere come Emanuele, quando avremo un dolore come ha lui nel cuore. Lui piangeva per il papà. E ha avuto il coraggio di farlo davanti a noi, perché nel suo cuore c’è amore dal papà. E io ho chiesto permesso a Emanuele di dire in pubblico la domanda e lui mi ha detto di si, per questo la dirò.

<Poco tempo fa è venuto a mancare mio papà. Lui era Ateo ma ci ha fatto battezzare a tutti e 4 i figli, era un uomo bravo. E’ in cielo papà?>.

Da sentire tutto, risposta compresa. Un solo commento: intelligente ed umano aver chiuso l’audio del microfono, prima del commento successivo del Papa.

Buona vita.

L’Europa in deltaplano vola nei cieli del Friuli


Presto i cieli del Friuli saranno presi d’assalto dagli appassionati di volo in deltaplano provenienti da tutta Europa.

Si tratta di un appuntamento internazionale, lo Spring Meeting 2018 – Trofeo Friuli Venezia Giulia, valido anche come campionato italiano di questo entusiasmante sport.

Aero Club Lega Piloti e da Flyve, si svolgerà tra Meduno e Travesio (Pordenone) dal 25 aprile al 1 maggio. Si attendono circa 100 piloti e tra questi il campione del mondo in carica, il ceco Petr Benes, i pluricampioni iridati Christian Ciech, trentino trapiantato a Varese, e il bolzanino Alex Ploner che difenderà anche il titolo tricolore conquistato nel 2017. L’Italia vanta ben nove titoli mondiali dei quali cinque consecutivi.

La manifestazione non si esaurisce con la gara, ma gli organizzatori hanno voluto caratterizzarla come una festa del volo libero con numerosi eventi collaterali turistici, didattici, culturali oltre che una esposizione.

Decollo principale dal monte Valinis presso Meduno, eventualmente sostituito dai decolli sloveni di Lijak e Ajdovscina, da quello sul Cuarnan sopra Gemona o del Passo Pura vicino a Ampezzo (Udine) se le condizioni meteo, alle quali è strettamente legato il volo in deltaplano e parapendio, detto volo libero perché non usa motore, lo riterranno necessario.

Da questi punti i piloti spiccheranno il volo per completare percorsi che in condizioni di tempo ottimali possono superare i 100 km e contrassegnati da punti salienti del territorio da aggirare obbligatoriamente. Questi tragitti si snoderanno lungo la Pedemontana e non solo fino all’atterraggio ufficiale presso il centro operativo posto a Travesio. Qui sarà allestita un’area Expo con una grande zona coperta dove alloggeranno una ventina di espositori.

Lo Spring Meeting 2018 è pure una prova generale di quanto avverrà il prossimo anno quando questa area di volo ospiterà l’evento mondiale per eccellenza, il XXII Campionato del Mondo di deltaplano

Autore:
Gustavo Vitali
Associazione Nazionale Italiana Volo Libero (registro CONI n. 46578)
Sito: http://www.fivl.it
Cell.: 335 5852431
Skype: gustavo.vitali

Per maggiori informazioni:
Ufficio stampa
Francesca Spangaro
Cell.: 328 9450334
Marco Virgilio 335 6120131
press (AT) italy2019.com
sito ufficiale: http://www.springmeeting.it/
Pagina facebook: https://www.facebook.com/events/373407583082634/

Foto articolo tratta da www.gustavovitali.it

Buon compleanno, Actarus e Goldrake


Sono passati quaranta anni, come riportato ad esempio da “La Stampa” di oggi, dalla nascita di Goldrake, nato come riportavo nel 2011 dalle mani di Shingo Araki. 

Era il 4 aprile 1978 quando andò in onda in Italia il primo episodio del noto cartoon, innovativo per “quei tempi” in Italia con il personaggio di Actarus (presente anche lui come “pilota” di Goldrake nel video sopra riportato del canale youtube Go Nagai World).

Quest’altro video dallo stesso canale ci permette di ricordare ad esempio la celebre “Alabarda spaziale” di Goldrake, tra le sue armi:

Buona vita.